Trattativa per il rinnovo del CCNL di settore – Incontro del 10 Luglio 2017

In data 10 Luglio 2017 si è svolto a Roma il programmato incontro tra le Associazioni Datoriali e  le OO.SS. Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil e Uiltucs-Uil, in ordine al rinnovo del CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari.
Nel corso del confronto, le Parti Sindacali hanno rassegnato alle controparti datoriali una nuova proposta di articolato riguardante la sfera applicativa e la validità del CCNL, che contiene alcune modifiche  rispetto al testo predisposto dalle Delegazioni Datoriali, consegnato alle OO.SS. nel precedente incontro.
Da una prima lettura del testo predisposto dalle OO.SS si può comunque rilevare come si sia ormai pervenuti ad una definizione condivisa, per quanto riguarda l’ambito di applicazione relativo ai servizi demandati in via esclusiva alle Guardie Particolari Giurate, alle  attività relative ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo, di cui al Decreto Ministeriale 6 Ottobre 2009, ed alle attività degli “steward” negli impianti sportivi, di cui al Decreto Ministeriale 8 Agosto 2007.
Restano, invece, da approfondire alcuni aspetti relativi alla sfera di applicazione per i c.d.  “Servizi Fiduciari”, non tanto sul perimetro di riferimento in merito al quale le Parti Contraenti, dopo aver chiarito con franchezza le rispettive esigenze e dubbi, hanno di fatto definito una cornice condivisa, all’interno della quale saranno ricomprese tutte le attività atte a garantire la corretta ed ordinata fruizione di beni mobili, immobili, siti, aree e relative pertinenze, in ambito pubblico e privato, e le eventuali attività ausiliarie, se accessorie e strumentali alla principale attività di security, ma all’opportunità di indicare espressamente alcuni specifici  servizi per i quali non esiste una definizione univoca.
Le Parti Sociali hanno poi iniziato la discussione e gli approfondimenti relativi alla disciplina del “cambio appalto”: sul punto la nostra Associazione ha ribadito che la nuova disciplina non potrà non tenere conto delle recenti modifiche introdotte all’art. 29 del D.Lgs. n. 276/2003.
In particolare, ad avviso della nostra  Associazione, dovrà essere effettuato un attento lavoro in sede di redazione della norma per individuare “gli elementi di discontinuità che determinano una specifica identità d’impresa” richiesti dal nuovo testo dell’art. 29 D.Lgs. n. 276/2003, in un settore labour intensive come il nostro, nel quale spesso l’attività oggetto di appalto rimane la stessa, in maniera da  escludere, dall’ambito di applicazione della nozione giuslavoristica di trasferimento d’azienda, il passaggio del personale fra Istituti in forza di clausola di cambio appalto.
Il prossimo incontro è previsto per la data del 13 Settembre 2017.

Assiv

Trattativa per il rinnovo del CCNL di settore – Incontro del 27 Giugno 2017

In data 27 Giugno 2017 si è svolto a Roma il programmato incontro, in sessione plenaria tra le Parti Sociali, in ordine al rinnovo del CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari, nel corso del quale è stato consegnato alle OO.SS. un testo condiviso tra le Delegazioni Datoriali, relativo alla sfera di applicazione del CCNL che, tenendo conto anche delle osservazioni formulate nel corso dei precedenti incontri, definisce:
una sfera di applicazione per le attività svolte da personale con qualifica di Guardia Particolare Giurata, estesa a  tutti i servizi che la vigente normativa riserva in via esclusiva alle GPG, con un espresso rimando al D.M. 269/2010 e s.i., circa la definizione di obiettivi sensibili e con speciali esigenze di sicurezza;
una sfera di applicazione per le attività relative ai servizi di controllo delle  attività di intrattenimento e spettacolo, in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, di cui al Decreto Ministeriale 6 Ottobre 2009, e alle attività degli “steward” negli impianti sportivi, di cui al Decreto Ministeriale 8 Agosto 2007;
una sfera di applicazione per i c.d. “servizi fiduciari”, comprensiva di tutte le attività  svolte dagli addetti alla Security, utilizzando una definizione che consentirà alle imprese che applicheranno il CCNL di partecipare a bandi di gara, anche quando queste tipologie di servizi non siano declinate con la dovuta chiarezza.
Successivamente le Parti Sociali hanno iniziato ad affrontare la delicata tematica relativa alla disciplina del “cambio appalto”, che non potrà non tenere conto delle recenti modifiche introdotte all’art. 29 del D.Lgs. n. 276/2003. Nel merito, la nostra Associazione ha espresso una posizione politica netta e definita, a seguito di espressa richiesta delle OO.SS., che può essere così riassunta: massimo interesse a mantenere nel prossimo CCNL una clausola che disciplini in maniera la più cogente possibile l’acquisizione del personale già impiegato nell’appalto da parte del nuovo appaltatore, e contenga nel contempo gli elementi necessari e qualificanti richiesti dalla nuova formulazione della norma per escludere tali passaggi di personale dall’ambito di applicazione della nozione giuslavoristica di trasferimento d’azienda. La disciplina contrattuale dovrà quindi individuare un “percorso guidato”, attraverso il quale anche prevedendo eventualmente procedure di consultazione sindacale, l’assunzione dei dipendenti da parte dell’appaltatore subentrante rimanga al di fuori dello schema approntato dall’art. 2112 c.c. in ipotesi di trasferimento d’azienda o di ramo di essa.
Nel pomeriggio, la trattativa è  proseguita con delegazioni ristrette, che hanno approfondito le tematiche tecniche finalizzate a ricercare strumenti di raccordo giuridico fra i vari TU sulla Rappresentanza e Rappresentatività sottoscritti dalle Organizzazioni Confederali di riferimento  partecipanti alla trattiva e ad  individuare  norme che consentano il regolare, snello e trasparente funzionamento dell’Ente Bilaterale.
Il prossimo incontro è previsto per la data del 10 Luglio 2017.

Assiv

Urbano, Assiv: Metà degli Istituti di Vigilanza non sono certificati. Le richieste di Assiv

S News incontra Maria Cristina Urbano, Presidente ASSIV, per approfondire come sia stata vissuta l’importantissima iniziativa relativa alla pubblicazione sul sito della Polizia, dell’Albo degli Istituti di Vigilanza Certificati.

Il Presidente dell’ASSIV sottolinea poi cosa ancora debba essere fatto, cosa le aziende chiedano, dal momento che “ metà degli Istituti di Vigilanza, ovvero delle licenze in Italia, non sono certificate”, come Urbano puntualizza.

I motivi di ciò e di conseguenza le richieste di ASSIV al Ministero ed ai Prefetti, vengono ben evidenziate nell’intervista che segue a cura di Monica Bertolo.
FONTE: S News

Assiv: perchè le GPG italiane non possono guardare “lontano” come molte europee?

S News incontra Maria Cristina Urbano, Presidente Assiv, ad Asis Europe 2017, l’importante Convention Internazionale Asis che quest’anno si è svolta a Milano, al MiCo.
Perchè il Presidente della più rappresentativa Associazione Italiana di Vigilanza e Servizi Fiduciari partecipa alla Convention Internazionale della più importante Associazione Mondiale di Security Management?
Perché il tema dei servizi per la sicurezza delle persone sta così a cuore ad Assiv?
Perché il Presidente Assiv parla di “difformità tutta italiana”?
Perchè le Guardie Particolari Giurate, le GPG italiane non possono guardare lontano come molte europee?
Che valenza economica ed occupazionale potrebbe avere, per il settore della Vigilanza privata italiana, superare tale “difformità tutta italiana”?
Questi ed altri temi, relativi alla questione inerente l’allargamento del perimetro di attività riservate alle Guardie Particolari Giurate, approfondisce Maria Cristina Urbano.
FONTE: S News

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Trattativa per il rinnovo del CCNL di settore – Incontro del 19 Maggio 2017

In data 19 Maggio si è svolto a Roma il programmato incontro in sessione plenaria tra le Parti Sociali, in ordine al rinnovo del CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari, nel corso del quale le Delegazioni trattanti hanno avuto modo di ripercorrere i vari temi affrontati nelle precedenti riunioni, ribadendo e puntualizzando le rispettive posizioni, che per la nostra Associazione, può così essere riassunta:
Sfera di applicazione
Per quanto riguarda le attività svolte da personale con qualifica di Guardia Particolare Giurata, la sfera di applicazione del CCNL dovrà ricomprendere tutti i servizi di Vigilanza comunque denominati, che la vigente normativa riserva in via esclusiva a tale figura professionale.
La sfera di applicazione del nuovo CCNL dovrà  estendersi poi alle attività relative ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo, in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, di cui al Decreto Ministeriale 6 Ottobre 2009, e alle attività degli “steward” negli impianti sportivi, di cui al Decreto Ministeriale 8 Agosto 2007.
Nella sfera di applicazione dei c.d.  “Servizi Fiduciari”, dovranno trovare, invece, compiuta sintesi e disciplina tutte le attività svolte dagli addetti alla c.d. security, utilizzando dizioni e terminologie che consentano alle imprese che applicheranno questo CCNL, di partecipare a bandi di gara, anche quando queste tipologie di servizi non sono declinate con la dovuta chiarezza. La nostra Associazione, nel contempo, ha ribadito di non volere in alcun modo disciplinare aree di attività non strettamente pertinenti alla security, tant’è che attività collaterali  a quelle prettamente di sicurezza, saranno richiamate solo se ed in quanto svolte in via accessoria e non prevalente.
Applicazione Testo Unico sulla Rappresentanza e Rappresentatività 10 Gennaio 2014
Sul punto la nostra Associazione ha manifestato piena disponibilità a ricercare strumenti di raccordo giuridico fra i vari TU sottoscritti dalle Organizzazioni Confederali di riferimento delle Delegazioni Datoriali partecipanti alla trattiva, fermo restando il vincolo confederale di affiliazione che lega Assiv a Confindustria.
Bilateralità
Assiv ha ribadito la necessità che questo elemento portante delle relazioni sindacali sia riformato in maniera tale da favorirne lo sviluppo e, nel contempo, sia dotato di regole che ne consentano il regolare e snello funzionamento.
Al termine della sessione Assiv ha confermato il suo impegno sia a proseguire l’esame e la definizione dei temi sopra riportati, che per la loro importanza rappresentano di fatto i pilastri portanti su cui poggia la trattiva per il rinnovo del CCNL, sia ad iniziare ad affrontare temi più squisitamente tecnici, quali quello relativo ad esempio alla nuova disciplina del c.d. “cambio appalto”, che sarà oggetto di approfondimento già dal prossimo incontro previsto per la data del 27 Giugno 2017.

Assiv

Trattativa per il rinnovo del CCNL di settore – Incontro del 4 Maggio 2017

In data 4 Maggio 2017 si è svolto a Roma il programmato incontro tra le Parti Sociali, in ordine al rinnovo del CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari, nel corso del quale le Parti Sindacali hanno presentato le loro osservazioni alla bozza di proposta, avente ad oggetto la sfera di applicazione del Contratto Collettivo relativa ai Servizi Fiduciari, precedentemente predisposta dalle Associazioni datoriali.
Pur riservandosi all’esito di una approfondita disamina la valutazione complessiva del testo, la nostra Associazione, in sede di prima lettura, ha comunque sottolineato, nuovamente, la necessità, anche prendendo ad esempio il bando d’appalto relativo ai servizi presso le sedi del Consiglio Regionale Lazio,  oggetto della circolare n. 06_2017, che la sfera di applicazione della Sezione Servizi Fiduciari si estenda a tutte le tipologie di attività security, comunque declinate nei capitolati di appalto, ribadendo nel contempo che non vi è alcuna volontà di disciplinare aree di attività non strettamente pertinenti all’attività di security: servizi di segreteria, smistamento corrispondenza etc., potranno essere svolti dal personale addetto ai Servizi Fiduciari, anche per previsione di capitolati o gare d’appalto, solo se ed in quanto collegati alla prevalente attività di security, che non dovrà però trovare limitazioni descrittive di carattere meramente semantico, che finirebbero per agevolare proprio quelle tipologie di pseudo contratti collettivi, sottoscritti da soggetti privi di reale rappresentanza, che volutamente utilizzano termini atecnici ed ambigui, al fine di consentire la massima diffusione di questi strumenti contrattuali, che tanti danni stanno apportando al sistema delle relazioni industriali.
La nostra Associazione ha poi fornito una prima valutazione tecnica sulla bozza presentata nel precedente incontro dalle OO.SS., avente ad oggetto “Bilateralità” e “Contrattazione di secondo livello”: quanto alla “Bilateralità”, Assiv ha convenuto pienamente sui principi espressi nella bozza predisposta da parte sindacale, nella quale si sottolinea che la Bilateralità costituisce uno degli elementi portanti del sistema delle relazioni sindacali, ed ha ottenuto i necessari chiarimenti su alcuni aspetti del testo, quali ad esempio il richiamo ad un accordo sulla governance firmato tra le tre Organizzazioni Sindacali e Confcommercio, che in  prima lettura avevano sollevato alcune perplessità. Per quanto riguarda la parte del testo relativa alla contrattazione di secondo livello, la nostra Associazione ha sottolineato come l’assetto della stessa faccia parte degli argomenti che dovranno essere messi a “sistema” all’esito del lavoro di raccordo dei vari Testi sulla Rappresentanza e Rappresentatività, sottoscritti dalle Associazioni Confederali di riferimento delle delegazioni trattanti.
Nel pomeriggio, si è infatti tenuto il primo incontro dell’apposita commissione tecnica, nel corso della quale i componenti designati da Assiv hanno fornito disponibilità a valutare soluzioni che consentano di superare alcune diversità presenti nei diversi TU sottoscritti da Confindustria, Confcommercio e Cooperative, significando altresì come detti lavori non potranno non tenere conto del fatto che, per la nostra Associazione, il vincolo di affiliazione confederale con Confindustria produce una doverosa adesione dal punto di vista sostanziale a quanto previsto dal TU sulla Rappresentanza  sottoscritto in data 10 Gennaio 2014  e di conseguenza alle linee di politica sindacale ivi sottese.
Il prossimo incontro è previsto per la data del 19 Maggio 2017, in adunanza plenaria.

Assiv

Assiv: perchè le GPG italiane non possono guardare “lontano” come molte europee?

Assiv: perchè le GPG italiane non possono guardare “lontano” come molte europee?

S News incontra Maria Cristina Urbano, Presidente Assiv, ad Asis Europe 2017, l’importante Convention Internazionale Asis che quest’anno si è svolta a Milano, al MiCo. Perchè il Presidente della più rappresentativa Associazione Italiana di Vigilanza e Servizi Fiduciari partecipa alla Convention Internazionale della più importante Associazione Mondiale di Security Management? Perché il tema dei servizi per la sicurezza delle persone sta così a cuore ad Assiv? Perché il Presidente Assiv parla di “difformità tutta italiana”? Perchè le Guardie Particolari Giurate, le GPG italiane non possono guardare lontano come molte europee? Che valenza economica ed occupazionale potrebbe avere, per il settore della Vigilanza privata italiana, superare tale “difformità tutta italiana”? Questi ed altri temi, relativi alla questione inerente l’allargamento del perimetro di attività riservate alle Guardie Particolari Giurate, approfondisce Maria Cristina Urbano.

Servizio di Monica Bertolo

Trattativa per il rinnovo del CCNL di settore – Incontro del 29 Marzo 2017

In data 29 Marzo 2017 si è tenuto a Roma, presso la sede di Confindustria, il programmato incontro tra le Parti Sociali in ordine al rinnovo del vigente CCNL.
Le Parti Datoriali hanno consegnato ed illustrato un nuova bozza fra loro condivisa, relativa alla sfera  di operatività del CCNL che, tenendo anche conto delle osservazioni espresse dalle OO.SS. nei precedenti incontri,  prevede un campo di applicazione unico, all’interno del quale le diverse attività  – vigilanza – servizi fiduciari – attività di stewarding – servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo -, troveranno poi, per le parti di stretta competenza, una specifica disciplina.
Le OO.SS. hanno per parte loro consegnato ed illustrato una bozza di documento, avente ad oggetto una compiuta regolamentazione delle relazioni sindacali, sia a livello nazionale che territoriale, degli strumenti della bilateralità, del  funzionamento della Commissione Paritetica e della contrattazione integrativa di secondo livello. La nostra Associazione ha favorevolmente accolto lo spirito del documento, con particolare riguardo al funzionamento delle relazioni sindacali, riservandosi, però, in sede di approfondimento del testo, ogni valutazione sulle parti strettamente tecniche, anche per quanto riguarda le proposte relative alla contrattazione integrativa di secondo livello.
Il prossimo incontro è fissato per il 4 Maggio 2017, data nella quale inizieranno anche le attività relative all’approfondimento di quanto previsto dai Protocolli Interconfederali in materia di rappresentanza e rappresentatività per la stipula del Contratto Collettivo di Lavoro, stipulati dalle Organizzazioni Interconfederali di riferimento.
Assiv

Trattativa per il rinnovo del CCNL di settore – Incontro del 7 Marzo 2017

In data 7 Marzo 2017 si è svolto il programmato incontro tra le Parti Sociali per il rinnovo del CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari, nel corso del quale le Organizzazioni Sindacali hanno presentato una bozza di controproposta in ordine alla  sfera di applicazione e validità del CCNL che ricomprendeva, sia l’attività di Vigilanza riservata alle Guardie Particolari Giurate, che quella relativa al personale addetto ai Servizi Fiduciari.
La nostra Associazione si è naturalmente riservata di approfondire il contenuto della proposta e di presentare eventuali osservazioni nel corso del  prossimo incontro, manifestando comunque, già in sede di prima lettura, apprezzamento per la parte di testo ove viene specificato con chiarezza e con un preciso rimando alla normativa sul Codice Appalti, che il nuovo contratto, in quanto sottoscritto dalle Associazioni Sindacali e Datoriali comparativamente più rappresentative del settore,  assumerà il ruolo di Contratto Collettivo di riferimento, sia per quanto riguarda i servizi di vigilanza tradizionali, che per quanto riguarda i Servizi Fiduciari.
Nel corso del confronto abbiamo manifestato anche disponibilità a “costruire” un articolato contrattuale che preveda, come già accade per altri CCNL, una parte normativa, la più estesa possibile, comune a tutti gli addetti, fermo restando che dovranno essere  previste anche ulteriori  sezioni, indispensabili a normare le oggettive specificità delle rispettive aree di appartenenza.
Nella prossima sessione, prevista per la data del 29 Marzo 2017, verrà approfondito anche il delicato tema della titolarità delle Associazioni Sindacali e Datoriali a negoziare il CCNL, con riferimento a quanto previsto dagli Accordi Interconfederali vigenti.
Stante la delicatezza e complessità della materia, ed al fine di individuare,  se possibile, una prassi applicativa comune rispetto al contenuto dei tre Accordi Interconfederali, le parti sociali hanno convenuto sull’opportunità di costituire “un gruppo di studio” al quale parteciperanno membri indicati dalle rispettive Organizzazioni.

Assiv

Trattativa per il rinnovo del CCNL di settore – Incontro del 15 Febbraio 2017

In data 15 Febbraio si è svolto il programmato incontro tra le Parti Sociali, in ordine al rinnovo del CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari, nel corso del quale le Parti Datoriali hanno presentato alle Organizzazioni Sindacali una bozza di proposta precedentemente condivisa, avente ad oggetto la sfera di applicazione del Contratto Collettivo relativa ai Servizi Fiduciari.
In coerenza con quanto prospettato dalla nostra Associazione, la proposta consegnata alle OO.SS. prevede che la sfera di applicazione della Sezione Servizi Fiduciari si estenda anche alle attività relative ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, di cui al Decreto Ministeriale 6 Ottobre 2009, e alle attività degli “steward” negli impianti sportivi di cui al Decreto Ministeriale 8 Agosto 2007.
Il documento, nel contempo, meglio definisce, rispetto al precedente CCNL, le tipologie di attività accessorie e funzionalmente collegate alla prevalente attività di security che potranno essere svolte dal personale addetto a tali servizi.
Ai Sindacati la bozza è stata illustrata anche prendendo, come riferimento, alcuni capitolati di gare d’appalto, pubbliche e private, aventi ad oggetto i c.d. “Servizi Fiduciari”, dai quali emerge con chiarezza come questa tipologia d’attività di security venga declinata dai committenti con molteplici sfaccettature, che dovranno, però, trovare tutte compiuta sintesi e disciplina nel nuovo CCNL.
Le OO.SS si sono impegnate in occasione del prossimo incontro a presentare le loro riflessioni sul testo.
Assiv ha ribadito la necessità che il contratto in corso di negoziazione, una volta definito, rappresenti il Contratto Collettivo di riferimento per il settore, sia per quanto riguarda i servizi di vigilanza tradizionali, resi da Guardie Particolari Giurate, sia per quanto riguarda i Servizi Fiduciari, al fine di arginare il fenomeno sempre più frequente di “pseudo contratti collettivi”, stipulati al solo fine di consentire a soggetti imprenditoriali non qualificati di rimanere sul mercato.
Perché questo accada è quindi indispensabile, non solo che le diverse attività ricomprese nelle sfere di applicazione del CCNL, i rispettivi inquadramenti contrattuali e le conseguenti specificità delle mansioni, siano definite con chiarezza, in maniera da evitare pericolose contaminazioni fra figure professionali ontologicamente non sovrapponibili e inutili interferenze con altri CCNL.
In coerenza con quanto sopra, è necessario che i soggetti partecipanti alla trattiva siano dotati di titolarità e rappresentatività, così da poter poi garantire la efficacia ed esigibilità erga omnes di questo CCNL, come previsto dai recenti Accordi Interconfederali aventi ad oggetto “misura e certificazione della rappresentanza ai fini della contrattazione collettiva nazionale di categoria”, sottoscritti dalle Organizzazioni Interconfederali di riferimento.
A questo proposito, quindi, la nostra Associazione ha accolto con favore la proposta avanzata da Parte Sindacale di effettuare una disamina degli Accordi Interconfederali vigenti (per quanto riguarda la nostra Associazione l’accordo di riferimento è il Testo Unico sulla Rappresentanza, sottoscritto da Confindustria), in maniera da concordare, per il prosieguo dei negoziati, criteri comuni d’interpretazione su una materia così delicata.
Il prossimo incontro è previsto per la data del 7 Marzo 2017.
ASSIV