Info dalle regioni e dalle province autonome 17 aprile 2020

Regione Friuli Venezia Giulia

Comunicato Stampa  

Coronavirus: Zilli, trasferiti 5 mln a Fondo Protezione civile Fvg

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/17/friuli-venezia-giulia-coronavirus-zilli-trasferiti-5-mln-a-fondo-protezione-civile-fvg-610167/

Comunicato Stampa  

Coronavirus: Rosolen, in marzo assunzioni calate del 46 per cento

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/16/friuli-venezia-giulia-coronavirus-rosolen-in-marzo-assunzioni-calate-del-46-per-cento-610118/

Regione Lombardia

Comunicato Stampa  

Coronavirus. In Commissione Bilancio il piano straordinario della Regione: nuovi interventi per 320 milioni di euro, 100 milioni di pagamenti e trasferimenti e 1,5 milioni per editoria e edicole. L’assessore Calvano: “Misure per l’emergenza e per preparare la fase 2. Uno sforzo straordinario per essere vicini a cittadini e imprese e non ci fermiamo qui

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/16/emilia-romagna-coronavirus-in-commissione-bilancio-il-piano-straordinario-della-regione-nuovi-interventi-per-320-milioni-di-euro-100-milioni-di-pagamenti-e-trasferimenti-e-15-milioni-per-edito-610143/

Regione Sicilia

Comunicato Stampa  

Coronavirus: in Sicilia Comitato scientifico riunito su “Fase 2”

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/17/sicilia-coronavirus-in-sicilia-comitato-scientifico-riunito-su-fase-2-610158/

Regione Veneto

Comunicato Stampa  

Coronavirus. Tavolo sicurezza. Marcato superare i codici ateco e far aprire aziende che garantiscono sicurezza. Necessario nuovo modello economico di convivenza con il virus, differenziato per regione

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/16/veneto-coronavirus-tavolo-sicurezza-marcato-superare-i-codici-ateco-e-far-aprire-aziende-che-garantiscono-sicurezza-necessario-nuovo-modello-economico-di-convivenza-con-il-virus-differenziato-pe-610149/

Provincia autonoma di Trento

Comunicato Stampa

Fugatti: in arrivo nuove misure per sostenere l’economia trentina

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/16/trento-fugatti-in-arrivo-nuove-misure-per-sostenere-leconomia-trentina-610154/

 

OMS: Report sulla diffusione del Covid 19

Pubblichiamo il report dell’Organizzazione mondiale della Sanità sulla diffusione del Covid 19 nel mondo.

Il report è aggiornato al 15 aprile 2020

Info dalle regioni e dalle province autonome del 16 aprile 2020

Regione Lombardia
Comunicato Stampa

Coronavirus, Giunta mette a disposizione oltre 11 milioni per l’abbattimento dei tassi di interesse per imprese anche agricole
http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/16/lombardia-lnews-coronavirus-giunta-mette-a-disposizione-oltre-11-milioni-per-abbattimento-tassi-interessi-per-imprese-anche-agricole-610119/

Regione Marche
Decreto n. 99 del 16 aprile 2020

Emergenza rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili da COVID-19 – D.P.C.M. 10 aprile 2020 recante “Ulteriori disposizioni attuative del D.L. 25 marzo 2020, n. 19 recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”.

Regione Piemonte
Comunicato Stampa

Coronavirus: dichiarazione del Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio in merito al dibattito nazionale sulla fase 2

 http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/16/piemonte-coronavirus-dichiarazione-del-presidente-della-regione-piemonte-alberto-cirio-in-merito-al-dibattito-nazionale-sulla-fase-2-610127/

Regione Puglia
Comunicato Stampa

Leo: «altri 120 milioni di euro per la Cassa Integrazione in Deroga, esenzione bollo e ampliamento platea beneficiari agli assunti fino al 17 marzo» ”

 http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/16/puglia-leo-altri-120-milioni-di-euro-per-la-cassa-integrazione-in-deroga-esenzione-bollo-e-ampliamento-platea-beneficiari-agli-assunti-fino-al-17-marzo-610130/

MISE – Circolare 3723 del 15 aprile: Prime indicazioni sul decreto Cura Italia e sul decreto Liquidità

MISE – Circolare 3723/C del 15 aprile 2020. Prime indicazioni sul decreto Cura Italia (18-2020) e sul decreto Liquidità alle imprese (23-2020)

La Circolare detta le prime indicazioni applicative sui decreti legge Cura Italia Liquidità alle imprese, analizzando i vari profili interessati dalla norma, dalla sospensione dei termini procedurali e di ricostituzione dei Consigli, alle norme sul deposito dei bilanci delle imprese, dell’approvazione dei bilanci delle CCIAA, Unioni, aziende speciali ed EE.PP., ai protesti

 

Fonte: MISE

ANAC sulle procedure di evidenza pubblica ai tempi del Covid 19 e sull’art. 103 del Dl CuraItalia

Lo scorso 9 aprile l’ANAC ha adottato la Delibera n. 312 ad oggetto: Prime indicazioni in merito all’incidenza delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 sullo svolgimento delle procedure di evidenza pubblica di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50 e s.m.i. e sull’esecuzione delle relative prestazioni.

 

Sempre il 9 aprile l’Autorità ha approvato con Delibera n. 339 l’Atto di segnalazione n. 4 concernente l’applicazione dell’articolo 103, comma 1, del decreto-legge n. 18 del 17/3/2020 così come modificato dal decreto-legge n. 23 dell’8/4/2020 nel settore dei contratti pubblici

Ordinanza del Presidente della Giunta Regione Molise n. 21 del 15 aprile 2020

Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 21 del 15-04-2020 (Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Ordinanza ai sensi dell’art.3 comma 2 del decreto legge 25 marzo 2020, n.19).

 

Il Presidente della Regione Molise, Donato Toma, ha emanato una nuova ordinanza avente ad oggetto ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Scarica il testo dell’ordinanza

 

Centro Studi Confindustria: Congiuntura Flash di aprile 2020: “Italia: limitare la caduta, preparare la ripresa”

Italia 2020: limitare la caduta, preparare la ripresa
Cruciale la BCE, ma l’economia mondiale arretra

Economia di pandemia. In Italia una profonda caduta dell’economia ha preso bruscamente il posto della lunga stagnazione. Con la chiusura (parziale) dell’attività economica per decreto dal 22 marzo (prolungata al 3 maggio, con poche eccezioni), i dati sui primi due mesi del 2020 non aiutano a capire la situazione attuale. A marzo il PMI (Purchasing Managers’ Index) ha registrato un tonfo nell’industria (40,3), che era già in difficoltà, e un tracollo nei servizi (17,4), che erano in debole espansione. In tale situazione, è opportuno utilizzare le risorse europee disponibili, per la tenuta del sistema e la ripartenza.

Crollo di produzione e PIL. Nel 1° trimestre la produzione industriale è in calo del 5,4% e contribuisce per 1,5 punti alla caduta del PIL (-3,5%, stime CSC di fine marzo). Uno shock di domanda, per l’obbligo di restare a casa, si è sommato al blocco del 60% delle imprese manifatturiere. Lo scenario CSC (-6,5% nel 2° trimestre) ipotizza una graduale riapertura dell’attività. Per ora, si registrano problemi di fornitura che frenano anche le imprese aperte, e si accumulano scorte perché la domanda cala più dell’atteso.

Forte impatto su consumi e investimenti. A marzo i dati sono tutti molto negativi: la fiducia di famiglie e imprese (rilevata prima del blocco del 22) ha registrato un profondo calo, specie nei servizi; gli ordini interni dei produttori di beni di consumo e di investimento sono diminuiti entrambi di oltre 9 punti; le immatricolazioni di auto hanno registrato un crollo dell’85%, a poco più di 20mila vetture, minimo nelle serie storiche mensili, spiegato soprattutto dalla chiusura delle concessionarie da oltre un mese.

Export in caduta. È già evidente nei dati di export l’impatto della crisi da epidemia sulle vendite italiane in Cina (-16,8% tendenziale nel primo bimestre del 2020). Tale impatto è destinato a diffondersi ai principali mercati di sbocco, aggravato dai blocchi produttivi e logistici in diversi paesi. A marzo, secondo il PMI, gli ordini manifatturieri esteri sono caduti al ritmo più rapido dal 2009 (indice a 36,0).

Spread sotto i massimi grazie alla BCE… In aprile il rendimento del BTP decennale è all’1,62% medio. A fronte di tassi negativi in Germania (-0,38%), lo spread dell’Italia è a 201 punti in media: sotto il picco di marzo (281), ma con improvvisi rialzi (234 il 15 aprile). Gli acquisti emergenziali BCE di titoli (51 miliardi in 2 settimane tra fine marzo e metà aprile) sono cruciali per contenere i divari tra i tassi nell’Area.

… e basso costo del credito. In Italia un tasso sovrano limitato è cruciale per tenere basso il costo del credito, che era ai minimi a febbraio (1,3% per le imprese). Nel 1° trimestre 2020, però, è proseguito il lento peggioramento delle condizioni di offerta del credito, segnalato dall’indagine Banca d’Italia.

Eurozona in recessione. Le misure anti-Covid19 sono state adottate da vari paesi tra fine marzo e inizio aprile. Ciò ha inibito la spesa “non essenziale” delle famiglie. Inoltre, molte attività produttive restano sospese. Perciò la recessione si acuirà nel 2° trimestre, portando nel 2020 a un forte calo del PIL. Si stanno facendo grandi sforzi per salvaguardare l’occupazione, con risorse nazionali e in futuro europee (SURE) per espandere l’integrazione al reddito a fronte di riduzioni temporanee del lavoro.

Mercati in parziale recupero. Le Borse dei paesi avanzati in aprile hanno recuperato solo in parte, rispetto ai minimi di metà marzo: -41% e poi +18% in Italia; i listini perciò restano compressi. L’euro dopo una notevole volatilità a marzo, si è assestato in aprile a 1,09 sul dollaro, sui livelli di febbraio.
Decisioni coraggiose sul petrolio. Il prezzo del Brent si mantiene sui 30 dollari in aprile (69 a inizio anno), per la minore domanda delle economie colpite dall’epidemia; per rialzare la quotazione, OPEC e altri produttori (Russia) hanno deciso il 12 aprile un drastico taglio all’estrazione di greggio nel 2020.

Scambi mondiali in crisi. Sul commercio l’impatto del coronavirus è pesante: gli ordini esteri del PMI manifatturiero globale sono in rapida caduta a marzo (43,3). Secondo le stime del FMI, fortemente ribassate di recente, il commercio subirà un calo dell’11% nel 2020 e il PIL mondiale del 3%.

Epidemia anche negli USA. La chiusura di attività produttive (e il calo della domanda mondiale) avrà un forte impatto sul PIL in almeno 2 trimestri, prefigurando una recessione. Sul mercato del lavoro si contano i danni: -700mila gli occupati a marzo; balzo della disoccupazione al 4,4% (per ora); richieste di sussidi di disoccupazione cresciute di 17 milioni. Le risorse schierate dalla politica economica sono ingenti: il CARES Act, un pacchetto da 2,3 trilioni di dollari (11% del PIL), è il più ampio della storia.

Cina in stabilizzazione. Dopo il crollo dell’attività a febbraio, la manifattura cinese mostra segni di recupero, con la produzione che risale gradualmente a seguito delle riaperture di imprese. Un ritorno alla normalità è segnalato dal PMI, risalito a 50,1 a marzo. Tuttavia, oltre all’incertezza sul definitivo controllo dell’epidemia nel paese, sulle prospettive cinesi pesa la flessione della domanda estera.

 

Fonte: Centro Studi Confindustria 

Come difendere la propria azienda dalle conseguenze della Pandemia

Come difendere la propria azienda dalle conseguenze della Pandemia

Segnaliamo  un’interessante proposta di copertura assicurativa pervenuta da Sella Broker, con la quale Assiv ha stipulato una convenzione, in merito ai rischi a cui, a seguito dell’emergenza Covid, le aziende sono maggiormente esposte.

Rischi indiretti legati all’attuale pandemia

  1. Maggiori violazioni dei sistemi informatici a seguito del massiccio utilizzo della modalità di “lavoro agile” e, quindi, dell’’enorme flusso di accessi ad infrastrutture aziendali, anche da dispositivi personali, con l’utilizzo di connessioni VPN a volte non aggiornate su vulnerabilità critiche di sicurezza.
  2. Possibile aumento dei procedimenti in capo alle figure apicali dell’azienda per mala gestio per mancata attuazione di un adeguato piano di emergenza, in caso di contagio sul luogo di lavoro, se dovesse emergere un non corretto rispetto delle norme per la salute e sicurezza dei lavoratori.
  3. Aumento del numero dei debitori a seguito della chiusura o rallentamento di molte attività.

Soluzioni assicurative

1. Cyber risks

Cosa Copre Risarcimento di danni a terzi, diminuzione dell’utile netto, spese relative a servizi di assistenza legale e per tecnici informatici a seguito violazione di informazioni riservate, di  sospensione o interruzione del servizio fornito dal sistema informatico e/o impossibilità di accedere ai dati, a causa di cancellazione o danneggiamento dei  dati, anche se causata da un errore di un dipendente compresa Cyber estorsione.

2. Rc amministratori

Cosa copre Risarcimento dei danni dei quali possono trovarsi a rispondere le figure apicali, in conseguenza di una richiesta connessa alla responsabilità di manager, e la società, in conseguenza di una responsabilità della società anche se connessa a rapporti di lavoro

3. Polizza crediti commerciali

Cosa copre Copertura pro-soluto che garantisce all’impresa il pagamento delle sue fatture assicurate, la Compagnia garantisce infatti all’Impresa l’indennizzo delle perdite subite per il mancato incasso, conseguente all’insolvenza di uno dei suoi acquirenti.

Qualora siate interessati, potete inviare le Vostre richieste all’indirizzo [email protected]

 

Scarica le schede ed i questionari

Circolare del Ministero dell’Interno del 14 aprile 2020 su DL 8 aprile 2020, n. 23

Pubblichiamo la circolare del Ministero dell’Interno a firma del  Prefetto Stefano Gambacurta ad oggetto: “Articolo 37 del DL 8 aprile 2020, n. 23 – Proroga del termine di sospensione dei procedimenti amministrativi”

Presidenza del Consiglio dei Ministri: conferma del commissario straordinario del governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura

Con DPR del 6 marzo viene confermata la nomina  del prefetto dott.ssa Annapaola Porzio a commissario straordinario del governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura

GU 14 aprile 2020, n. 98