Ministero dell’Interno: Circolare sull’aggiornamento dei programmi di addestramento delle GpG addette ai servizi di sicurezza sussidiaria, servizi antipirateria

Circolare del Ministero dell’Interno 23 giugno 2022: Aggiornamento dei programmi di addestramento delle guardie giurate addette ai servizi di sicurezza sussidiaria di cui all’art. 6, comma 2, del DM 15 settembre 2009, n. 154. Programmi di addestramento per lo svolgimento dei servizi antipirateria previsti dall’art. 5, Dl 12 luglio 2011. n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n. 130.

Cosa indica il nuovo protocollo anticovid per i luoghi di lavoro?

Cosa indica il nuovo protocollo anticovid per i luoghi di lavoro?

di Tiziano Menduto

Un approfondimento delle indicazioni del nuovo protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2 negli ambienti di lavoro. Ingressi, dispositivi, pulizia e lavoro agile.

Fonte: Punto Sicuro

Istat: stima preliminare del PIL e dell’ occupazione a livello territoriale nel 2021

Istat: stima preliminare del PIL e dell’ occupazione a livello territoriale nel 2021

Nel 2021 la ripresa economica è stata più marcata nelle aree maggiormente  colpite dalla crisi del 2020. A fronte di una media nazionale del +6,6%,  il Prodotto interno lordo è cresciuto in volume del 7,4% nel Nord-ovest e del 7% nel Nord-est.

A trainare la ripresa nelle ripartizioni del Nord è stata l’Industria in senso stretto (+12,8% al Nord-ovest e +13,1% al Nord-est) e le Costruzioni, che hanno segnato una crescita del 22,8% al Nord-ovest.

L’aumento del Pil è stato meno accentuato della media al Centro (+6%) e al Sud (+5,8%), nonostante in quest’ultima area si sia registrata la performance migliore delle  Costruzioni (+25,9%) e dell’Agricoltura (+3,6%).

Il recupero dell’occupazione, al contrario, è stato caratterizzato da una maggiore dinamicità del Mezzogiorno rispetto al resto del Paese dove gli occupati sono cresciuti dell’1,3%, a fronte del +0,5% nel Nord-ovest, +0,2% nel Nord-est e +0,3% al Centro.

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Fonte: ISTAT

Il testo del Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-Cov-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro

Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-Cov-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro

Inps: Proroga della tutela dei lavoratori fragili

Inps: Proroga della tutela dei lavoratori fragili

Messaggio INPS n° 2622 del 30-06-2022: Proroga della tutela per i lavoratori “fragili”, di cui al comma 2 dell’articolo 26 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, aventi diritto alla tutela previdenziale della malattia INPS

Istat: Occupati e disoccupati a Maggio 2022

Istat: Occupati e disoccupati a Maggio 2022

Dopo la forte crescita registrata tra febbraio e marzo e la sostanziale stabilità di aprile, a maggio 2022 il numero di occupati scende sotto i 23 milioni, per effetto della diminuzione dei dipendenti permanenti.
La cifra di maggio 2022 è comunque superiore di circa 460 mila unità a quella di maggio 2021.
Tale incremento è composto, in oltre la metà dei casi, da dipendenti a termine che arrivano, in complesso, a maggio 2022 a superare il 3 milioni 170 mila, il valore più alto dal 1977.
Il tasso di occupazione scende a 59,8%, restando comunque prossimo ai valori record registrati nei mesi precedenti; quello di disoccupazione si attesta all’8,1% e il tasso di inattività, che sale al 34,8%, è leggermente superiore ai livelli prepandemici.

A maggio 2022, rispetto al mese precedente, diminuisce il numero di occupati e disoccupati e aumenta quello degli inattivi.

L’occupazione diminuisce (-0,2%, pari a -49mila) per entrambi i sessi, per i dipendenti permanenti e le persone di età compresa tra i 25 e i 49 anni; aumenta invece per gli autonomi, i dipendenti a termine, gli under25 e gli ultracinquantenni. Il tasso di occupazione scende al 59,8% (-0,1 punti).

Il calo del numero di persone in cerca di lavoro (-2,1%, pari a -44mila unità rispetto ad aprile) si osserva sia per gli uomini sia per le donne e in tutte le classi d’età ad eccezione dei 25-34enni. Il tasso di disoccupazione scende all’8,1% nel complesso (-0,1 punti) e al 20,5% tra i giovani (-2,1 punti).

L’aumento del numero di inattivi tra i 15 e i 64 anni (+0,4%, pari a +48mila unità) coinvolge prevalentemente gli uomini e i 25-34enni. Il tasso di inattività sale al 34,8% (+0,2 punti).

Confrontando il trimestre marzo 2022-maggio 2022 con quello precedente (dicembre 2021-febbraio 2022) si registra un aumento del livello di occupazione pari allo 0,6%, per un totale di 136mila occupati in più.

La crescita dell’occupazione registrata nel confronto trimestrale si associa alla diminuzione sia delle persone in cerca di lavoro (-5,0%, pari a -109mila unità) sia degli inattivi (-0,7%, pari a -88mila unità).

Il numero di occupati a maggio 2022 è superiore a quello di maggio 2021 del 2,1% (+463mila unità); l’aumento è trasversale per genere, età e posizione professionale. L’unica variazione negativa si registra per i lavoratori tra i 35 e i 49 anni ed è effetto della componente demografica. Il tasso di occupazione, in aumento di 1,8 punti percentuali, sale infatti per tutte le classi di età.

Rispetto a maggio 2021, diminuisce il numero di persone in cerca di lavoro (-17,0%, pari a -416mila unità) e il numero di inattivi tra i 15 e i 64 anni (-2,8%, pari a -371mila).

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Fonte: ISTAT

Inflazione, Istat: a giugno 2022 nuovo record all’8%

Istat: L’inflazione a giugno 2022 sale all’8%

A giugno l’inflazione accelera di nuovo salendo a un livello (+8,0%) che non si registrava da gennaio 1986 (quando fu pari a +8,2%).
Le tensioni inflazionistiche continuano a propagarsi dai Beni energetici agli altri comparti merceologici, nell’ambito sia dei beni
sia dei servizi. Pertanto, i prezzi al consumo al netto degli energetici e degli alimentari freschi (componente di fondo; +3,8%) e al netto
dei soli beni energetici (+4,2%) registrano aumenti che non si vedevano rispettivamente da agosto 1996 e da giugno 1996. Al
contempo, l’accelerazione dei prezzi degli Alimentari, lavorati e non, spingono ancora più in alto la crescita di quelli del cosiddetto
“carrello della spesa” (+8,3%, mai così alta da gennaio 1986, quando fu +8,6%).

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Fonte: ISTAT

Sicurezza partecipata: firmato il Mille Occhi sulla Città a Reggio Emilia

Sicurezza partecipata: firmato il Mille Occhi sulla Città a Reggio Emilia

È stato sottoscritto in prefettura dal Prefetto Iolanda Rolli, dal sindaco Luca Vecchi e dai rappresentanti degli Istituti di vigilanza privata aderenti all’iniziativa, alla presenza dei rappresentanti delle forze di polizia, il nuovo protocollo “Mille occhi sulla città”, che recepisce le innovazioni introdotte con il protocollo nazionale siglato lo scorso gennaio.


Il progetto, alla luce della positiva esperienza maturata con l’analogo documento firmato nel 2012, prosegue nel percorso di sviluppo di un sistema di sicurezza partecipata che integri le iniziative pubbliche e private, ha l’obiettivo di potenziare il controllo del territorio attraverso l’attivazione di un sistema, omogeneo ed organico, di collaborazione informativa tra le centrali operative degli Istituti di vigilanza e quelle delle Forze dell’Ordine e delle Polizie locali, allo scopo di segnalare situazioni di interesse per l’ordine e la sicurezza pubblica, comprese quelle relative a fattori ambientali e di degrado che incidono sulla sicurezza urbana.


Gli istituti di vigilanza cureranno, in particolare, la trasmissione alle sale operative delle Forze di polizia delle segnalazioni che riguardano situazioni di rilievo per la sicurezza pubblica e urbana, acquisite dalle proprie guardie giurate durante lo svolgimento dei servizi di vigilanza. Tra le fattispecie più frequenti, mezzi sospetti o in fuga dopo la commissione di un reato, la presenza di bambini non accompagnati o di persone anziane in difficoltà ma anche ostacoli sulle vie di comunicazione che possano rappresentare un pericolo, atti di bullismo o di delinquenza giovanile, situazioni di degrado urbano e disagio sociale.


Il sistema informativo, così delineato, risponde ai requisiti tecnici previsti dal Disciplinare, predisposto dal Tavolo Tecnico istituito presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, per la standardizzazione delle procedure, delle metodologie di scambio e dell’impiego delle tecnologie funzionali.


” La firma del Protocollo di oggi – ha sottolineato il prefetto Rolli – rappresenta un ulteriore passo per lo sviluppo di un sistema di sicurezza inserito in una cornice di sussidiarietà e complementarietà , che vede coinvolti gli Istituti di vigilanza privata in un rapporto di stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine e la Polizia Locale “.


” Sono molto soddisfatta di questa intesa che si inserisce nel quadro più ampio delle iniziative volte ad assicurare una sempre maggiore prossimità nel monitoraggio dei fenomeni che possono destare preoccupazione nei cittadini – ha detto il prefetto Rolli – contribuendo ad assicurare, attraverso la collaborazione delle guardie giurate presenti sul territorio, la rapida segnalazione di possibili situazioni di pericolo 
Le modalità operative delle attività verranno programmate dal questore di Reggio Emilia, Giuseppe Ferrari, in sede di “Tavolo Tecnico”, al quale parteciperanno i rappresentanti delle Forze di polizia, della Polizia Locale e degli Istituti di vigilanza aderenti all’iniziativa.

Fonte: Prefettura di Reggio Emilia

Più videosorveglianza e controlli nelle zone centrali di Bari

Più videosorveglianza e controlli nelle zone centrali di Bari

Le misure decise in prefettura dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica

Rimane molto alta, a Bari, la soglia di attenzione all’andamento della delittuosità tanto che, in prospettiva, l’azione di controllo e contrasto già intensa svolta sul territorio dalle Forze di polizia con il coordinamento dell’autorità giudiziaria sarà ricalibrata rispetto ad alcune zone più a rischio.

Questo in sintesi il risultato dell’analisi effettuata oggi in prefettura dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Antonia Bellomo, riunito per esaminare la situazione in particolare dopo recenti episodi di danneggiamenti e di molestie in centro e vicino alla stazione centrale.

Dai dati sulla criminalità diffusa esaminati, riferiti in particolare a furti e danneggiamenti agli esercizi commerciali, risultano 71 episodi dal 1° gennaio al 29 giugno, 54 dei quali denunciati.

Il sindaco metropolitano Antonio De Caro, presente alla riunione insieme con il procuratore della Repubblica presso il tribunale di Bari Antonio Rossi, ha assicurato il suo impegno per l’aumento delle telecamere di videosorveglianza in particolare in alcune vie del quartiere centrale Murat, mentre nell’ambito di un tavolo tecnico tra le Forze di polizia coordinato dal questore saranno messi a punto i dettagli operativi per la ridefinizione dei servizi di controllo in aree a rischio.

In parallelo, tutte le componenti del Cposp hanno concordato sulla necessità di uno sforzo di cooperazione da parte dei soggetti e della autorità coinvolti nel sistema di assistenza alle persone con patologie psichiatriche che si rendano autori di reati, con l’obiettivo di aumentare i posti delle residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza (Rems) previste dalla legge n.81/2014. Sul tema sarà convocata a breve una riunione in prefettura con la regione Puglia e l’azienda sanitaria locale (Asl).

Fonte: Ministero dell’Interno

Covid-19: accordo su aggiornamento Protocollo salute e sicurezza sui luoghi di lavoro

Covid-19: accordo su aggiornamento Protocollo salute e sicurezza sui luoghi di lavoro

Dopo un intenso confronto fra ministero del Lavoro, ministero della Salute, MISE, INAIL e parti sociali è stato siglato il Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro. Il Protocollo aggiorna e rinnova i precedenti accordi su invito del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e del ministro della Salute, che hanno promosso un nuovo confronto tra le Parti sociali.

Il documento tiene conto delle misure di contrasto e di contenimento della diffusione del SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro, già contenute nei Protocolli condivisi sottoscritti successivamente alla dichiarazione dello stato di emergenza, in particolare il 14 marzo, il 24 aprile 2020, il 6 aprile 2021, sviluppati anche con il contributo tecnico-scientifico dell’INAIL.

Il Protocollo aggiorna tali misure, tenuto conto dei vari provvedimenti adottati dal governo, dal ministero della Salute nonché della legislazione vigente. A tal fine, contiene linee guida condivise tra le Parti per agevolare le imprese nell’adozione di protocolli di sicurezza anti-contagio in considerazione dell’attuale situazione epidemiologica e della necessità di conservare misure efficaci per prevenire il rischio di contagio.

Nello specifico, gli esiti del costante monitoraggio sulla circolazione di varianti di virus SARS-CoV-2 ad alta trasmissibilità delle ultime settimane sottolineano l’importanza di garantire condizioni di salubrità e sicurezza degli ambienti e delle modalità di lavoro a specifica tutela dei lavoratori stessi.

L’attuale Protocollo è più snello e contiene una serie di misure di prevenzione che tengono conto dell’evoluzione della situazione pandemica: è una semplificazione importante del quadro di regole ma non è un liberi tutti, considerata l’impennata dei contagi di questi giorni.

Grande senso di responsabilità è stato dimostrato da tutte le parti sociali che, in un momento di ripresa dei contagi hanno saputo fissare alcune regole-chiave che avranno un ruolo importante nel contribuire al contenimento del virus. L’impegno è stato unanime per adottare misure adeguate ad affrontare l’attuale fase pandemica.

Le misure prevenzionali riguardano le informazioni, attraverso le modalità più idonee ed efficaci, a tutti i lavoratori e a chiunque entri nel luogo di lavoro del rischio di contagio da Covid-19, le modalità di ingresso nei luoghi di lavoro, la gestione degli appalti, la pulizia e la sanificazione dei locali e il ricambio dell’aria, le precauzioni igieniche personali, i dispositivi di protezione delle vie respiratorie, la gestione degli spazi comuni, la gestione dell’entrata e uscita dei dipendenti, la gestione di una persona sintomatica in azienda, la sorveglianza sanitaria, il lavoro agile, la protezione rafforzata dei lavoratori fragili.

Centrale è il ruolo dei comitati aziendali per l’applicazione e la verifica delle regole prevenzione.

Le Parti si impegnano a incontrarsi ove si registrino mutamenti dell’attuale quadro epidemiologico che richiedano una ridefinizione delle misure prevenzionali qui condivise e comunque entro il 31 ottobre 2022 per verificare l‘aggiornamento delle medesime misure.

Il Protocollo prevede che l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo facciali filtranti FFP2 è un presidio importante per la tutela della salute dei lavoratori ai fini della prevenzione del contagio nei contesti di lavoro in ambienti chiusi e condivisi da più lavoratori o aperti al pubblico o dove comunque non sia possibile il distanziamento interpersonale di un metro per le specificità delle attività lavorative. A tal fine, il datore di lavoro assicura la disponibilità di FFP2 al fine di consentirne a tutti i lavoratori l’utilizzo. Inoltre, il datore di lavoro, su specifica indicazione del medico competente o del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, sulla base delle specifiche mansioni e dei contesti lavorativi sopra richiamati individua particolari gruppi di lavoratori ai quali fornire adeguati dispositivi di protezione individuali (FFP2), che dovranno essere indossati, avendo particolare attenzione ai soggetti fragili.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali