TAVOLO RINNOVO CCNL DI SETTORE – Resoconto riunioni del 6 e 7 Dicembre 2018

In data 6 e 7 Dicembre 2018 a Roma le Parti Sociali si sono incontrate ed hanno proseguito la trattativa per il rinnovo del CCNL di settore.

In tale occasione è stato definito il testo contrattuale relativo alla “sfera di applicazione CCNL” che prevede un suo sostanziale ampliamento rispetto all’attuale CCNL e riguarderà:

a) il personale con qualifica di guardia particolare giurata;
b) il personale addetto ai c.d. servizi di sicurezza safety, e custodia immobili svolti in regime di committenza pubblica e privata;
c) il personale addetto ai servizi di controllo alle attività di intrattenimento e spettacolo;
d) il personale addetto alle attività di stewarding all’interno degli impianti sportivi.
Il confronto è poi proseguito sul tema degli assetti contrattuali con particolare riferimento a metodi e contenuti della contrattazione integrativa territoriale o aziendale. Sulla tematica della contrattazione di secondo livello la nostra Associazione ha compiutamente motivato le ragioni per le quali non ritiene percorribile l’ipotesi d’introduzione del cd. “elemento economico di garanzia” nei territori ove non sia presente la contrattazione di secondo livello.

La seconda giornata di trattativa è stata invece interamente dedicata alla possibile regolamentazione del “cambio appalto”: nel corso della discussione sono stati affrontati con spirito aperto e costruttivo diversi temi tecnici connessi all’articolato, con riferimento ai prerequisiti di anzianità sul servizio oggetto di cambio appalto che il lavoratore dovrà possedere per vedersi applicata la relativa normativa, al coefficiente da utilizzare per definire il numero di soggetti ai quali riconoscere il diritto alla riassunzione da parte dell’impresa subentrante e al trattamento economico normativo che dovrà loro essere garantito dal nuovo soggetto.
La disciplina del “cambio appalto” per ovvi motivi, è un argomento di assoluta rilevanza e delicatezza per le OO.SS. e l’auspicio condiviso è quello di pervenire ad una definitiva definizione dell’articolato nel corso del prossimo incontro di trattativa previsto il 20 Dicembre a Roma.

Stati generali del “Security Management” Università degli Studi di Tor Vergata Roma 21 e 22 Novembre 2018

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Si è conclusa oggi 22 Novembre 2018 la “due giorni” organizzata dal CeSIntES sugli “Stati Generali del Security Management” con il patrocinio, tra gli altri, di ASSIV.
Sono state due giornate intense, dedicate ad una approfondita riflessione sui concetti di sicurezza e di rischio, e di come questi due aspetti, l’uno, il primo, caratterizzato da una alta soggettività, l’altro prevedibile e misurabile, influenzino tutti gli aspetti della vita civile e produttiva del paese.
L’assunto di partenza, che è divenuto il fil rouge di tutto il convegno, è quello che l’idea di security racchiuda in sé un grado altissimo di complessità, sia per le differenti situazioni in cui si declina, sia per gli strumenti, normativi e pratici, con cui viene affrontata.
Fondamentale quindi definire il ruolo del professionista della sicurezza ed i possibili ed auspicabili sviluppi di questa figura nei più vari contesti civili: Università, P.A., mondo produttivo, terziario, e last but not least, il mondo della sicurezza privata.
Tutti di alto profilo gli interventi dei numerosissimi relatori che hanno popolato la “due giorni” di confronto.
Il Presidente ASSIV, Maria Cristina Urbano, ha affrontato il tema del ruolo del Security Manager all’interno degli Istituti di Vigilanza Privata, che, unico caso nel panorama italiano, è figura obbligatoria apicale per gli IVP che rispondo a determinati requisiti dimensionali.
L’auspicio del Presidente è quello di vedere replicato tale obbligo in altri settori sensibili, sia pubblici che privati (per esempio complessi ospedalieri, tribunali) perché la sicurezza, nella sua accezione più ampia, comprensiva delle metodologie di lavoro per il suo raggiungimento, è un valore che protegge non solo gli assets, ma anche i processi produttivi e le persone coinvolte, oltre che la collettività, e solo con professionisti a ciò preparati potremo innalzare i livelli di protezione, attraverso l’applicazione di modelli condivisi e linguaggi comuni.
Il Direttore del CeSIntES, Francesco Farina, ha affrontato il tema degli scenari e percorsi per un modello italiano di Security di riferimento, che, per essere efficace e duraturo, necessita di un’architettura fatta di solide basi normative, culturali e organizzative.
Il Dott. Massimo Marrocco, Presidente A.I.PRO.S., si è focalizzato sulla funzione sempre più moderna e dinamica della security, con un focus sul trattamento dei rischi che devono essere presi in considerazione nelle scelte progettuali di un’Azienda.
La platea, ovviamente composta da addetti ai lavori, si è dimostrata molto interessata alle proposte innovative, anche da portare all’attenzione del decisore, sul ruolo e sulla funzione dei professionisti della security.

ASS.I.V.

TAVOLO RINNOVO CCNL DI SETTORE – Resoconto riunione 14 e 15 novembre 2018

In data 14 e 15 novembre u.s., a Roma, le Parti Sociali  si sono incontrate ed hanno proseguito la trattativa per il rinnovo del CCNL di settore.

In tale occasione, per completare la proposta datoriale sul tema del mercato del lavoro, alle  OO.SS. è stata  consegnata  la bozza di testo relativa ai piani formativi per il contratto di apprendistato professionalizzante, che è stata poi compiutamente illustrata ai presenti .

Il confronto è poi proseguito nel corso delle due giornate, con un vivace ma franco scambio di opinioni sugli aspetti tecnici più rilevanti riguardanti il “Mercato del Lavoro”, con particolare riferimento al contratto a termine, al contratto part- time ed al contratto di somministrazione.

Le Associazioni datoriali, nel corso del confronto, hanno così potuto illustrare compiutamente ai Rappresentanti Sindacali, (anche  con esempi concreti  riferiti  alla gestione di determinati servizi o commesse), le ragioni per le quali nelle bozze di testo consegnate  loro è stato fatto un ampio ricorso alla possibilità d’intervento derogatorio rispetto alla generale previsione normativa, possibilità rimessa dalle norme di diritto positivo alla contrattazione collettiva, che per la nostra Associazione deve intendersi quella di livello nazionale, salvo residuali ed ulteriori rinvii a quella territoriale o aziendale.

Il confronto proseguirà nelle prossime date già calendarizzate del 6 e 7 dicembre.

ASS.I.V.

Incontro al Ministero dell’Interno per la realizzazione del database nazionale degli Operatori della Sicurezza Privata

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Ieri si è tenuto presso il Viminale l’incontro promosso dal Prefetto Stefano Gambacurta e coordinato dalla  dott.ssa Monica Cerreto per l’avvio della realizzazione del database nazionale degli Operatori della Sicurezza Privata, che rientra nel più ampio processo di riorganizzazione e razionalizzazione del settore avviato dal Ministero dell’Interno, in collaborazione con i rappresentanti delle Associazioni di categoria e delle OO.SS. rappresentative del settore.

 

La creazione di questo database risponde alle esigenze di semplificazione ed accelerazione delle procedure amministrative del personale giurato,  e di rilascio e rinnovo dei decreti di approvazione della nomina a guardia giurata,  ma anche quale strumento di analisi delle dinamiche “in movimento” in un settore economico di immediato impatto sulla sicurezza pubblica.

 

Infatti il database, oltre alle notizie relative ad singola GPG,  conterrà tutte le informazioni  riguardanti gli IVP, come, ad esempio, la loro composizione societaria e degli organi di amministrazione, l’estensione territoriale, le classi funzionali in licenza, etc.

 

Dopo un indirizzo di saluto formulato dal Viceprefetto Enrico Avizzano, in sostituzione del Prefetto Gambacurta, la dottoressa Cerreto, coadiuvata dal tecnico informatico responsabile del progetto ha diffusamente illustrato la struttura del database, le attività svolte presso le singole Prefetture, i tempi che probabilmente occorreranno a queste ultime, per immettere i dati necessari, e le attività di controllo e coordinamento che verranno svolte dal Ministero, con il preciso obiettivo di arrivare ad una completa mappatura del settore, da mantenere attiva tramite procedure condivise. Il database è uno strumento interno alla Amministrazione, ma i dati saranno richiedibili secondo i principi di legge per l’accesso agli atti amministrativi.

 

La riunione, dedicata alle rappresentanze datoriali, si è svolta in un clima di massima collaborazione e continuo scambio di opinioni e domande.

Il Presidente Urbano ha espresso la più viva soddisfazione per l’iniziativa, sottolineando la necessità di tale strumento ed auspicando, per il futuro, la ripresa dell’interlocuzione con gli Uffici del Dipartimento.

Roma, 15 novembre 2018

Seminario sul progetto “Sbocchi Occupazionali”

Venerdì 31 Ottobre a Palazzo Guidoni in Roma si è tenuto il  seminario sul progetto “Sbocchi Occupazionali”  organizzato dal Ministero della Difesa.  Tra i partecipanti il Presidente ASSIV Maria Cristina Urbano.

Il progetto è rivolto ai congedati senza demerito, coordinato dall’Ufficio Sostegno alla ricollocazione professionale dei volontari congedati con a capo la dott.ssa Paola Maja. L’obiettivo è quello  di un incontro con le aziende del settore AD&S per  individuare insieme collaborazioni e strategie tese a soddisfare sia le esigenze occupazionali e professionali delle aziende, sia quelle dei volontari che, conclusa la loro esperienza in Forza Armata, tornano alla vita civile.

Ad aprire i lavori Il Segretario Generale della Difesa/DNA  Gen. C.A. Nicolò Falsaperna  che ha richiamato il “debito di gratitudine” verso chi lascia la divisa evidenziando le elevate competenze e qualità degli ex volontari acquisite durante il servizio in forza armata ed apprezzate dal mondo economico-produttivo.

A seguire il dott. Giuseppe Quitadamo, Direttore del I Reparto del Segretariato Generale della Difesa,  che ha sottolineato la necessità di non deludere le aspettative di questi professionisti che nutrono verso il  Progetto che ha anche lo scopo di favorire un futuro professionale al di fuori delle forze armate.  Sul tema il Gen. Marco Buscemi, vice Capo del I Reparto dello Stato Maggiore della Difesa, ha riferito  su come le Scuole di formazione di Forza Armata stiano agevolando la professionalizzazione dei volontari sia durante il servizio che dopo il congedo con appositi  progetti formativi.

A rappresentanza della “società civile”: la dott.ssa Maria Cristina Urbano (Presidente ASS.I.V.), il dott. Maurizio Madiai (AIAD) e il dott. Illo Quintavalle (Presidente Quanta Spa).

La dott.ssa Urbano ha fornito una panoramica generale del mondo della vigilanza privata, sottolineando le varie opportunità lavorative  che il nostro comparto può offrire agli ex militari, come operatori all’estero a tutela dei lavoratori e degli assets italiani.

ASS.I.V. sostiene il progetto anche ospitando sul proprio sito internet il link al Sistema Informativo Lavoro Difesa.

A chiusura del seminario la presentazione della quinta pubblicazione “Un anno di notizie” dove il Presidente Urbano denuncia l’assenza totale di una cornice normativa sulla possibilità delle imprese di sicurezza italiane di operare all’estero.

(Scarica la brochure )https://www.difesa.it/SGD-DNA/Staff/Reparti/I/UffCollocamentoCongedati/progetto/Documents/Un_annodinotizie_ed2018.pdf

TAVOLO RINNOVO CCNL DI SETTORE – Resoconto della riunione del 24 ottobre

Le Parti Sociali, in data 24 Ottobre 2018, si sono nuovamente incontrate a Roma,  per proseguire  il confronto finalizzato al rinnovo del CCNL di categoria.
La Parte Datoriale  ha consegnato alle OO.SS. un ulteriore documento tecnico unitario, contenente le proposte relative alla disciplina delle tipologie contrattuali del contratto di apprendistato  e somministrazione, completando così il quadro  relativo al  “mercato del lavoro”, che anche a seguito dei numerosi provvedimenti legislativi succedutisi negli ultimi anni, necessita di una profonda rivisitazione in seno al CCNL.
Le OO.SS. hanno  invece  formulato osservazioni abbastanza generiche sui nostri precedenti documenti relativi alla disciplina del contratto a termine, somministrazione e part time, riservandosi una complessiva analisi degli elaborati,  in occasione del prossimo incontro.
Le Associazioni Datoriali al termine dell’incontro,  al fine di evitare possibili strumentalizzazioni circa presunte ma inesistenti volontà di parte datoriale di procrastinare  il più possibile la durata delle trattative,     hanno quindi manifestato disponibilità a procedere ad un confronto serrato sulle varie tematiche ancora non affrontate,  “calendarizzando”  ben sei  incontri,  da tenersi entro la fine del mese di dicembre p.v. in maniera da sviscerare le reciproche disponibilità su tutti i  temi contrattuali e consentire così alle rispettive Associazioni di effettuare una valutazione approfondita di natura strategica e politica  sul rinnovo del CCNL.

“Pagamenti lenti della Pa, guardie giurate in sofferenza”

Nuovo articolo a cura dell’Assiv sul portale huffingtonpost.

Clicca qui per leggere l’articolo

COMUNICAZIONE AGLI ASSOCIATI – Circolare Ministero Interno del 9 Ottobre 2018 –

Avvio del processo di definitiva attivazione del Database Nazionale degli Operatori della Sicurezza Privata, di cui all’art. 252-bis, comma 3, del R.D. n. 635_1940

 

Trasmettiamo la Circolare del Ministero dell’Interno del 9 Ottobre 2018, a firma del Capo della Polizia Franco Gabrielli, n. 557/PAS/U/014222/12982.PS(48), avente ad oggetto “Avvio del processo di definitiva attivazione del “Database Nazionale degli Operatori della Sicurezza Privata” (DBNOSP), di cui all’art. 252-bis, comma 3, del R.D. n. 635/1940” e la nota esplicativa, a firma del Presidente Assiv Dott.ssa Maria Cristina Urbano