RELATORE AVV. PAOLO SALVATORI
LA NUOVA DISCIPLINA DEI TEMPI DETERMINATI:
ISTRUZIONI PER L’USO
Mercoledì 10 Ottobre 2018
Hotel Michelangelo – Piazza Luigi di Savoia, 6 – Milano
Inizio lavori ore 14:15 – Termine lavori ore 16:30

RELATORE AVV. PAOLO SALVATORI
LA NUOVA DISCIPLINA DEI TEMPI DETERMINATI:
ISTRUZIONI PER L’USO
Mercoledì 10 Ottobre 2018
Hotel Michelangelo – Piazza Luigi di Savoia, 6 – Milano
Inizio lavori ore 14:15 – Termine lavori ore 16:30

Nuovo articolo a cura dell’Assiv sul portale huffingtonpost.
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E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 209 dell’8 Settembre 2018 il Decreto Legislativo n. 104 del 10 Agosto 2018, avente ad oggetto “Attuazione della direttiva (UE) 2017/853 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 Maggio 2017, che modifica la direttiva 91/477/CEE del Consiglio, relativa al controllo dell’acquisizione e della detenzione di armi”, di cui alleghiamo copia.
La norma in oggetto ha il fine di uniformare la disciplina relativa alla detenzione e all’uso delle armi all’interno dell’Unione Europea.
Di nostro immediato interesse sono le disposizioni di cui all’art. 12, punti 2 e 3, che consentono ai singoli medici militari in servizio permanente ed in attività di servizio l’emissione del certificato medico necessario al rilascio del porto d’armi, anche in regime di libera professione.
L’atto di cui sopra entrerà in vigore il 14 Settembre 2018.
Tra i relatori del riuscitissimo evento “Evoluzione strategica della security: l’asset determinante nel futuro delle imprese”, organizzato da Forte Secur Group nella prestigiosa sede della Fabbrica d’Armi Beretta, in provincia di Brescia, Maria Cristina Urbano, Presidente Assiv.
Il messaggio del Presidente Assiv al Convegno è stato forte e chiaro: “è possibile che la Vigilanza Privata diventi un tutt’uno con i processi produttivi aziendali dei propri clienti, divenendone una parte fondamentale? Non solo per la protezione degli assets (che è la mission della vigilanza), dei dati e dei processi, ma anche per aumentare il sentimento di sicurezza, sia delle maestranze che dei clienti e di tutti coloro che vengono chiamati all’interno dell’azienda?”
Indubbiamente una bella domanda, alla quale il Presidente Assiv pone come risposta un’argomentazione chiara e lineare che porta dritta dritta alla frontiera futura per la categoria.
Servizio a cura di Monica Bertolo
In data 28 Giugno 2018, sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, Consip, per conto del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi – Direzione generale delle risorse materiale e delle tecnologie, ha indetto un bando di gara a livello nazionale per l’affidamento del servizio di Vigilanza armata presso i Tribunali, suddiviso in 27 lotti. La suddetta gara prevede una forcella finalizzata a ridurre i concorrenti attraverso il meccanismo del sorteggio(in particolare facendo riferimento al primo numero estratto sulla ruota di Bari). Assiv ha immediatamente rilevato la totale inadeguatezza ed irrazionalità del suddetto sistema, che confligge con la necessaria scelta di criteri di selezione basati su parametri di qualità dei fornitori ed efficacia delle prestazioni, mediante procedimenti valutativi di merito, e non meramente formali. Da anni la nostra Associazione lavora per far comprendere alle Istituzioni che servizi quali quelli di sicurezza presso i Tribunali presentano profili di delicatezza e criticità tali da non poter essere validamente affrontati se non tramite una seria valutazione dei rischi, differente per ogni sito, la stesura di accurati protocolli e procedure di erogazione, e la selezione dei fornitori basata su elevati standard di qualità, e quindi su requisiti di livello. E’ stato quindi con grande disappunto, nostro e di molti associati, che abbiamo appreso della pubblicazione della procedura ristretta per la selezione per sorteggio dei partecipanti alla gara, e quindi, in data 11 Luglio 2018, l’Associazione ha predisposto un’istanza di autotutela e contestuale istanza di parere precontenzioso ex art. 211, co. 1, C.D.A., a cui Consip dà oggi riscontro con la risposta che pubblichiamo. Inoltre, venerdì scorso, il quotidiano nazionale Il Tempo ha dato ampio spazio alla vicenda, con l’articolo “Sicurezza in tribunale? Un terno al lotto”, nel quale viene denunciata tale assurda procedura di selezione. Oggi Consip replica, come suo diritto, sintetizzando i motivi già espressi nella lettera di diniego per l’accoglimento in autotutela per l’ annullamento della procedura. Non possiamo che prendere atto della scelta fatta, ancora una volta basata su criteri di correttezza formale, che nulla hanno a che vedere con la reale volontà della Pubblica Amministrazione di conseguire dei risultati efficaci, nell’interesse della cosa pubblica e dei cittadini, salvo poi alzare la bacchetta quando le cose non funzionano o, peggio, si tramutano in tragedia.
Il Presidente
Maria Cristina Urbano

Si è tenuto Venerdì 27 Luglio 2018, presso il Palazzo dei Beni Spagnoli (Senato della Repubblica), un incontro con la senatrice Anna Cinzia Bonfrisco per discutere di alcune problematiche relative al rilascio dei certificati medici per il rinnovo dei porti d’arma, presenti in particolare su Roma. L’occasione è stata utile per rappresentare anche le note difficoltà per il rilascio e rinnovo dei titoli di polizia a seguito della disciplina dettata dalla Circolare del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del 7 Marzo 2018.
Alla riunione era presente, oltre ad Assiv, rappresentanti di altre parti sociali, di alcuni Istituti romani ed una delegazione di Guardie Particolari Giurate che in mattinata avevano manifestato in Prefettura.
La Senatrice ha dimostrato grande attenzione per quanto emerso nel corso dell’incontro e si è dichiarata disponibile ad iniziare un percorso di confronto che, partendo dalle difficoltà contingenti, possa allargarsi toccando i temi fondamentali del settore.
Il Presidente Urbano, nell’apprezzare la sensibilità e la tempestività dimostrata dalla Senatrice Bonfrisco, auspica un ritorno al tavolo di concertazione per riportare all’attenzione delle istituzioni sui temi della sicurezza sussidiaria e complementare, e sul ruolo della vigilanza privata.

Ieri si è tenuto a Roma, presso il Royal Santina, il seminario Assiv “La nuova disciplina dei tempi determinati: istruzioni per l’uso”, a seguito della pubblicazione il 14 Luglio 2018 in Gazzetta Ufficiale del Decreto legge n. 87, cd. Decreto dignità.
Ad aprire i lavori il Presidente ASSIV, dott.ssa Maria Cristina Urbano, che ha fornito una breve ma esaustiva panoramica sui contenuti del Decreto Legge.
Il relatore Avv. Paolo Salvatori, professionista di alto profilo nell’ambito del diritto del lavoro, sindacale e della previdenza sociale, da anni consulente di Assiv, ha illustrato ad un’attenta platea composta da responsabili dell’Ufficio personale, consulenti del lavoro, nonché Amministratori delegati delle aziende associate, le principali novità introdotte dal decreto in materia di contratti di lavoro a tempo determinato, soffermandosi soprattutto sulla realtà degli Istituti di Vigilanza Privata, suscitando, a tal proposito, grande interesse tra i partecipanti.
ASSIV continua l’impegno a sostegno degli Associati. Obiettivo del seminario è stato quello di fornire le prime indicazioni operative per la gestione della nuova disciplina dei tempi determinati per gli Istituti di Vigilanza Privata.
Un seminario di successo che sarà ripetuto dopo l‘estate.
Le Parti sociali in data 19 Luglio u.s. si sono nuovamente incontrate a Roma, per proseguire il confronto finalizzato al rinnovo del CCNL di categoria.
Come già riportato nei precedenti report, la Parte datoriale aveva consegnato alle OO.SS. nel Settembre u.s. un documento preliminare, descrittivo degli indici di discontinuità tipici del nostro settore indispensabili a nostro avviso, per effettuare una distinzione tra fattispecie di cambio appalto e fattispecie di trasferimento azienda, a seguito delle modifiche introdotte dalla legge 122/2016 alle disposizioni in materia di diritti dei lavoratori nel caso di subentro di nuovo appaltatore. Al nostro documento era poi seguito un documento di Parte Sindacale che si occupava principalmente degli aspetti “operativi” della procedura di “cambio appalto”, che è stato oggetto di confronto nell’ultimo incontro.
La nostra Associazione, pur ribadendo che resta condizione imprescindibile per la formulazione della nuova norma contrattuale, inserire un “cappello” che consenta agli Istituti di distinguere con certezza tra la fattispecie di cambio appalto e quella di trasferimento d’azienda, ha condiviso nella sostanza la previsione contenuta nel documento presentato dalle OO.SS., circa l’esenzione per la ditta subentrante dall’obbligo di cambio appalto quando tale azienda abbia in corso sospensioni in CIGS sull’unità produttiva interessata al cambio appalto ed in caso di effettivo assolvimento del diritto di precedenza conseguente ai licenziamenti collettivi effettuati nel semestre precedente e circa l’esenzione del preavviso per i dipendenti assunti dal nuovo appaltatore.
Sugli altri punti del documento sindacale, Assiv ha evidenziato quanto segue:
– la necessità di “snellire” le fasi della procedura, sia con riferimento al novero di soggetti coinvolti che al numero di comunicazioni da effettuare per attivarla, tenuto anche conto del fatto che non sempre i subentri di nuovi appaltatori, soprattutto in caso di committenze non pubbliche, consentirebbero di rispettare i formalismi e le tempistiche previste nel documento presentato dalle OO.SS;
– il trattamento economico normativo spettante al personale assunto dall’impresa subentrante deve seguire il regime previsto dal vigente art. 27 del CCNL, posto che tutela ampiamente la posizione dei lavoratori ;
– la necessità di prevedere uno specifico regime per i cambi appalto aventi ad oggetto i servizi di trasporto valori;
– la necessità di prevedere un meccanismo che definisca con certezza la fase di risoluzione del rapporto con l’impresa cessante e garantisca nel contempo il diritto del personale oggetto di cambio appalto all’assunzione da parte della ditta subentrante. La nostra Associazione ha proposto un meccanismo che, al termine della procedura, contempli una proposta irrevocabile di assunzione avanzata dal subentrante nei confronti degli aventi diritto, condizionata alla risoluzione consensuale/dimissioni dal precedente rapporto, con termine perentorio per l’accettazione.
Il confronto su questo delicato argomento e sul mercato del lavoro proseguirà nella prossima riunione prevista per il 26 Settembre p.v. che sarà preceduta da un incontro fra le Associazioni Datoriali al fine di definire testi condivisi sui vari punti oggetto di discussione.
ASS.I.V.
E’ stata pubblicata, questa mattina, sul sito del Ministero dell’Interno http://www.interno.gov.it/it/servizi/modulistica-norme-e-documentazione/circolari la Direttiva n. 11001/18110(10) del 18 Luglio 2018, a firma del Capo di Gabinetto Prefetto Matteo Piantedosi, avente ad oggetto “Modelli organizzativi e procedurali per garantire alti livelli di sicurezza in occasione di manifestazioni pubbliche – Direttiva”.
La suddetta circolare, completa anche delle “Linee guida per l’individuazione delle misure di contenimento del rischio in manifestazioni pubbliche con peculiari condizioni di criticità”, emanata a distanza di un anno dal complesso delle cd. Circolari Gabrielli, è tesa a semplificare le procedure di sicurezza (safety & security) per le manifestazioni pubbliche, particolarmente intense nel periodo estivo.
Il provvedimento arriva a seguito di numerose sollecitazioni pervenute dalle Parti interessate che hanno chiesto un chiarimento sull’individuazione dei soggetti privati abilitati alle attività di prevenzione, che le Circolari Gabrielli e la successiva Direttiva Morcone non hanno inquadrato in maniera chiara, generando, in tal senso, confusione e numerosi dubbi interpretativi. Anche Assiv ha chiesto un chiarimento a tal proposito, poiché le Circolari Gabrielli facevano riferimento a generici servizi di stewarding, senza distinguere tra le necessità di sicurezza attiva e quelle di sicurezza passiva.
L’odierno provvedimento, che accoglie le istanze avanzate dai Comuni, oltre a presentare una sostanziale semplificazione procedurale, indica anche le figure private che sono autorizzate ad operare a fianco delle Forze dell’Ordine, della Polizia Urbana e dei Vigili del Fuoco, individuandole nei soggetti iscritti alle Associazioni di protezione civile riconosciute, nonché nel personale in quiescenza già appartenente alle Forze dell’Ordine, alle Forze armate, ai Corpi dei Vigili Urbani, dei Vigili del Fuoco, al Servizio Sanitario per i quali sia stata attestata l’idoneità psico-fisica, ovvero in altri operatori in possesso di adeguata formazione in materia, oltre che negli addetti alla lotta anti-incendio ed alla gestione dell’emergenza, formati con corsi di livelli C ai sensi del D.M. 10 Marzo 1998 e abilitati ai sensi dell’art. 3 della Legge 609/96.
Assiv, pur considerando positivo il processo di semplificazione delle procedure burocratiche, ritiene che, anche in questo caso, si sia persa una grande occasione per valorizzare quelle che sono le competenze specifiche delle Guardie Particolari Giurate nei compiti di prevenzione dei reati e delle attività di sicurezza complementare e sussidiaria alle Forze dell’Ordine.
Maria Cristina Urbano
Presidente ASSIV
La Nuova disciplina dei tempi determinati: istruzioni per l’uso
Mercoledì 25 Luglio 2018 – Ore 14.30 – Roma – Hotel Royal Santina
ASS.I.V. ha organizzato un seminario per fornire agli Associati prime indicazioni operative per la gestione della nuova disciplina dei tempi determinati per gli Istituti di Vigilanza Privata.
L’appuntamento è fissato per Mercoledì 25 Luglio 2018, in Roma, presso l’Hotel Royal Santina – Via Marsala, 22, con inizio lavori alle ore 14.30 e termine alle ore 16.30.
La partecipazione è gratuita, previa restituzione, entro il 23 Luglio 2018, della scheda di partecipazione all’indirizzo [email protected] o al numero di fax 06 42012406.
Scarica la scheda di partecipazione