Agenzia delle Entrate: credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione

Circolare 13/e del 2 novembre 2021: Credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione – Articolo 32 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 – Chiarimenti

Nuove tariffe dei premi gestioni industria, artigianato, terziario, altre attività: istruzioni tecniche

Nuove tariffe dei premi gestioni industria, artigianato, terziario, altre attività: istruzioni tecniche

Con circolare n. 28 del 28 ottobre 2021 sono diramate le istruzioni tecniche per l’applicazione delle tariffe dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali delle gestioni industria, artigianato, terziario, altre attività.

Con circolare n. 28 del 28 ottobre 2021 sono diramate le istruzioni tecniche per l’applicazione delle tariffe dei premi in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali nelle gestioni industria, artigianato, terziario e altre attività, approvate con decreto interministeriale del 27 febbraio 2019.

Le istruzioni tecniche, che nascono dall’esperienza maturata nel tempo e dall’applicazione del nuovo nomenclatore, riportano le novità principali introdotte nel sistema tariffario del 2019 rispetto a quello previgente del 2000. Con l’aggiornamento, sono state ridefinite alcune lavorazioni già individuate nelle precedenti tariffe, aggregate altre lavorazioni già esistenti in un’unica voce di tariffa, eliminati alcuni cicli produttivi non più attuali, istituite nuove voci riferite a lavorazioni che si sono diffuse negli ultimi venti anni o in via di sviluppo, che corrispondono a nuove forme produttive o di erogazione di servizi.

La circolare illustra anche i criteri di determinazione dell’oscillazione del tasso per andamento infortunistico con i nuovi parametri e analizza la rideterminazione del tasso applicabile. Come è noto una delle novità delle Tariffe è stata l’introduzione del nuovo criterio di determinazione dell’oscillazione del tasso per andamento infortunistico, basato non più sugli oneri economici sostenuti dall’Istituto ma sulla gravità dell’evento e sulle sue conseguenze. L’oscillazione viene ora applicata con riferimento alla posizione assicurativa territoriale (PAT) nel suo complesso e non più alle singole voci di tariffa.

Ai fini del calcolo della gravità degli eventi acquistano significato anche gli eventi mortali accaduti a soggetti privi di superstiti, mentre non devono essere computati i casi accertati di infezione da coronavirus, né gli oneri effettivamente recuperati dall’Istituto in seguito ad azione di surroga o regresso, salvo che sia stata accertata la responsabilità del terzo estraneo al rapporto di lavoro. Continuano ad essere esclusi gli infortuni in itinere, gli eventi lesivi occorsi ai lavoratori in somministrazione e agli apprendisti.

  • Circolare Inail n. 28 del 28 ottobre 2021Tariffe dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali delle gestioni Industria, Artigianato, Terziario, Altre Attività e relative Modalità di applicazione, in vigore dal 1° gennaio 2019. Istruzioni tecniche.

Fonte: INAIL

Assiv: quale il ruolo della Sicurezza Privata in campo di CyberSicurezza?

Assiv: quale il ruolo della Sicurezza Privata in campo di CyberSicurezza?

Assiv è da sempre estremamente attenta ai molti risvolti che i temi inerenti alla sicurezza possono assumere nei confronti delle aziende e del Paese, come ben evidenziato da anni di incessante e solerte attività in tal senso. Maria Cristina Urbano, Presidente Assiv, ha avuto modo di confrontarsi personalmente sul tema della CyberSicurezza con Alessandro Toscano, Professore Ordinario di Campi Elettromagnetici presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi Roma Tre. Questa la riflessione che ne è scaturita.

Alessandro Toscano
Maria Cristina Urbano

(Urbano) Professor Toscano, lo scorso 4 agosto è stato convertito in legge il DL che ha istituito l’Agenzia per la CyberSicurezza Nazionale e poche ore dopo il governo ne ha individuato il direttore nel prof. Roberto Baldoni. A giudicare dalla sua prima uscita pubblica dello scorso 7 settembre, l’Agenzia avrà come primo compito quello di governare, assieme al ministero per la Trasformazione Digitale, la migrazione dei dati della pubblica amministrazione sul cloud. Ritiene che questa impostazione sia corretta o un’agenzia che si occupa di Cyber attacchi dovrebbe essere lasciata ad occuparsi dell’eccezionale e non dell’ordinario?

(Toscano) Ritengo che questa impostazione sia corretta, perché la cybersicurezza nazionale è un fattore necessario per tutelare la sicurezza dello sviluppo e della crescita dell’economia e dell’industria nazionale e non già la sola gestione dello straordinario. L’istituzione dell’Agenzia per la CyberSicurezza Nazionale rappresenta un intervento straordinariamente rilevante che svolge un’opera di riordino, andando a concentrare presso un unico soggetto, appunto la neoistituita Agenzia, tutte le competenze in materia. Ciò appare assolutamente opportuno in considerazione della crescente centralità assunta dalla cybersecurity, in un contesto socioeconomico sempre più digitalizzato e della complessità del quadro normativo e regolamentare di riferimento, frutto di una serie spesso confusa e disordinata di interventi che si sono succeduti nel tempo e che hanno frazionato tra diverse autorità le competenze in materia di cybersicurezza. Tra le funzioni e competenze della neonata agenzia segnalo, in particolare, non solo la qualificazione dei servizi cloud per la pubblica amministrazione ma anche l’assunzione di iniziative idonee a valorizzare la crittografia come strumento di cybersicurezza, stimolando lo sviluppo di algoritmi proprietari, l’adozione di ogni iniziativa utile volta al rafforzamento dell’autonomia industriale e tecnologica dell’Italia e la formazione e il reclutamento di personale nei settori avanzati dello sviluppo della cybersicurezza.

(Urbano) Passando al comparto della sicurezza privata, ritiene che le aziende di Assiv, molte delle quali si occupano di Cybersecurity con comprovata expertise, possano contribuire al progetto e fornire alla pubblica amministrazione centrale e locale soluzioni da contrapporre agli hyperscaler del cloud?

(Toscano) Sono assolutamente convinto che solo un forte e saldo partenariato pubblico-privato può garantire il successo di ogni iniziativa in tema di cybersicurezza. Il pubblico e segnatamente l’Agenzia hanno il dovere di creare l’infrastruttura e indicare gli obiettivi. Tutto il resto deve essere costruito insieme. E penso al riguardo che le aziende di Assiv sono chiamate tra le prime a contribuire al progetto, non solo mettendo a fattor comune con l’Agenzia le proprie esperienze e le proprie conoscenze, ma anche avviando al proprio interno una grande e qualificata campagna di formazione sul tema della cybersicurezza a tutti i livelli dei propri operatori.

(Urbano) Il settore della vigilanza privata, come sa, si caratterizza tanto per tecnologie all’avanguardia, che consentono un controllo capillare da remoto dei beni affidati in custodia agli istituti, quanto per numeri significativi di guardie particolari giurate e di personale fiduciario che lavorano sul campo, garantendo peraltro, indirettamente, un presidio territoriale la cui importanza è riconosciuta a ogni livello. Alla luce delle nuove tecnologie e degli attacchi hacker in costante aumento, come pensa che si evolverà nei prossimi anni il settore della vigilanza privata e quali gli effetti che questa evoluzione avrà sulla nostra società?

(Toscano) Penso che il futuro in generale si caratterizzerà per una dicotomia tra mondo fisico e metafisico, tra mondo reale e mondo digitale. Chi sarà in grado di coniugare la concretezza del mondo reale con la potenza impalpabile dei dati e della loro elaborazione guiderà i processi e si garantirà posizioni di assoluto vantaggio, in termini economici e culturali. E questo è particolarmente vero per il mondo della sicurezza. Il mercato della sicurezza nei prossimi anni sarà sempre più nelle mani delle aziende che sapranno gestire al meglio i temi della cybersicurezza digitale e della sicurezza fisica, ricordando che quello che bisogna garantire alla fine è la sicurezza fisica e che la sicurezza fisica sarà sempre più messa in pericolo dal mondo digitale.

(Urbano) Cosa consiglierebbe quindi oggi ad un giovane che si vuole affacciare al mondo della vigilanza privata?

(Toscano) Innanzitutto, gli ricorderei che il tema della sicurezza ogni giorno che passa diventa sempre più strategico e che deve essere orgoglioso di dare il proprio contributo in un contesto così sensibile e importante. Gli suggerirei, poi, di studiare e di non finire mai di formarsi sui temi della cybersicurezza. “Quando l’uomo con il fucile incontra l’uomo con la pistola, l’uomo con la pistola è un uomo morto” è una battuta indimenticabile del film di Sergio Leone “Per un pugno di dollari”. Ecco, chi si affaccia al mondo della vigilanza privata deve ricordare questa battuta, dove il fucile di oggi è la cybersicurezza.

Chi è Alessandro Toscano
Alessandro Toscano è Professore Ordinario di Campi Elettromagnetici presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi Roma Tre. A partire dal 23 gennaio 2018 è Prorettore all’innovazione e al trasferimento tecnologico. È autore di più di cento pubblicazioni su riviste internazionali indicizzate ISI o Scopus.

Svolge un’intensa attività di servizio per la comunità accademica e scientifica in ambito nazionale ed internazionale. È membro, tra l’altro, del Comitato di controllo e gestione del Centro di Competenza “Cyber 4.0” sui temi della cybersicurezza.

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Manovra: le misure per le imprese

Manovra: le misure per le imprese

Rifinanziate Nuova Sabatini, Contratti di Sviluppo e Fondo di Garanzia

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Nel disegno di legge di bilancio approvato dal Consiglio dei ministri sono state introdotte, su proposta del ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, misure per la crescita e il sostegno delle imprese che hanno l’obiettivo di favorire la competitività del sistema produttivo del Paese anche attraverso investimenti innovativi legati alla transizione digitale e green.

In particolare, a sostegno delle imprese sono state rifinanziate: la Nuova Sabatini con 900 milioni di euro complessivi dal 2022 al 2026, i Contratti di Sviluppo con 450 milioni per il 2022 e il Fondo di garanzia con un incrementato complessivo di ulteriori 3 miliardi fino al 2027.

Sono stati inoltre istituiti al Mise due Fondi, per la transizione industriale e per i lavoratori delle PMI in crisi:

  • Il Fondo per la transizione industriale, con una dotazione di 150 milioni di euro dal 2022, ha l’obiettivo di favorire l’adeguamento del sistema produttivo nazionale alle politiche europee in materia di lotta ai cambiamenti climatici attraverso agevolazioni alle imprese finalizzate alla realizzazione di investimenti per l’efficientamento energetico, per il riutilizzo per impieghi produttivi di materie prime e di materie riciclate, nonché per la cattura, il sequestro e il riutilizzo della CO2;
  • Il Fondo per i lavoratori in crisi, con una dotazione complessiva di 600 milioni di euro (200 milioni per l’anno 2022, 200 milioni per l’anno 2023 e 200 milioni per l’anno 2024), destinato a favorire l’uscita anticipata dal lavoro, su base convenzionale, dei lavoratori dipendenti di piccole e medie imprese in crisi, che abbiano raggiunto un’età anagrafica di almeno 62 anni.

Tra gli altri interventi approvati nella manovra anche l’esonero contributivo per i datori di lavoro privati che assumono con contratto a tempo indeterminato lavoratori subordinati, indipendentemente dalla loro età anagrafica, che provengono da imprese in crisi.

Previsto anche un incremento delle risorse a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese e la proroga dei crediti d’imposta per investimenti 4.0 in ricerca e sviluppo, transizione ecologica e innovazione tecnologica.

Rinviato al 1 gennaio 2023 l’entrata in vigore della sugar e plastic tax.

Per Alitalia, è stata prorogata fino al 2023 la cassa integrazione per i lavoratori coinvolti nella procedura di in amministrazione straordinaria, mentre è stato esteso al 2022 il rimborso dei biglietti che i passeggeri non hanno potuto utilizzare per la cessazione dell’attività della compagnia aerea, già previsto con il fondo da 100 milioni già in funzione per il 2021.

Fonte: MISE

Inail: Sorveglianza sanitaria eccezionale, prorogati i termini

Inail: Sorveglianza sanitaria eccezionale

Prorogati fino al 31 dicembre 2021 i termini delle disposizioni inerenti alla Sorveglianza sanitaria eccezionale.
I datori di lavoro pubblici e privati interessati dalla predetta norma possono nuovamente fare richiesta di visita medica per sorveglianza sanitaria dei lavoratori e delle lavoratrici fragili ai servizi territoriali dell’Inail tramite l’apposito servizio online.


Fermo restando quanto previsto per lo svolgimento in sicurezza delle attività produttive e commerciali in relazione al rischio di contagio, l’art. 83 d.l. 34 del 19 maggio 2020 prevede che i datori di lavoro pubblici e privati assicurano la sorveglianza sanitaria eccezionale dei lavoratori maggiormente esposti al rischio, in ragione dell’età, della condizione da immunodepressione e di una pregressa infezione da Covid-19 ovvero da altre patologie che determinano particolari situazioni di fragilità del lavoratore.

L’attività di sorveglianza sanitaria eccezionale si sostanzia in una visita medica sui lavoratori inquadrabili come “fragili” ovvero sui lavoratori che, per condizioni derivanti da immunodeficienze da malattie croniche, da patologie oncologiche con immunodepressione anche correlata a terapie salvavita in corso o da più co-morbilità, valutate anche in relazione dell’età, ritengano di rientrare in tale condizione di fragilità.

Pertanto, il concetto di fragilità va individuato “in quelle condizioni dello stato di salute del lavoratore/lavoratrice rispetto alle patologie preesistenti che potrebbero determinare, in caso di infezione, un esito più grave o infausto e può evolversi sulla base di nuove conoscenze scientifiche sia di tipo epidemiologico che di tipo clinico”.

Per i datori di lavoro che non sono tenuti, ai sensi dell’art. 18, co. 1 lett. a), d.lgs. 81/2008, alla nomina di un medico competente, fermo restando la possibilità di nominarne uno per la durata dello stato di emergenza, la sorveglianza eccezionale può essere richiesta ai servizi territoriali dell’Inail che vi provvedono con i propri medici del lavoro.

Il datore di lavoro o un suo delegato possono inoltrare la richiesta di visita medica attraverso l’apposito servizio online “Sorveglianza sanitaria eccezionale”, reso di nuovo disponibile dal 5 novembre 2020 e accessibile dagli utenti muniti di Spid, Cns o Cie.

Nel caso di delega da parte del datore di lavoro, deve essere compilato e inoltrato l’apposito modulo “Mod. 06 SSE delega”, reperibile nella sezione dedicata del portale “Moduli e modelli”.

Una volta inoltrata la richiesta dal datore di lavoro o da un suo delegato, viene individuato il medico della sede territoriale più vicina al domicilio del lavoratore.
All’esito della valutazione della condizione di fragilità, il medico esprimerà il giudizio di idoneità fornendo, in via prioritaria, indicazioni per l’adozione di soluzioni maggiormente cautelative per la salute del lavoratore o della lavoratrice per fronteggiare il rischio da SARS-CoV-2 riservando il giudizio di non idoneità temporanea solo ai casi che non consentano soluzioni alternative.

Successivamente all’invio del giudizio di idoneità, il datore di lavoro riceve una comunicazione con l’avviso di emissione della relativa fattura in esenzione da iva per il pagamento della prestazione effettuata. Con decreto interministeriale del 23 luglio 2020 la tariffa dovuta all’Inail per singola prestazione effettuata è stata fissata in € 50,85.

ALLEGATI

Fonte: INAIL

Inps, Greenpass50+: la verifica del green pass nei luoghi di lavoro

Inps, Greenpass50+: la verifica del green pass nei luoghi di lavoro

Le attività di verifica devono essere effettuate esclusivamente nei confronti del personale effettivamente in servizio per cui è previsto l’accesso al luogo di lavoro nel giorno in cui è effettuata la verifica, escludendo i dipendenti assenti per specifiche causali (es. ferie, malattie, permessi) o che svolgano la prestazione lavorativa in modalità agile.

Un servizio per le aziende sia private che pubbliche con più di 50 dipendenti. Consente la verifica automatizzata del possesso delle certificazioni verdi Covid-19 (green pass) per l’accesso ai luoghi di lavoro.

Il servizio Greeenpass50+ prevede tre distinte fasi:

  • la prima, di accreditamento, in cui i datori di lavoro potranno accreditare l’azienda al servizio di verifica del green pass e indicare i verificatori, che verificheranno appunto il possesso del green pass;
  • la seconda, elaborativa, in cui l’INPS accede alla Piattaforma Nazionale DGC per il recupero dell’informazione del possesso del green pass da parte dei dipendenti delle aziende che hanno aderito al servizio;
  • la terza, di verifica, in cui i verificatori accederanno al servizio per la verifica del possesso del green pass dei dipendenti delle aziende accreditate, dopo aver selezionato i nominativi per i quali verificare il possesso del green pass.

Scarica il manuale utente

Accedi al Servizio Greenpass50+

Fonte: INPS

Sui limiti dei cd controlli difensivi, a seguito del nuovo art. 4 dello Statuto dei lavoratori

Sui limiti dei cd controlli difensivi, a seguito del nuovo art. 4 dello Statuto dei lavoratori

di Federico Ubertis

Fonte: ADAPT

Consiglio di Stato 8340/2021 sulla legittimità dell’obbligo vaccinale del personale sanitario

Consiglio di Stato 8340/2021 sulla legittimità dell’obbligo vaccinale del personale sanitario

Bilancio dello Stato per il 2022

Bilancio dello Stato per il 2022

Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022 – 2024 (disegno di legge)

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge recante il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e il bilancio pluriennale per il triennio 2022 – 2024.

La legge di bilancio per il 2022 si muove sulle coordinate delineate dalla Nota di aggiornamento al Def, che prevedono la prosecuzione di una politica di bilancio espansiva al fine di sostenere l’economia e la società nelle fasi di uscita dalla pandemia da Covid-19 e di aumentare il tasso di crescita nel medio termine, rafforzando gli effetti degli investimenti e delle riforme previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

La legge di bilancio si articola in diversi interventi che puntano a rafforzare il tessuto economico e sociale, sostenendo la crescita e la competitività dell’economia italiana. Di seguito i principali punti di intervento.

FISCO

Per ridurre il cuneo fiscale e l’Irap è previsto un intervento da complessivi 8 miliardi di euro, di cui 6 con un nuovo stanziamento di bilancio e 2 miliardi già assegnati in precedenza. Con uno stanziamento di 650 milioni, la plastic tax e la sugar tax sono rinviate al 2023. L’aggio sulla riscossione per le operazioni successive al primo gennaio sarà posto interamente a carico dello Stato. Viene ridotta dal 22% al 10% l’Iva su prodotti assorbenti per l’igiene femminile. Vengono stanziati 2 miliardi di euro nel 2022 per contenere l’aumento dei costi dell’energia.

INVESTIMENTI PUBBLICI

Vengono stanziati circa 70 miliardi per gli investimenti delle amministrazioni centrali e locali dal 2022 al 2036: le risorse sono destinate al completamento delle infrastrutture ferroviarie, per le metropolitane delle grandi aree urbane, per le infrastrutture autostradali già avviate e per la loro manutenzione straordinaria e messa in sicurezza, nonché interventi per la tutela del patrimonio culturale e per l’edilizia scolastica. Vengono stanziate risorse per il Giubileo di Roma e per le Olimpiadi di Milano-Cortina.

Viene aumentata la dotazione del Fondo di Sviluppo e Coesione per il periodo 2022-2030 con complessivi 23,5 miliardi. Sono rifinanziati con circa 6 miliardi gli interventi per la ricostruzione privata delle aree colpite dal sisma in Centro Italia.

INVESTIMENTI PRIVATI E IMPRESE

Per quanto riguarda gli investimenti immobiliari privati, gli incentivi al 50% e al 65% e le relative maggiorazioni sono prorogati fino al 2024 alle medesime aliquote. Gli incentivi al 110% sono estesi al 2023 per i condomini e gli IACP, con riduzione al 70% nel 2024 ed al 65% nel 2025. Per le altre abitazioni, l’incentivo al 110% è esteso per il secondo semestre del 2022 per le abitazioni principali di persone fisiche con la previsione di un tetto Isee. Gli incentivi per le facciate sono confermati anche nel 2023 con una percentuale agevolata pari al 60%.

Sono prorogate e rimodulate le misure di Transizione 4.0 fino al 2025. Vengono rifinanziati il Fondo di Garanzia Pmi (per 3 miliardi di euro), la cosiddetta ‘Nuova Sabatini’ e le misure per l’internazionalizzazione delle imprese. La possibilità di trasformare le Deferred Tax Assets (DTA) in crediti di imposta viene estesa fino al 30 giugno 2022, con la medesima percentuale e un tetto massimo per singola operazione.

SANITÀ

Per il 2022 sono previsti circa 1,8 miliardi per l’acquisto di vaccini e medicinali anti-Covid. Il Fondo Sanitario Nazionale viene finanziato con 2 miliardi di euro aggiuntivi ogni anno fino al 2024. Ulteriori risorse sono destinate al fondo per i farmaci innovativi, per complessivi 600 milioni nel triennio. Le borse di studio per gli specializzandi in medicina vengono significativamente aumentate e portate in via permanente a 12.000 l’anno. Gli enti del Servizio Sanitario Nazionale vengono autorizzati a stabilizzare il personale assunto a tempo determinato durante l’emergenza.

SCUOLA, RICERCA E UNIVERSITÀ

Viene aumentata la dotazione del Fondo di Finanziamento ordinario per l’Università e del Fondo Italiano per la Scienza e viene creato un nuovo Fondo Italiano per la Tecnologia. Sono accresciuti i fondi per gli enti di ricerca e il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Il contributo alle spese di ricerca delle imprese, ora previsto fino al 2022, viene rimodulato ed esteso fino al 2031. Viene disposta la proroga fino a giugno dei contratti a tempo determinato stipulati dagli insegnanti durante l’emergenza Covid-19. Sono previste risorse aggiuntive per i libri di testo gratuiti. E’ finanziata l’introduzione dell’insegnamento dell’educazione motoria per classi di quarta e quinta elementare.

REGIONI ED ENTI LOCALI

Vengono stanziati complessivamente circa 1,5 miliardi per, fra le altre misure, incrementare il Fondo per il Trasporto Pubblico Locale e prevedere risorse aggiuntive per gli enti locali per garantire i livelli essenziali a regime per gli asili nido e per la manutenzione della viabilità provinciale.

POLITICHE SOCIALI

Il Reddito di cittadinanza è finanziato con un ulteriore miliardo di euro ogni anno, confermando l’importo del finanziamento sui livelli del 2021: vengono rafforzati i controlli e introdotti correttivi alle modalità di corresponsione, che prevedono una revisione della disciplina delle offerte di lavoro congrue, un decalage del beneficio mensile per i soggetti occupabili, sgravi contributivi per le imprese che assumono i percettori del reddito e benefici fiscali per gli intermediari.

Sono attuati interventi in materia pensionistica, con una misura di durata annuale e con un requisito di 64 anni di età e 38 anni di contributi. Viene prorogata ‘Opzione Donna’ e prorogata e allargata l’APE sociale ad ulteriori categorie di soggetti che hanno svolto lavori gravosi.

Con una spesa di circa 3 miliardi di euro nel 2022 si dà attuazione alla riforma degli ammortizzatori sociali, con un aumento dei sussidi di disoccupazione e un’estensione degli istituti di integrazione salariale ordinari e straordinari ai lavoratori di imprese attualmente non inclusi, nonché agli apprendisti e ai lavoratori a domicilio. Sono previsti incentivi all’utilizzo dei contratti di solidarietà e la proroga per il 2022 e il 2023 del contratto di espansione con l’estensione a tutte le imprese che occupano più di 50 dipendenti. Il congedo di paternità di 10 giorni viene reso strutturale.

GIOVANI

È previsto il finanziamento permanente del Bonus Cultura per i diciottenni. Sono estesi per tutto il 2022 gli incentivi fiscali previsti per l’acquisto della prima casa da parte degli under36 e finanziati il Fondo affitti giovani e il Fondo per le politiche giovanili.

PUBBLICO IMPIEGO

Vengono disposti il finanziamento permanente di un fondo per le assunzioni con 250 milioni di euro e l’incremento del trattamento economico accessorio per 360 milioni. Sono previste ulteriori risorse per la formazione dei dipendenti pubblici.

Fonte: governo.it

Qui il testo del Disegno di legge