Sicurezza in provincia di Bari, il focus della prefettura

Sicurezza in provincia di Bari, il focus della prefettura

Particolare attenzione ai comuni di Ruvo di Puglia e Altamura

Si è riunito, nella prefettura di Bari, il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Antonia Bellomo. La riunione ha avuto ad oggetto la situazione della sicurezza nei comuni di Ruvo di Puglia e Altamura, realtà che si distinguono per dinamismo economico e imprenditoriale. 

L’esame dei dati raccolti, sviluppato in sede, ha fatto emergere un aumento dei reati predatori. In tale ambito il comitato, dopo aver riconosciuto l’impegno costante e proficuo delle Forze dell’ordine per la sicurezza del territorio, ha deciso per un’intensificazione dei servizi di prevenzione generale e controllo, che vedrà il coinvolgimento dei reparti speciali delle Forze di polizia. 

Inoltre, il prefetto ha condiviso con i sindaci dei due comuni l’importante opportunità costituita dall’utilizzo delle risorse messe a disposizione dal ministero dell’Interno nell’ambito del Programma Operativo Complementare (POC) “Legalità” 2014-2020 per la realizzazione di impianti di videosorveglianza, soprattutto nelle aree più sensibili e nelle vie di accesso alla città.

Sul tavolo del comitato sono state individuate, infine, le misure di sicurezza da attuare in vista del ritorno della Pattuglia Acrobatica Nazionale delle Frecce Tricolori dell’Aeronautica militare, che si esibirà il 27 agosto prossimo sulla litoranea di Giovinazzo. 

Seguiranno tavoli tecnici con il coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali interessati per gli aspetti di safety curati dal comune nell’ambito dell’organizzazione dell’evento e security che riguarderanno la definizione del piano viabilità, del piano sanitario, l’interdizione degli specchi acquei interessati dal sorvolo delle PAN e i dispositivi di sicurezza da parte delle Forze dell’ordine con il coordinamento del questore di Bari.

Fonte: Ministero dell’Interno

Varese, la prefettura sigla un protocollo per la tutela della salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro

Varese, la prefettura sigla un protocollo per la tutela della salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro

L’intesa promuove attività di monitoraggio, campagne di sensibilizzazione e controlli  

É stato siglato, presso la sala consiliare della provincia di Varese, un protocollo d’intesa per la tutela della salute e della sicurezza e per la prevenzione degli incidenti nei luoghi di lavoro. Tra i firmatari, la prefettura, la provincia, l’Ispettorato territoriale del lavoro, l’Inail, l’Inps, l’Ufficio scolastico territoriale, la Camera di commercio, i rappresentanti sindacali.

L’intesa è frutto del lavoro svolto nell’ambito di un tavolo tecnico provinciale istituito dalla prefettura a giugno 2022 e suddiviso in tre gruppi di lavoro tematici: analisi e aggiornamento dei dati degli infortuni; informazione e divulgazione; best practices.

In base all’accordo, i soggetti competenti si dedicheranno al monitoraggio dei dati relativi agli infortuni e agli incidenti occorsi nel territorio, che saranno sintetizzati in report annuali.

Inoltre, ciascun ente sottoscrittore, sulla base delle proprie competenze, promuoverà, in collaborazione con l’ufficio scolastico territoriale, iniziative di sensibilizzazione e informazione nei confronti dei datori di lavoro, dei lavoratori e degli studenti, per accrescere e diffondere la cultura e la pratica della sicurezza.

Con cadenza annuale verrà anche predisposto un resoconto di tutte le iniziative organizzate e, entro il mese di dicembre, i singoli gruppi di lavoro presenteranno il programma per l’anno successivo.

Saranno infine pianificate ed eseguite attività di controllo, anche in relazione alle segnalazioni ricevute per ciò che attiene il lavoro sommerso, la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Fonte: Ministero dell’Interno

Sicurezza e malamovida, le azioni messe in campo dalla prefettura di Foggia

Sicurezza e malamovida, le azioni messe in campo dalla prefettura di Foggia

Azioni mirate per prevenire e contrastare attività illecite 

Assicurare una cornice di massima sicurezza presso i principali centri urbani e le località balneari della provincia di Foggia.

È questo l’obiettivo degli articolati dispositivi di prevenzione e controllo del territorio decisi durante apposite riunioni del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presiedute nei giorni scorsi dal prefetto Maurizio Valiante.

Le attività a cura delle Forze dell’ordine vedranno anche l’impiego di ulteriore personale messo a disposizione dal ministero dell’Interno nell’ambito del piano per il rafforzamento dei servizi di vigilanza estiva.

Una particolare attenzione è stata riservata al fenomeno della “malamovida” attraverso la condivisione, con i sindaci dei comuni costieri e i rappresentanti degli operatori economici del settore, di misure finalizzate a migliorare i servizi alla comunità e a prevenire sia il degrado urbano che i comportamenti illeciti, quali spaccio di sostanze stupefacenti e vendita di alcolici a minori.

Sono state, inoltre, predisposte azioni mirate al contrasto dell’abusivismo commerciale nelle zone marine e lungo le spiagge con il concorso delle Polizie locali interessate.

Al centro degli interventi anche la sicurezza stradale: previsti provvedimenti specifici per contenere gli eccessi di velocità e la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe e il potenziamento delle verifiche lungo le arterie maggiormente interessate dai flussi di traffico.

Fonte: Ministero dell’Interno

Formazione a distanza Icmq e Cersa “Intelligenza comunicativa” – 18 luglio 2023

Formazione a distanza Icmq e Cersa in collaborazione con Scuola Internazionale Etica & Sicurezza

“Intelligenza comunicativa: usare le parole per costruire relazioni professionali di valore ” 18 luglio 2023

Ore 9:00-18:00

Il linguaggio è una forma straordinariamente complessa di comunicazione, frutto di millenni di evoluzione. Qualunque sia il contenuto e l’obiettivo del messaggio, una comunicazione “impulsiva e superficiale” rischia di minare il rapporto di fiducia e l’apertura con il nostro interlocutore, creando un spaccatura via via più difficile da sanare. Lo scopo di questo corso è fornire ai professionisti strumenti pratici e spunti applicativi per sviluppare la propria «Intelligenza Comunicativa» nell’interfacciarsi con un collega, un cliente, un collaboratore o un superiore. La comunicazione è, infatti, il mezzo principale attraverso cui il leader può ispirare e guidare gli altri, trasmettendo in modo efficace, chiaro e convincente i propri pensieri, i propri valori e le proprie visioni. È attraverso la comunicazione che le idee si diffondono, i conflitti si risolvono e le relazioni si costruiscono.

Obiettivi
Lo scopo di questo corso è fornire ai professionisti strumenti pratici e spunti applicativi per sviluppare la propria «Intelligenza Comunicativa» nell’interfacciarsi con un collega, un cliente, un collaboratore o un superiore. Un uso più consapevole e costruttivo del linguaggio e della comunicazione nelle varie circostanze quotidiane, è un’abilità fondamentale per avere maggiore successo nel lavoro e nelle relazioni, promuovendo la fiducia, l’empatia e il benessere tra tutti gli attori in gioco.

Contenuti principali
• Stili e modelli comunicativi
• Ascolto attivo: farsi sentire, farsi ascoltare, farsi capire
• Gestione dei conflitti e delle obiezioni
• Comunicazione non-violenta secondo il modello di M. Rosenberg

Destinatari
Questa sessione formativa speciale è rivolta a tutti i professionisti, siano essi lavoratori autonomi o dipendenti. Il corso è particolarmente indicato per periti assicurativi, professionisti di security e safety, RSPP e ASPP, HR, manager e dirigenti, e, in generale, chi desidera migliorare le proprie abilità e competenze comunicative professionali.

Attestati e crediti formativi
Verrà rilasciato un attestato di frequenza e saranno riconosciuti 8 crediti formativi validi per il mantenimento della certificazione Professionisti della Security UNI 10459, Periti liquidatori assicurativi UNI 11828 al superamento del test di valutazione.

Scarica il programma per info e costi

36 milioni di euro ai Comuni per la realizzazione di 478 progetti di videosorveglianza

36 milioni di euro ai Comuni per la realizzazione di 478 progetti di videosorveglianza

Approvata la graduatoria degli enti ammessi al finanziamento per l’anno 2022

Sono pari a 36 milioni di euro le risorse destinate ai Comuni per il rafforzamento della sicurezza urbana. I fondi andranno a finanziare 478 progetti per la realizzazione di impianti di videosorveglianza.

Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha firmato il decreto che approva la graduatoria per l’anno 2022 degli enti ammessi al finanziamento. L’elenco è disponibile all’indirizzo: https://www.interno.gov.it/it/sistemi-videosorveglianza-favore-dei-comu…

«La videosorveglianza rappresenta uno strumento di grande importanza per l’innalzamento degli standard di sicurezza. Grazie alle risorse rese disponibili dal Viminale, e al supporto finanziario offerto ai Comuni per la realizzazione degli impianti, puntiamo ad una sua progressiva estensione sul territorio, condividendo le istanze che, in questa direzione, ci provengono dagli stessi Sindaci. L’uso di questa tecnologia è oggi un elemento cardine per prevenire e contrastare, nelle aree urbane come nelle realtà di più piccole dimensioni, fenomeni di criminalità diffusa e predatoria. Offre, inoltre, un prezioso supporto nella gestione delle situazioni di rischio e nelle attività di indagine, per assicurare alla giustizia gli autori dei reati. Continueremo lungo questa strada, investendo per migliorare la sicurezza dei nostri cittadini» ha sottolineato il titolare del Viminale.

Sono state complessivamente 2.000 le richieste di accesso ai fondi. La graduatoria, redatta dalla competente Commissione di valutazione presieduta dal Prefetto dott. Annunziato Vardè, ha tenuto conto degli specifici criteri individuati adottato dal decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, il 21 ottobre 2022: tra questi, l’indice di delittuosità comunale e il numero di abitanti. 

Per la presentazione dei progetti era richiesta la preventiva sottoscrizione di un “patto per sicurezza” con la prefettura competente, l’approvazione della proposta progettuale da parte del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, l’impegno del comune richiedente di iscrivere in bilancio le somme necessarie per la manutenzione dei futuri impianti di videosorveglianza e il non aver beneficiato di questa tipologia finanziamento nelle tre procedure precedenti. 

Tra i progetti ammessi, quelli presentati dai comuni di Roma, Perugia, Rimini, Monza, Terni, Cesena, Viterbo, Cuneo, Biella, Verbania e Vibo Valentia. Inoltre, risultano beneficiari anche 28 progettualità presentate da Unioni e Associazioni di Comuni, che per la prima volta hanno partecipato alla procedura di assegnazione.

Fonte: Ministero dell’Interno

Formazione a distanza ICMQ “Leadership full immersion” – 11 Luglio 2023

Formazione a distanza ICMQ

“Leadership full immersion”

11 Luglio 2023 dalle ore 9:00 alle ore 18:00

Presentazione
Leader si nasce o si diventa? Se pensiamo ai grandi personaggi che hanno fatto la storia e che ricordiamo per la loro influenza possiamo riconoscere in loro caratteristiche come il carisma,
l’autorevolezza, la presenza, il calore, fiducia. Si tratta di qualità personali, certo, ma anche di competenze che possono essere acquisite e sviluppate. La leadership è oggi infatti tra le abilità cruciali richieste ai Manager di ogni organizzazione il cui ruolo diventa ancora più rilevante nel guidare le persone nell’emergenza e nella crisi. Le norme ISO 45001 e 45003, relative alla gestione della sicurezza e dei rischi psicosociali sul lavoro, individuano la leadership come un fattore sociale che, quando disfunzionale, può avere effetti negativi sulla salute fisica e psicologica dei lavoratori. Essere un buon manager significa quindi non solo gestire efficacemente il lavoro e le persone, ma creare anche un ambiente lavorativo produttivo e positivo. La leadership assume, pertanto, un’importanza strategica, soprattutto nell’ambito del Risk & Crisis Management, contribuendo a rafforzare l’engagement dei lavoratori e tutelando il benessere organizzativo.

Obiettivi
Il corso proposto è una full immersion di un giorno dedicata a chiunque ricopra posizioni manageriali e di gestione di persone, e mira a fornire nozioni e strumenti pratici per rafforzare la propria posizione di leader ed essere ancor più autorevoli, efficaci e carismatici nel guidare il proprio team o l’organizzazione.

Destinatari
Questa sessione formativa speciale è rivolta a tutti i membri dei team aziendali di Security e safety, Periti liquidatori assicurativi, RSPP, HR, manager e dirigenti, e, in generale, a chi desidera migliorare le proprie abilità e competenze di leadership.

Attestati e crediti formativi
Verrà rilasciato un attestato di frequenza e saranno riconosciuti 8 crediti formativi validi per il mantenimento della certificazione Professionisti della Security UNI 10459, Periti liquidatori assicurativi UNI 11828 al superamento del test di valutazione.

I Responsabili e gli Addetti SPP, che ne faranno esplicita richiesta, riceveranno inoltre, un attestato di frequenza al Corso di Aggiornamento, con relativa durata, da Agenzia formativa accreditata, valido ai sensi del D. Lgs. 81/08 e s.m.i.

Metodologia
Il corso sarà erogato tramite piattaforma e-learning che permetterà lo scambio interattivo tra i partecipanti e i docenti coinvolti, favorendo lo scambio di idee, opinioni ed esperienze.

Scarica il programma per info e costi

Istat, l’inflazione scende al 6,4% nel mese di giugno 

Istat, l’inflazione scende al 6,4% nel mese di giugno 

A giugno, secondo le stime preliminari, l’inflazione mostra una netta decelerazione, in un quadro di stabilità dei prezzi al consumo sul piano congiunturale (l’ultima variazione congiunturale nulla è stata a maggio 2021).
Il rallentamento dell’inflazione continua a essere fortemente influenzato dalla dinamica dei prezzi dei Beni energetici, in particolare della componente non regolamentata, in apprezzabile calo rispetto al mese precedente. Nel settore alimentare, la crescita su base annua dei prezzi dei prodotti lavorati evidenzia un’ulteriore frenata, che contribuisce alla decelerazione dell’inflazione di fondo (scesa a +5,6%). Prosegue, infine, la fase di rallentamento della crescita tendenziale dei prezzi del “carrello della spesa”, che a giugno è pari a +10,7%.

Scarica la nota ISTAT

Fonte: ISTAT

Inps, Dl lavoro: Disposizioni in materia di trattamenti straordinari di integrazione salariale

Inps, Dl lavoro: Disposizioni in materia di trattamenti straordinari di integrazione salariale

Messaggio numero del 4 luglio 2023, n. 2512: Decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 luglio 2023, n. 85. Disposizioni in materia di trattamenti straordinari di integrazione salariale. Istruzioni contabili.

Scarica il messaggio INPS

Save the date! Webinar ANCI – ANIE – ASSIV “Nuovi paradigmi, fra integrazione tecnologica e convergenza con il fattore umano” – 13 luglio 2023

0

Webinar ANCI – ANIE – ASSIV “Nuovi paradigmi, fra integrazione tecnologica e convergenza con il fattore umano” – 13 luglio 2023

Il nostro presidente Maria Cristina Urbano e il cav. Gino Puma della Puma Security – ISSV SpA, il prossimo 13 Luglio 2023 prenderanno parte al webinar “Nuovi paradigmi, fra integrazione tecnologica e convergenza con il fattore umano” dove verrà presentata la prima guida sulla #videosorveglianza del territorio e degli ambienti pubblici

Programma e iscrizioni

In gazzetta ufficiale il Decreto Lavoro 2023 approvato in via definitiva

In gazzetta ufficiale il Decreto Lavoro 2023 approvato in via definitiva

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 3 luglio 2023, n. 85 di conversione in legge, con modificazioni del decreto legge n. 48 del 2023, recante “Misure urgenti per l’inclusione sociale e l’accesso al mondo del lavoro“.

Di seguito, le principali misure in favore di lavoratori, imprese e famiglie

  • Introduzione dell’Assegno di inclusione, dal primo gennaio 2024, quale misura di contrasto alla povertà, alla fragilità e all’esclusione sociale delle fasce deboli mediante percorsi di inserimento sociale, formazione, lavoro e politica attiva del lavoro. La misura è condizionata alla prova dei redditi e all’adesione a un percorso personalizzato di attivazione e inclusione sociale e lavorativa. Per maggiori informazioni vai nella sezione dedicata
  • Introduzione del Supporto per la formazione e il lavoro, dal primo settembre 2023, utilizzabile dai componenti fra i 18 e i 59 anni di nuclei familiari con ISEE non superiore a 6000 euro, che non hanno i requisiti per accedere all’Assegno di inclusione e partecipano a progetti di formazione, di qualificazione e riqualificazione professionale, di orientamento, di accompagnamento al lavoro e di politiche attive del lavoro comunque denominate. Per maggiori informazioni vai nella sezione dedicata
  • Semplificazione delle informazioni dovute da datore di lavoro al momento dell’assunzione, consentendo il rinvio alla normativa di riferimento e alla contrattazione collettiva applicata
  • Semplificazione dell’utilizzo dei contratti a termine, con razionalizzazione delle causali necessarie per la stipula di contratti fra i 12 ed i 24 mesi e per proroga e rinnovo dei contratti che estendono la durata oltre i 12 mesi
  • Incentivazione dell’utilizzo dei contratti di somministrazione di lavoro a tempo indeterminato, con esclusione dai limiti quantitativi dei lavoratori somministrati assunti con contratto di apprendistato ed esenzione dai limiti quantitativi della somministrazione a tempo indeterminato di lavoratori in “ex mobilità”, soggetti disoccupati che godono da almeno sei mesi di trattamenti di disoccupazione non agricola o di ammortizzatori sociali e lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati
  • Proroga al 2024 dei contratti di espansione al fine di incentivare la staffetta generazionale
  • Prepensionamento di giornalisti dipendenti da imprese del settore dell’editoria
  • Stralcio dei debiti contributivi dei soggetti iscritti alle gestioni artigiani e commercianti, lavoratori autonomi agricoli, committenti e professionisti iscritti alla gestione separata dell’INPS, per i quali sono stati annullati i debiti contributivi delle cartelle esattoriali fino a 1.000 euro
  • Incentivi per l’assunzione di percettori di Assegno di Inclusioneper l’occupazione giovanile, in particolare, per under 30, neet e giovani registrati al Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani e per il lavoro dei disabiliPer maggiori informazioni vai nella sezione dedicata
  • Incentivazione dell’uso delle Prestazioni Occasionali del settore turistico e termale. Il limite per ciascun utilizzatore sale da 10.000 a 15.000 euro annui e possono essere utilizzate da datori di lavoro che impieghino fino a 25 lavoratori subordinati a tempo indeterminato (e non 10, come per gli altri settori)
  • Incremento del Fondo nuovo competenze grazie a fondi nazionali (Programma nazionale giovani, donne e lavoro) e comunitari (FSE+ e POC SPAO), per finanziare accordi sindacali sottoscritti a decorrere dal 2023 e favorire l’aggiornamento della professionalità dei lavoratori in relazione alla transizione digitale ed ecologica
  • Esonero parziale dei contributi a carico dei lavoratori (c.d. taglio del cuneo fiscale), per i periodi di paga da luglio a dicembre 2023, con riduzione della aliquota contributiva a carico dei lavoratori subordinati che guadagnano fino a 35.000 euro lordi annui del 6% (mentre la legge di Bilancio 2023 prevede il 2%) senza incidenza sulla tredicesima. Resta applicabile l’ulteriore punto di riduzione per chi guadagna fino a 25.000 euro (che passa, quindi, al 7%)
  • Detassazione del lavoro straordinario e notturno svolto nei festivi per il settore turismo e termali, nella misura del 15% della retribuzione lorda dovuta, per il periodo dal 1° giugno 2023 al 21 settembre 2023, per i lavoratori titolari di reddito di lavoro dipendente di importo non superiore, nel periodo d’imposta 2022, a euro 40.000
  • Detassazione delle misure di welfare, limitatamente al 2023, con elevazione sino a 3.000 euro (salendo rispetto agli attuali 258,23 euro annui) della soglia dei fringe benefits per i soli lavoratori dipendenti con figli a carico
  • Incremento, per l’anno 2023, di 5 milioni di euro del Fondo per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro
  • Estesa la tutela assicurativa INAIL a studenti e personale del sistema nazionale di istruzione e formazione, della formazione terziaria professionalizzante e della formazione superiore in tutti gli ambienti scolastici
  • Introduzione di nuove disposizioni in materia di formazione, nomina del medico competente e poteri di vigilanza volte a rafforzare la sicurezza sui luoghi di lavoro
  • Obbligo dell’applicazione della clausola sociale per il personale impiegato nei contact center
  • Previsione di una forma di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga fino al 31 dicembre 2023 per le imprese che non siano riuscite a dare completa attuazione, nel corso del 2022, ai piani di riorganizzazione e ristrutturazione.

Per maggiori dettagli sulle misure introdotte puoi consultare la sezione del portale denominata “Nuove misure inclusione e accesso lavoro” sul sito www.lavoro.gov.it

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali