Inps: Nuovo servizio per la presentazione della ”Domanda Unificata UNI–CIG”

Messaggio n. 3727 del 29-10-2021: Nuovo servizio per la presentazione della ”Domanda Unificata UNI–CIG” per i trattamenti di cassa integrazione in deroga, deroga ”plurilocalizzata” e per l’assegno ordinario con causali COVID-19. Avvio prima fase di rilascio

Greenpass50+: in linea nuova funzionalità per la verifica

Greenpass50+: in linea nuova funzionalità per la verifica

L’INPS, con il messaggio 21 ottobre 2021, n. 3589, ha dato notizia della pubblicazione del servizio “Greenpass50+” per i datori di lavoro con più di 50 dipendenti, sia privati che pubblici non aderenti a NoiPA, per la verifica del possesso del green pass da parte dei propri dipendenti.

A partire dal 4 novembre 2021, l’INPS, renderà disponibile una nuova funzionalità, da attivare in fase di accreditamento, che permette di “assegnare” a ciascun “Verificatore” un insieme ben definito di codici fiscali dei dipendenti dell’azienda e, solo per questi, il “Verificatore” potrà effettuare la verifica del possesso del green pass, ferma restando la loro presenza nei flussi UNIEMENS -POSAGRI- ListaPosPA dell’azienda.

Nel messaggio 3 novembre 2021, n. 3768 sono puntualizzate le caratteristiche della nuova funzionalità, indicando nel dettaglio tutte le fasi di inserimento degli elementi necessari per il processo di verifica, relativi ai “Verificatori” accreditati ed ai dipendenti.

La funzionalità implementata, oltre ad essere attivabile con l’inserimento dei singoli codici fiscali dei dipendenti, può essere attivata massivamente prevedendo l’importazione di un file, in formato .CSV, il cui template è scaricabile dall’applicazione stessa.

Si ribadisce che, in fase di verifica, i “Verificatori” selezionano, tra i dipendenti presenti nell’elenco visualizzato, solo il personale effettivamente in servizio di cui è previsto l’accesso ai luoghi di lavoro, ovvero escludono gli assenti dal servizio e i dipendenti in lavoro agile e, esclusivamente per le posizioni selezionate, possono verificare il possesso del green pass.

Le modalità indicate sono adottate d’intesa con il Ministero della Salute e con Sogei.

Fonte: INPS

PNRR: dati finanziari e quadro delle risorse e degli impieghi

PNRR: dati finanziari e quadro delle risorse e degli impieghi

Il dossier, prodotto dai Servizi del bilancio e Studi (Ufficio per le ricerche nei settori economico e finanziario) del Senato della Repubblica e dal Servizio bilancio dello Stato della Camera dei deputati, riporta un’analisi degli elementi disponibili riferiti al quadro finanziario complessivo in cui si iscrivono i contenuti e gli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).


Il par. 1 indica le risorse europee complessivamente previste per il finanziamento dei programmi Next Generation EU (NGEU).

Nei paragrafi 2 e 3 sono esaminati i dati riferiti alle risorse destinate al finanziamento del PNRR dell’Italia, distinguendo tra “sovvenzioni” e “prestiti”. È illustrata la classificazione degli interventi considerati dal Piano, distinguendo tra “nuovi” interventi ed “interventi in essere”, al fine di estrapolare i dati riferiti alla spesa aggiuntiva finanziata con il Piano.

Il par. 4 offre una rassegna delle informazioni reperibili nei più recenti documenti di finanza pubblica, riguardanti la modulazione temporale dei finanziamenti europei a carico dei fondi NGEU e della relativa spesa finalizzata all’attuazione delle misure del PNRR.

Il par. 5 illustra dati aggregati riferiti agli impieghi delle medesime risorse disposti con il DM 06/08/2021 nonché una disamina di alcune finalizzazioni di maggior dettaglio disposte in via legislativa, attraverso l’approvazione di norme di spesa che hanno previsto la copertura a carico dei fondi per il PNRR.

Infine, il par. 6 riporta i dati contenuti nella relazione sullo stato di attuazione delle misure del PNRR in scadenza al 31/12/2021.

Scarica il dossier: https://lnkd.in/em_JHjCE

Fonte: Senato della Repubblica

Decreto infrastrutture: approvato in via definitiva dal Senato della Repubblica

Decreto infrastrutture: approvato in via definitiva dal Senato della Repubblica

Con 190 voti favorevoli e 34 contrati, l’Assemblea, nella seduta del 4 novembre, ha rinnovato la fiducia al Governo con l’approvazione definitiva, nel testo identico a quello licenziato dalla Camera, del ddl di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 121, in materia di infrastrutture e mobilità sostenibile

Scarica il dossier di documentazione a cura del Centro Studi del Senato della Repubblica e della Camera

Fonte: Senato della Repubblica

“Dalla bicicletta alla cybersecurity: sviluppo tecnologico e nuovi paradigmi della sicurezza”. Lunedì 22 novembre 2021. Sicurezza 2021

“Dalla bicicletta alla cybersecurity: sviluppo tecnologico e nuovi paradigmi della sicurezza”

Oggi un comparto importante come quello della sicurezza esige elevate competenze professionali, capacità organizzative e strumentali che consentano l’impiego di tecnologie sempre più sofisticate, nonché una spiccata propensione all’innovazione dei processi. 

La tavola rotonda si propone di riflettere su come, e in che misura, le nuove tecnologie stiano trasformando il comparto della sicurezza, allargandone il campo di intervento, in sinergia con gli operatori che, adeguatamente formati e supportati, diventano formidabili protagonisti negli ambiti della security e della safety . Alla luce di queste nuove e molteplici possibilità, ha ancora un senso limitare l’attività della vigilanza alla sola difesa del patrimonio? Fin dove potrebbe spingersi l’integrazione pubblico-privato per una più efficiente ed efficace tutela dei cittadini?

Per info e biglietti: [email protected]

Sanità in Sicurezza: Security & Safety per operatori, utenza e strutture. Mercoledi 24 novembre 2021. Sicurezza 2021

Sanità in Sicurezza: Security & Safety per operatori, utenza e strutture. Mercoledi 24 novembre 2021. Sicurezza 2021 (Milano, Rho)

Ad un anno dall’entrata in vigore della legge n. 113 del 2020, che si è posta l’obiettivo di tutelare e salvaguardare la sicurezza degli operatori sanitari contro i sempre più frequenti episodi di violenza, siamo chiamati a confrontarci sulla sua attuazione e sulla effettiva implementazione delle misure di safety e security nelle strutture sanitarie e di cura e degli interventi per la sicurezza negli ambienti di lavoro.

Si tratta di un tema reso ancor più attuale dalla pandemia da Covid-19, che ha evidenziato la persistenza di ripetuti atti di aggressione e violenza nei confronti degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie, in continuità con quanto registrato negli anni precedenti.

Il convegno si propone di promuovere una cultura della cooperazione e dell’integrazione tra i diversi attori e professionisti coinvolti nel mondo della safety e della security quale strategia vincente per rendere la sanità più sicura.

Per info e biglietti: [email protected]

Agenzia delle Entrate: credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione

Circolare 13/e del 2 novembre 2021: Credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione – Articolo 32 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 – Chiarimenti

Nuove tariffe dei premi gestioni industria, artigianato, terziario, altre attività: istruzioni tecniche

Nuove tariffe dei premi gestioni industria, artigianato, terziario, altre attività: istruzioni tecniche

Con circolare n. 28 del 28 ottobre 2021 sono diramate le istruzioni tecniche per l’applicazione delle tariffe dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali delle gestioni industria, artigianato, terziario, altre attività.

Con circolare n. 28 del 28 ottobre 2021 sono diramate le istruzioni tecniche per l’applicazione delle tariffe dei premi in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali nelle gestioni industria, artigianato, terziario e altre attività, approvate con decreto interministeriale del 27 febbraio 2019.

Le istruzioni tecniche, che nascono dall’esperienza maturata nel tempo e dall’applicazione del nuovo nomenclatore, riportano le novità principali introdotte nel sistema tariffario del 2019 rispetto a quello previgente del 2000. Con l’aggiornamento, sono state ridefinite alcune lavorazioni già individuate nelle precedenti tariffe, aggregate altre lavorazioni già esistenti in un’unica voce di tariffa, eliminati alcuni cicli produttivi non più attuali, istituite nuove voci riferite a lavorazioni che si sono diffuse negli ultimi venti anni o in via di sviluppo, che corrispondono a nuove forme produttive o di erogazione di servizi.

La circolare illustra anche i criteri di determinazione dell’oscillazione del tasso per andamento infortunistico con i nuovi parametri e analizza la rideterminazione del tasso applicabile. Come è noto una delle novità delle Tariffe è stata l’introduzione del nuovo criterio di determinazione dell’oscillazione del tasso per andamento infortunistico, basato non più sugli oneri economici sostenuti dall’Istituto ma sulla gravità dell’evento e sulle sue conseguenze. L’oscillazione viene ora applicata con riferimento alla posizione assicurativa territoriale (PAT) nel suo complesso e non più alle singole voci di tariffa.

Ai fini del calcolo della gravità degli eventi acquistano significato anche gli eventi mortali accaduti a soggetti privi di superstiti, mentre non devono essere computati i casi accertati di infezione da coronavirus, né gli oneri effettivamente recuperati dall’Istituto in seguito ad azione di surroga o regresso, salvo che sia stata accertata la responsabilità del terzo estraneo al rapporto di lavoro. Continuano ad essere esclusi gli infortuni in itinere, gli eventi lesivi occorsi ai lavoratori in somministrazione e agli apprendisti.

  • Circolare Inail n. 28 del 28 ottobre 2021Tariffe dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali delle gestioni Industria, Artigianato, Terziario, Altre Attività e relative Modalità di applicazione, in vigore dal 1° gennaio 2019. Istruzioni tecniche.

Fonte: INAIL

Assiv: quale il ruolo della Sicurezza Privata in campo di CyberSicurezza?

Assiv: quale il ruolo della Sicurezza Privata in campo di CyberSicurezza?

Assiv è da sempre estremamente attenta ai molti risvolti che i temi inerenti alla sicurezza possono assumere nei confronti delle aziende e del Paese, come ben evidenziato da anni di incessante e solerte attività in tal senso. Maria Cristina Urbano, Presidente Assiv, ha avuto modo di confrontarsi personalmente sul tema della CyberSicurezza con Alessandro Toscano, Professore Ordinario di Campi Elettromagnetici presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi Roma Tre. Questa la riflessione che ne è scaturita.

Alessandro Toscano
Maria Cristina Urbano

(Urbano) Professor Toscano, lo scorso 4 agosto è stato convertito in legge il DL che ha istituito l’Agenzia per la CyberSicurezza Nazionale e poche ore dopo il governo ne ha individuato il direttore nel prof. Roberto Baldoni. A giudicare dalla sua prima uscita pubblica dello scorso 7 settembre, l’Agenzia avrà come primo compito quello di governare, assieme al ministero per la Trasformazione Digitale, la migrazione dei dati della pubblica amministrazione sul cloud. Ritiene che questa impostazione sia corretta o un’agenzia che si occupa di Cyber attacchi dovrebbe essere lasciata ad occuparsi dell’eccezionale e non dell’ordinario?

(Toscano) Ritengo che questa impostazione sia corretta, perché la cybersicurezza nazionale è un fattore necessario per tutelare la sicurezza dello sviluppo e della crescita dell’economia e dell’industria nazionale e non già la sola gestione dello straordinario. L’istituzione dell’Agenzia per la CyberSicurezza Nazionale rappresenta un intervento straordinariamente rilevante che svolge un’opera di riordino, andando a concentrare presso un unico soggetto, appunto la neoistituita Agenzia, tutte le competenze in materia. Ciò appare assolutamente opportuno in considerazione della crescente centralità assunta dalla cybersecurity, in un contesto socioeconomico sempre più digitalizzato e della complessità del quadro normativo e regolamentare di riferimento, frutto di una serie spesso confusa e disordinata di interventi che si sono succeduti nel tempo e che hanno frazionato tra diverse autorità le competenze in materia di cybersicurezza. Tra le funzioni e competenze della neonata agenzia segnalo, in particolare, non solo la qualificazione dei servizi cloud per la pubblica amministrazione ma anche l’assunzione di iniziative idonee a valorizzare la crittografia come strumento di cybersicurezza, stimolando lo sviluppo di algoritmi proprietari, l’adozione di ogni iniziativa utile volta al rafforzamento dell’autonomia industriale e tecnologica dell’Italia e la formazione e il reclutamento di personale nei settori avanzati dello sviluppo della cybersicurezza.

(Urbano) Passando al comparto della sicurezza privata, ritiene che le aziende di Assiv, molte delle quali si occupano di Cybersecurity con comprovata expertise, possano contribuire al progetto e fornire alla pubblica amministrazione centrale e locale soluzioni da contrapporre agli hyperscaler del cloud?

(Toscano) Sono assolutamente convinto che solo un forte e saldo partenariato pubblico-privato può garantire il successo di ogni iniziativa in tema di cybersicurezza. Il pubblico e segnatamente l’Agenzia hanno il dovere di creare l’infrastruttura e indicare gli obiettivi. Tutto il resto deve essere costruito insieme. E penso al riguardo che le aziende di Assiv sono chiamate tra le prime a contribuire al progetto, non solo mettendo a fattor comune con l’Agenzia le proprie esperienze e le proprie conoscenze, ma anche avviando al proprio interno una grande e qualificata campagna di formazione sul tema della cybersicurezza a tutti i livelli dei propri operatori.

(Urbano) Il settore della vigilanza privata, come sa, si caratterizza tanto per tecnologie all’avanguardia, che consentono un controllo capillare da remoto dei beni affidati in custodia agli istituti, quanto per numeri significativi di guardie particolari giurate e di personale fiduciario che lavorano sul campo, garantendo peraltro, indirettamente, un presidio territoriale la cui importanza è riconosciuta a ogni livello. Alla luce delle nuove tecnologie e degli attacchi hacker in costante aumento, come pensa che si evolverà nei prossimi anni il settore della vigilanza privata e quali gli effetti che questa evoluzione avrà sulla nostra società?

(Toscano) Penso che il futuro in generale si caratterizzerà per una dicotomia tra mondo fisico e metafisico, tra mondo reale e mondo digitale. Chi sarà in grado di coniugare la concretezza del mondo reale con la potenza impalpabile dei dati e della loro elaborazione guiderà i processi e si garantirà posizioni di assoluto vantaggio, in termini economici e culturali. E questo è particolarmente vero per il mondo della sicurezza. Il mercato della sicurezza nei prossimi anni sarà sempre più nelle mani delle aziende che sapranno gestire al meglio i temi della cybersicurezza digitale e della sicurezza fisica, ricordando che quello che bisogna garantire alla fine è la sicurezza fisica e che la sicurezza fisica sarà sempre più messa in pericolo dal mondo digitale.

(Urbano) Cosa consiglierebbe quindi oggi ad un giovane che si vuole affacciare al mondo della vigilanza privata?

(Toscano) Innanzitutto, gli ricorderei che il tema della sicurezza ogni giorno che passa diventa sempre più strategico e che deve essere orgoglioso di dare il proprio contributo in un contesto così sensibile e importante. Gli suggerirei, poi, di studiare e di non finire mai di formarsi sui temi della cybersicurezza. “Quando l’uomo con il fucile incontra l’uomo con la pistola, l’uomo con la pistola è un uomo morto” è una battuta indimenticabile del film di Sergio Leone “Per un pugno di dollari”. Ecco, chi si affaccia al mondo della vigilanza privata deve ricordare questa battuta, dove il fucile di oggi è la cybersicurezza.

Chi è Alessandro Toscano
Alessandro Toscano è Professore Ordinario di Campi Elettromagnetici presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi Roma Tre. A partire dal 23 gennaio 2018 è Prorettore all’innovazione e al trasferimento tecnologico. È autore di più di cento pubblicazioni su riviste internazionali indicizzate ISI o Scopus.

Svolge un’intensa attività di servizio per la comunità accademica e scientifica in ambito nazionale ed internazionale. È membro, tra l’altro, del Comitato di controllo e gestione del Centro di Competenza “Cyber 4.0” sui temi della cybersicurezza.

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Manovra: le misure per le imprese

Manovra: le misure per le imprese

Rifinanziate Nuova Sabatini, Contratti di Sviluppo e Fondo di Garanzia

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Nel disegno di legge di bilancio approvato dal Consiglio dei ministri sono state introdotte, su proposta del ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, misure per la crescita e il sostegno delle imprese che hanno l’obiettivo di favorire la competitività del sistema produttivo del Paese anche attraverso investimenti innovativi legati alla transizione digitale e green.

In particolare, a sostegno delle imprese sono state rifinanziate: la Nuova Sabatini con 900 milioni di euro complessivi dal 2022 al 2026, i Contratti di Sviluppo con 450 milioni per il 2022 e il Fondo di garanzia con un incrementato complessivo di ulteriori 3 miliardi fino al 2027.

Sono stati inoltre istituiti al Mise due Fondi, per la transizione industriale e per i lavoratori delle PMI in crisi:

  • Il Fondo per la transizione industriale, con una dotazione di 150 milioni di euro dal 2022, ha l’obiettivo di favorire l’adeguamento del sistema produttivo nazionale alle politiche europee in materia di lotta ai cambiamenti climatici attraverso agevolazioni alle imprese finalizzate alla realizzazione di investimenti per l’efficientamento energetico, per il riutilizzo per impieghi produttivi di materie prime e di materie riciclate, nonché per la cattura, il sequestro e il riutilizzo della CO2;
  • Il Fondo per i lavoratori in crisi, con una dotazione complessiva di 600 milioni di euro (200 milioni per l’anno 2022, 200 milioni per l’anno 2023 e 200 milioni per l’anno 2024), destinato a favorire l’uscita anticipata dal lavoro, su base convenzionale, dei lavoratori dipendenti di piccole e medie imprese in crisi, che abbiano raggiunto un’età anagrafica di almeno 62 anni.

Tra gli altri interventi approvati nella manovra anche l’esonero contributivo per i datori di lavoro privati che assumono con contratto a tempo indeterminato lavoratori subordinati, indipendentemente dalla loro età anagrafica, che provengono da imprese in crisi.

Previsto anche un incremento delle risorse a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese e la proroga dei crediti d’imposta per investimenti 4.0 in ricerca e sviluppo, transizione ecologica e innovazione tecnologica.

Rinviato al 1 gennaio 2023 l’entrata in vigore della sugar e plastic tax.

Per Alitalia, è stata prorogata fino al 2023 la cassa integrazione per i lavoratori coinvolti nella procedura di in amministrazione straordinaria, mentre è stato esteso al 2022 il rimborso dei biglietti che i passeggeri non hanno potuto utilizzare per la cessazione dell’attività della compagnia aerea, già previsto con il fondo da 100 milioni già in funzione per il 2021.

Fonte: MISE