INAIL: Il documento per la rimodulazione delle misure nei luoghi di lavoro per la fase 2

Pubblichiamo il documento dell’INAIL per la rimodulazione delle misure nei luoghi di lavoro. Il documento, in particolare,  indica il percorso per le misure da adottare nei luoghi di lavoro per la cd Fase 2.

 

Fonte: Corriere della Sera 

Info dalle Regioni e dalle Province autonome del 21 aprile 2020

 

Regione Friuli Venezia Giulia

Comunicato Stampa

Coronavirus: Fedriga, task force Fvg prepara linee guida su riaperture

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/21/friuli-venezia-giulia-coronavirus-fedriga-task-force-fvg-prepara-linee-guida-su-riaperture-610486/

 

Regione Toscana

Ordinanza n. 38 del 18 aprile 2020

Misure di contenimento sulla diffusione del virus Covid 19 negli ambienti di lavoro

 

Regione autonoma della Valle d’Aosta

Ordinanza n. 160 del 19 aprile 2020

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVlD-2019. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Disposizioni per le attività di silvicultura ed utilizzo aree forestali e per le attività del settore delle costruzioni.

 

Regione Veneto

Comunicato Stampa  

Coronavirus: nell’emergenza economica per garantire tempestivo sostegno al tessuto produttivo, eccezionalmente prorogata la gestione dei fondi regionali a Veneto Sviluppo

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/21/veneto-coronavirus-nellemergenza-economica-per-garantire-tempestivo-sostegno-al-tessuto-produttivo-eccezionalmente-prorogata-la-gestione-dei-fondi-regionali-a-veneto-sviluppo-610487/

 

Provincia autonoma di Bolzano

Comunicato Stampa

Coronavirus, da oggi richiesta di contributi per le piccole imprese

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/21/bolzano-coronavirus-da-oggi-richiesta-di-contributi-per-le-piccole-imprese-610468/

 

Commissione UE: Orientamenti e strumenti sulle app anti Covid 19

Pubblichiamo gli Orientamenti Ue e i pacchetti di strumenti sulle app anti Covid 19

 

Europa Atlantica: Contro Covid-19 serve una vera e propria psyops strategy

Europa Atlantica: Contro Covid-19 serve una vera e propria psyops strategy

Pubblichiamo l’approfondimento di Europa Atlantica del 14 aprile 2020 a firma di David Simoni, psicologo e dottore di ricerche in scienze cliniche

 

Scarica l’approfondimento

Bankitalia: Le misure di sostegno finanziario alle imprese post-covid 19 e le loro implicazioni di medio termine

 L’articolo “Le misure di sostegno finanziario alle imprese post-COVID-19 e le loro implicazioni di medio termine” è curato da ricercatori della Banca d’Italia. Per far fronte all’emergenza economica determinata dalla pandemia, i governi di molti paesi hanno adottato ampi programmi di garanzie pubbliche sul credito fornito dalle banche alle imprese. Nel breve periodo queste misure sono essenziali per impedire che le carenze di liquidità si trasformino in situazioni di insolvenza. Nella fase di uscita dall’emergenza saranno necessarie politiche che favoriscano la riduzione del peso del debito.

 

Fonte: Banca d’Italia

Info dalle Regioni e dalle Province autonome del 20 aprile 2020 (2)

Regione Abruzzo
Ordinanza n. 39 del 18 aprile 2020

Misure urgenti per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 – Adozione Applicativo Regionale unico per tracciatura campioni biologici e comunicazione risultati test Covid – Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica

Ordinanza n. 40 del 18 aprile 2020

Nuove disposizioni recanti misure urgenti per la prevenzione e gestione dell’emergenza
epidemiologica da COVID-2019 – Comuni “zona rossa”. Disposizioni per il Comune di Avezzano per la giornata del 27 aprile 2020

Regione Basilicata
Ordinanza n. 19 del 17 aprile 2020

 

Ulteriori misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da COVID-
19. Ordinanza ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19 e dell ‘articolo 32,
comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.

Regione Calabria

Ordinanza n. 32 del 17 aprile 2020

Ulteriore Ordinanza ai sensi dell’articolo 32 della Legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Misure in materia di attività agricole e di conduzione di piccoli allevamenti di animali svolte in forma amatoriale, di stabilimenti balneari, di attività di trasformazione dei prodotti industriali.

Ordinanza n. 33 del 18 aprile 2020

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica: proroga dei provvedimenti relativi al Comune di San Lucido (CS).

Regione Campania
Ordinanza n. 34 del 18 aprile 2020

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n.833 in materia di igiene e sanità pubblica e dell’art. 3 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19. Comune di Paolisi (BN).

Ordinanza n. 35 del 19 aprile 2020

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n.833 in materia di igiene e sanità pubblica e dell’art. 3 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19. Comune di Saviano (NA)

Regione Lazio
Ordinanza n. 32 del 17 aprile 2020

Ordinanza del Presidente della Regione Lazio n. Z00028 del 15 aprile 2020 -Integrazioni – Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell’articolo 32, comma 3 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica”

Ordinanza n. 33 del 18 aprile 2020

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell’art. 32,
comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Ulteriori misure relative al Comune di
Campagnano di Roma.

Regione Molise
Ordinanza n. 22 del 17 aprile 2020

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19

Regione Puglia
Ordinanza n. 211 del 18 aprile 2020

Misure urgenti ai sensi dell’art.32 della Legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Chiusura al pubblico delle attività commerciali al dettaglio di vendita di generi alimentari e di prima necessità sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, nelle giornate di sabato 25 aprile (Festa della Liberazione), domenica 26 aprile e venerdì 1 maggio (Giornata mondiale dei Lavoratori) 2020.

Regione Sicilia
Ordinanza n. 17 del 18 aprile 2020

Limitazioni ingresso ed uscite dal territorio della regione siciliana

Provincia autonoma di Trento
Ordinanza del 19 aprile 2020

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19 e disposizioni relativa alla riapertura degli
esercizi commerciali che vendono al dettaglio abiti per bambini e prodotti di cartoleria.

Scarica le ordinanze

Info dalle Regioni e dalle Province autonome

Regione Abruzzo

Ordinanza n. 38 del 16 aprile 2020

Misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus COVID-19 nell’ambito delle strutture penitenziarie e dei servizi territoriali afferenti alla giustizia minorile della Regione Abruzzo. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.

http://www.regione.abruzzo.it/content/opgr-n-38-del-16042020

 

Regione Basilicata

Comunicato stampa del 18 aprile 2020

Social Card Covid-19: ulteriore finanziamento

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/18/basilicata-social-card-covid-19-ulteriore-finanziamento-610271/

 

Regione Campania

Comunicato stampa del 19 aprile 2020

Covid-19, messa in quarantena questa notte per il Comune di Saviano

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/19/campania-covid-19-messa-in-quarantena-questa-notte-per-il-comune-di-saviano-610288/

 

Regione Emilia Romagna

Comunicato stampa del 18 aprile 2020

Coronavirus, graduale ripartenza in alcune filiere produttive, c’è la proposta della Regione Emilia-Romagna al Governo: sperimentiamo aperture anticipate, pronti a garantire tutto ciò che serve in termini di sicurezza. Nel Patto per il Lavoro impegno condiviso di tutto il sistema socioeconomico regionale. Il presidente Bonaccini: “La salute prima di tutto: protocolli a garanzia di lavoratori e lavoratrici”

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/18/emilia-romagna-coronavirus-graduale-ripartenza-in-alcune-filiere-produttive-ce-la-proposta-della-regione-emilia-romagna-al-governo-sperimentiamo-aperture-anticipate-pronti-a-garantire-tutto-c-610270/

 

Regione Friuli Venezia Giulia

Comunicato stampa del 19 aprile 2020

Coronavirus: Fedriga, al lavoro su “fase 2” con imprese e lavoratori

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/19/friuli-venezia-giulia-coronavirus-fedriga-al-lavoro-su-fase-2-con-imprese-e-lavoratori-610282/

 

Regione Lazio

Comunicato stampa del 18 aprile 2020

Coronavirus: Regione, “disposte ulteriori misure per il comune di Campagnano di Roma”

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/18/lazio-coronavirus-regione-disposte-ulteriori-misure-per-il-comune-di-campagnano-di-roma-610285/

 

Regione Liguria

Comunicato stampa del 18 aprile 2020

Coronavirus: prima riunione della Task force per la fase 2 in Liguria. Presidente Toti, “serve ‘via ligure’ per riapertura che tenga conto specificità territorio, parallelamente a confronto con categorie economiche e sociali”

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/18/liguria-coronavirus-prima-riunione-della-task-force-per-la-fase-2-in-liguria-presidente-toti-serve-via-ligure-per-riapertura-che-tenga-conto-specificita-territorio-par-610274/

 

Comunicato stampa del 18 aprile 2020

Coronavirus: bonus famiglie, via libera erogazione con fattura e documento che attesti rateizzazione del pagamento. Viale e cavo, “risposta a esigenze famiglie più fragili”

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/18/liguria-coronavirus-bonus-famiglie-via-libera-erogazione-con-fattura-e-documento-che-attesti-rateizzazione-del-pagamento-viale-e-cavo-risposta-a-esigenze-famiglie-piu-fragili-610272/

Ordinanza n. 20 del 16 aprile 2020

Misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 – attribuzione di poteri di indirizzo, coordinamento, vigilanza e controllo all’Azienda Ligure Sanitaria (A.Li.Sa.).

https://www.regione.liguria.it/components/com_publiccompetitions/includes/download.php?id=40380:ordinanza-20-2020.pdf 

Regione Piemonte

Comunicato stampa del 19 aprile 2020

Una Task force in Piemonte per la fase 2 della sanità

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/19/piemonte-una-task-force-in-piemonte-per-la-fase-2-della-sanita-610290/

Regione Sicilia

Comunicato stampa del 18 aprile 2020

Coronavirus: nuova ordinanza di Musumeci, ecco cosa cambia

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/18/sicilia-coronavirus-nuova-ordinanza-di-musumeci-ecco-cosa-cambia-610287

Regione Toscana

Comunicato stampa del 18 aprile 2020

Coronavirus, siglato un patto di responsabilità per la sicurezza e la ripresa

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/18/toscana-coronavirus-siglato-un-patto-di-responsabilita-per-la-sicurezza-e-la-ripresa-610276/

Comunicato stampa del 18 aprile 2020

Coronavirus, Rossi scrive a Conte per far ripartire l’export toscano

http://www.regioni.it/dalleregioni/2020/04/18/toscana-coronavirus-rossi-scrive-a-conte-per-far-ripartire-lexport-toscano-610277/

Ordinanza n. 37 del 16 aprile 2020

Ulteriori misure per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

http://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5250025&nomeFile=Ordinanza_del_Presidente_n.37_del_16-04-2020

 

Provincia autonoma di Bolzano

Ordinanza n. 21 del 18 aprile 2020

Ulteriori misure urgenti per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019

http://migr.assiv.it/wp-content/uploads/2020/04/Ordinanza-n.-21-del-presidente-della-Provincia-autonoma-di-Bolzano.pdf

 

 

 

 

 

Contact tracing: il Commissario straordinario Domenico Arcuri firma l’ordinanza per l’app italiana

Contact tracing: il Commissario straordinario Domenico Arcuri firma l’ordinanza per l’app italiana

Si chiamerà Immuni la app italiana per il tracciamento del contagio del nuovo coronavirus durante la fase 2. Con un’ordinanza del 16 aprile il commissario per l’emergenza Domenico Arcuri ha disposto la stipula del contratto di concessione gratuita della licenza d’uso sul software di contact tracing e di appalto di servizio gratuito con la Bending Spoons spa, la società progettatrice della app.

Il sistema di tracciamento digitale sarà utile per contenere e contrastare l’emergenza epidemiologica Covid-19, perché può “aiutare a identificare individui potenzialmente infetti prima che emergano sintomi e, se condotto in modo sufficientemente rapido, può impedire la trasmissione successiva dai casi secondari” si legge sull’ordinanza.

Il software è tra quelli selezionati dagli esperti della task force istituita dal ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione in accordo con il ministero della Salute, e quello ritenuto alla fine più idoneo.

L’app si potrà scaricare e installare su telefonini con sistema operativo ios o android. Non sarà obbligatoria e funzionerà grazie all’attivazione del bluetooth (low energy).

L’applicazione di contact tracing registrerà la prossimità tra cellulari delle persone con i quali il soggetto è venuto a contatto tramite dati non direttamente idonei a rivelare l’identità di una persona. Tali dati rimarranno all’interno del cellulare fino all’eventuale diagnosi di contagio. Il sistema non ha l’obiettivo di geolocalizzazione ma quello di tracciare per un determinato periodo di tempo degli identificativi criptati dei cellulari con il quale il soggetto positivo al virus è entrato in stretto contatto. Questo accade solo se in entrambi i cellulari è presente l’applicazione di tracciamento.

Come funziona

I cittadini scaricano l’app e iniziano ad utilizzare l’applicazione che crea un registro dei contatti in cui ci sono tre informazioni:

  1. qual è il dispositivo con il quale sono stato in contatto
  2. a che distanza
  3. per quanto tempo

Qualora il soggetto risulti positivo a seguito di un test, l’operatore medico autorizzato dal cittadino positivo, attraverso l’identificativo anonimo dello stesso, fa inviare un input/messaggio di alert per informare tutti quegli utenti identificati in modo anonimo che sono entrati in contatto con lui.

Fonte Ministero della Salute

 

Scarica l’ordinanza

MIT: circolare protocollo numero 2394 del 16 aprile 2020

Circolare MIT protocollo n. 2394 del 16 aprile 2020

Pubblichiamo la circolare protocollo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 16 aprile 2020, che, a seguito dell’ulteriore proroga di termini amministrativi prevista dal decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, va a sostituire integralmente la circolare n. 1735 del 23 marzo 2020, in merito all’elenco delle attività indifferibili da rendere in presenza presso gli UMC.

Fonte MIT

Scarica la circolare

S News, Maria Cristina Urbano “Il Sistema al servizio”

Assiv: il Sistema al Servizio

Assiv, prima ancora che il COVID-19 si rivelasse un’emergenza anche nel nostro Paese, era già attiva su tale fronte e, al momento del bisogno, è subito entrata in campo in prima linea.
S News incontra Maria Cristina Urbano, Presidente Assiv.

Presidente Urbano, semplice lungimiranza o ponderata progettualità?
Nessuno avrebbe potuto prevedere una tale emergenza mondiale e nazionale, che ha veramente sconvolto il Sistema Paese, e non mi riferisco solo al tessuto economico e produttivo, di cui adesso non sappiamo calcolare il danno, ma alle modalità stesse di vivere di un’intera popolazione.
Il nostro comparto sta soffrendo come altri, ma per quanto a ranghi ridotti, continuiamo ad assicurare i nostri servizi, che sono essenziali per la sicurezza delle filiere produttive, e per la tutela degli impianti e degli esercizi che sono stati costretti a chiudere.
L’Associazione si è trovata pronta a mettere a disposizione delle aziende, che operano nel settore sicurezza, una serie di servizi di grande qualità ed assoluta attualità, come il Desk COVID-19, o la consulenza in materia assicurativa, perché aveva già intrapreso la progettazione di alcune attività di sicuro interesse per le Aziende Associate. Il piano, ambizioso, è solo rimandato.

L’effetto che si percepisce osservandovi dall’esterno in queste settimane, è che, nonostante le difficoltà contingenti, produciate risultati ancora più di prima, vista la mole di documenti e di azioni che mettete sul campo quotidianamente…
L’urgenza che stiamo vivendo, l’accavallarsi di decreti, provvedimenti, circolari, raccomandazioni, pone dei seri problemi sia di comprensione che di applicazione: è difficile, se non impossibile,  per un imprenditore, pure quando dotato di una robusta struttura organizzativa, seguire il rincorrersi delle disposizioni e nello stesso tempo l’andamento dell’azienda. È difficile conciliare la volontà di andare avanti, e quella di tutelare la salute dei lavoratori, assicurare il massimo della qualità di servizio e nel contempo cercare di dare applicazione alle misure varate dal governo, per il supporto alle imprese ed ai lavoratori.
Assiv si è posta al servizio. Cerchiamo di fornire tutte le possibili informazioni di supporto, di rispondere ai quesiti, di essere comunque presenti ai tavoli di concertazione. Importantissimo, è stato, in questi giorni il collegamento stretto con Anie e con Confindustria, che ci ha permesso di conoscere i trends sulle azioni di governo e di avere risposte immediate in termini di interpretazione dei testi.

Quale la risposta dai vostri Associati e quale la vostra visione?
Mai come in questo momento gli Associati interloquiscono con l’Associazione. È un lavoro molto faticoso, che costringe a vivere nella contingenza: non c’è il tempo materiale per meditare sulla situazione, che invece andrà analizzata e metabolizzata, quando ne usciremo. L’errore più grande che potremmo fare, sarebbe quello di buttarci alle spalle questo periodo. Purtroppo o per fortuna, credo non sarà possibile farlo.
Le conseguenze di questo lockdown, peraltro necessario, saranno profonde e durature.

Si sta parlando molto della sanità privata chiamata in campo per l’emergenza; e per la vigilanza privata, quale ruolo, quale identità?
Il ruolo della vigilanza lo vediamo ogni giorno. Proprio in questo momento di emergenza balza agli occhi quanto l’apporto dei nostri operatori sia fondamentale, perché ciò che deve funzionare funzioni.
Possiamo essere orgogliosi di come gli operatori della sicurezza, e parlo anche dei disarmati, lavorino con senso di responsabilità verso le proprie aziende e verso la collettività. È triste constatare che il riconoscimento da parte del decisore non arrivi.

Quale lezione si deve imparare da questa esperienza, che ha dimostrato di avere infiniti spazi di miglioramento, per poter almeno provare a pianificare un’ottimizzazione del processo? 
Dovremo fare una riflessione profonda e non partigiana sulle modalità con cui è stata gestita questa emergenza. È ormai chiaro che il Paese, il Governo, i Ministeri, le Regioni, l’apparto amministrativo  e anche gli organismi tecnici, si sono trovati impreparati e spesso sono andati in ordine sparso.
In Italia, a seguito delle calamità naturali che negli anni hanno fatto centinaia di migliaia di vittime, abbiamo costituito un modello operativo, quello della Protezione Civile, considerato un’eccellenza, anche se negli ultimi anni, per vicende politiche e giudiziarie, è andato appannandosi.
Penso che dovrebbe essere sviluppato un modello simile per le emergenze sanitarie: chiare linee di  comando, cabine di regia permanenti fra i vari organi statali e regionali, comitati scientifici organizzati non secondo scelte politiche, ma su solide competenze specifiche, e poi scelte coraggiose per il sostegno alla struttura economica e produttiva del Paese.

Oggi il nostro mondo è caratterizzato dalla globalizzazione dei processi e dalla estrema mobilità delle persone, e non credo che si possa tornare indietro su questo, a meno di accettare livelli di qualità di vita completamente diversi, da quelli a cui siamo abituati. Se fra il 1918 ed il 1920 l’Influenza Spagnola ci mise due anni a fare, si calcola, fra i 50 e i 100 milioni di vittime  su di una popolazione mondiale stimata di 2 miliardi, oggi, il virus Covid-19 si è diffuso in tre mesi. Le conoscenze  scientifiche però non sono quelle del 1918, e l’umanità dispone di tecnologie utilissime al contenimento: si pensi al modello coreano.

Tutti elementi che andranno considerati per il post emergenza.
Ci sarà molto da lavorare! 

a cura di Monica Bertolo    17.04.2020

 

Fonte S News