Formazione a distanza UNITRAIN – UNI EN ISO 9000. La prospettiva etica nella gestione per la qualità – 17 aprile 2023

Webinar UNITRAIN

UNI EN ISO 9000. La prospettiva etica nella gestione per la qualità

17 aprile 2023

9.00-13.00

Il cliente richiede sempre più spesso che i prodotti e i servizi, oltre che dimostrarsi capaci dicorrispondere “funzionalmente” alle sue necessità, siano rispettosi del benessere del prossimo e se possibile lo accrescano. In questo senso la dimensione etica può essere considerata come componente della qualità del prodotto/servizio e in quanto tale essa andrà declinata soprattutto in termini di sostenibilità di quest’ultimo e dei processi che in modo diretto o indiretto lo determinano. Esiste tuttavia un’altra forma di applicazione dell’“approccio etico”, necessaria per assicurare l’efficacia del “modello” UNI EN ISO 9001. Essa attiene alla coerenza e autenticità dei comportamenti organizzativi. In altri termini si tratta dell’etica come inerente, questa volta, alla qualità dell’organizzazione. Questo corso intende affrontare entrambe le prospettive “etiche”, considerandone i possibili riflessi sul piano normativo e su quello delle applicazioni nel Sistema di Gestione per la Qualità.


OBIETTIVI
• Aiutare a riconoscere e applicare i requisiti etici come inerenti alla qualità del prodotto/servizio
• Illustrare le prospettive di evoluzione in senso etico delle norme “ISO 9000”
• Spiegare come fare in modo che l’efficacia del SGQ sia ottenuta, oltre che grazie alla comprensione e applicazione dei requisiti, anche attraverso l’autenticità dei comportamenti organizzativi


DESTINATARI
Il corso è destinato a tutti coloro che, operando ai diversi livelli dell’organizzazione, intendono accrescere, attraverso l’approccio etico, la soddisfazione dei clienti, e alle parti interessate esterne che desiderano interagire più efficacemente con le organizzazioni, in una prospettiva di “bene comune”.

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Formazione a distanza Unitrain – Il rischio secondo la UNI ISO 45001:2018 Dal contesto all’opportunità – 17 aprile 2023

Webinar Unitrain

Il rischio secondo la UNI ISO 45001:2018 Dal contesto all’opportunità

17 aprile 2023

14.00 alle 18.00

Appannaggio un tempo dei soli aspetti di sicurezza sul lavoro, il concetto di rischio oggi viene utilizzato per gestire diversi aspetti della organizzazione e gestione di un’impresa Tale innovativo approccio ai management system introdotto e imposto dalla struttura di alto livello (High Level Structure – HLS), in accordo con la norma UNI ISO 31000:18, ha visto la sua prima importante adozione nel 2015, con i sistemi di gestione della qualità SGQ e dell’ambiente SGA, per vedere il suo completamento logico nel 2018 con i SGSL e la pubblicazione dello standard UNI ISO 45001:18.

Ma qual è il reale apporto, il valore aggiunto di questo approccio nel migliorare la gestione della salute e sicurezza sul lavoro?

Con quali strumenti e modalità approcciare l’analisi del contesto” o ancora la “valutazione delle opportunità”?

La UNI ISO 45001 raccoglie la difficile sfida di integrare il concetto di rischio, previsto dalla HLS, con quello più tradizionale relativo alla salute e sicurezza sul lavoro, con un approccio che ne deve vedere la coesistenza, anzi l’integrazione. Fine ultimo infatti dell’analisi del contesto, del coinvolgimento degli stakeholder, della valutazione dei rischi e delle opportunità è fornire elementi al management per assumere decisioni che consentano un’efficace adozione di un sistema di gestione e, non in ultimo, a migliorare continuamente la salute e sicurezza dei lavoratori.

OBIETTIVI

Il corso si pone l’obiettivo di analizzare gli elementi innovativi della struttura di alto livello al fine di:

• contestualizzare l’applicazione secondo i requisiti della UNI ISO 45001:2018

• fornire strumenti per realizzare

• l’analisi del contesto

• la mappatura degli stakeholder

• la valutazione dei rischi e delle opportunità

DESTINATARI

  • Responsabili di SGSL, auditor di SGSL, datori di lavoro, dirigenti, amministratori delegati

Responsabili dei Servizi di Prevenzione e Protezione, Tecnici della Prevenzione, consulenti

  • Figure gestionali della sicurezza ai sensi del D.lgs 81/08

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Inps: Indicazioni in merito alle prestazioni occasionali rese dagli steward negli impianti sportivi

Inps: Indicazioni in merito alle prestazioni occasionali rese dagli steward negli impianti sportivi

Come illustrato con la circolare n. 95/2018, le disposizioni dell’articolo 1, comma 368, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, hanno ampliato la platea degli utilizzatori delle prestazioni occasionali disciplinate dall’articolo 54-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, mediante una specifica disciplina delle stesse destinata alla categoria delle società sportive di cui alla legge 23 marzo 1981, n. 91. In particolare, le disposizioni di cui alla lettera c-bis) del comma 1 e al comma 10 del citato articolo 54-bis consentono l’utilizzo del Libretto Famiglia per il pagamento delle prestazioni occasionali rese dagli steward nei confronti delle società sportive, nel limite annuo di 5.000 euro per ciascuno prestatore.

Nello specifico, ai sensi del richiamato articolo 54-bis, le predette società sportive possono ricorrere alle prestazioni di lavoro occasionale per lo svolgimento delle attività di cui al decreto del Ministro dell’Interno 8 agosto 2007, recante “Organizzazione e servizio degli steward addetti negli impianti sportivi”.

Successivamente, il decreto del Ministro dell’Interno 13 agosto 2019 ha abrogato il decreto del Ministro dell’Interno 8 agosto 2007, modificando la precedente normativa in materia. Le disposizioni del decreto ministeriale 13 agosto 2019 si applicano, tra gli altri, agli impianti sportivi ove si svolgono competizioni calcistiche professionistiche. Ai sensi della normativa sopra citata, inoltre, le società sportive organizzatrici di competizioni calcistiche sono responsabili dei servizi finalizzati al controllo dei titoli di accesso, all’instradamento degli spettatori e alla verifica del rispetto del regolamento d’uso dell’impianto, attraverso i propri steward, assicurandone la direzione e il controllo da parte del responsabile per il mantenimento della sicurezza degli impianti sportivi. Il decreto del Ministro dell’Interno 13 agosto 2019 ha incluso anche le attività di accoglienza degli spettatori e i servizi ausiliari dell’attività di polizia, relativi ai controlli nell’ambito dell’impianto sportivo, per il cui espletamento non è richiesto l’esercizio di pubbliche potestà o l’impiego operativo di appartenenti alle Forze di polizia.

In merito alla corretta individuazione della platea di società sportive destinatarie della peculiare normativa in materia di prestazioni occasionali, si riepiloga brevemente il quadro normativo. L’articolo 2 della legge n. 91/1981 prevede che: “Ai fini dell’applicazione della presente legge, sono sportivi professionisti gli atleti, gli allenatori, i direttori tecnico-sportivi ed i preparatori atletici, che esercitano l’attività sportiva a titolo oneroso con carattere di continuità nell’ambito delle discipline regolamentate dal CONI e che conseguono la qualificazione dalle federazioni sportive nazionali, secondo le norme emanate dalle federazioni stesse, con l’osservanza delle direttive stabilite dal CONI per la distinzione dell’attività dilettantistica da quella professionistica”.

L’articolo 52 del decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36, recante “Attuazione all’articolo 5 della legge 8 agosto 2019, n. 86, recante riordino e riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici, nonché di lavoro sportivo”, e successive modificazioni, dispone l’abrogazione della legge n. 91/1981 a decorrere dal 1° luglio 2023. Inoltre, l’articolo 38 del decreto legislativo n. 36/2021, come modificato dal decreto legislativo 5 ottobre 2022, n. 163, prevede che l’area del professionismo è composta dalle società che svolgono la propria attività sportiva con finalità lucrative nei settori che, indipendentemente dal genere, conseguono la relativa qualificazione dalle Federazioni Sportive Nazionali o dalle Discipline Sportive Associate secondo le norme emanate dalle federazioni e dalle discipline sportive stesse, con l’osservanza delle direttive e dei criteri stabiliti dal CONI per la distinzione dell’attività dilettantistica da quella professionistica, in armonia con l’ordinamento sportivo internazionale.

Il Consiglio Federale della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), facendo seguito a un percorso già avviato con la delibera del 9 novembre 2020, ha modificato le Norme Organizzative Interne della FIGC (NOIF), la cui nuova formulazione è entrata in vigore il 1° luglio 2022, e ha previsto che: «Sono qualificati “professionisti” i calciatori e le calciatrici che esercitano l’attività sportiva a titolo oneroso con carattere di continuità, tesserati per società associate nelle Leghe e/o per società partecipanti al Campionato di Serie A femminile». È, pertanto, confermata l’introduzione del professionismo sportivo nel calcio femminile a partire dalla stagione sportiva 2022/2023, relativamente al Campionato di Serie A organizzato dalla Divisione Calcio Femminile della FIGC.

Ne discende che, per il campionato 2022/2023 Serie A Divisione Calcio Femminile, le società già censite potranno utilizzare l’apposito servizio “Portale prestazioni di lavoro occasionale e libretto famiglia” per comunicare le prestazioni lavorative rese dagli steward per le attività sopra descritte (cfr. il citato decreto ministeriale 13 agosto 2019).

Le società non ancora censite, ai fini dell’utilizzo del Libretto Famiglia per le specifiche attività rese dagli steward, dovranno seguire le indicazioni riportate nella circolare n. 95/2018 e nel messaggio n. 3193/2018. L’indirizzo PEC a cui inviare la richiesta di accreditamento è [email protected].

Fonte: INPS

Scarica il messaggio 1104 del 21 marzo 2023

Il mercato del lavoro in Italia: dati e analisi di marzo 2023

Il mercato del lavoro in Italia: dati e analisi di marzo 2023

È disponibile online la nota redatta congiuntamente dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dalla Banca d’Italia e dall’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) utilizzando due fonti informative complete e tempestive: le Comunicazioni Obbligatorie e le DID, Dichiarazioni di Immediata Disponibilità al lavoro.

La prima base dati è aggiornata al 28 febbraio 2023, la seconda al 31 dicembre 2022 (i dati sono provvisori e soggetti a revisione).

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

Videosorveglianza e trasporto pubblico, nuove iniziative a Mantova

Videosorveglianza e trasporto pubblico, nuove iniziative a Mantova

Delineate in prefettura durante il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica

Una dettagliata analisi dei progetti sugli impianti di videosorveglianza presentati dai comuni di Mantova e di Roncoferraro, che saranno collegati alle centrali operative delle Forze di polizia al fine di incrementare l’attività di prevenzione sul territorio.

Questo l’oggetto della riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto, Gerlando Iorio, a cui hanno partecipato i vertici delle Forze dell’ordine e delle polizie locali e al termine della quale è stato espresso  parere favorevole su tutti i progetti presentati, che andranno a rafforzare la rete già operativa sui rispettivi territori.

Durante la seduta del comitato non è mancato, inoltre, un confronto sulla sicurezza degli utenti del trasporto pubblico. In tale ambito, i rappresentanti dell’azienda pubblici autoservizi Mantova (APAM) presenti hanno descritto le principali iniziative che saranno assunte a tutela degli utilizzatori, del personale in servizio e del patrimonio aziendale.

In questo contesto il prefetto, nell’esprimere apprezzamento sugli interventi in programma, ha  richiamato l’attenzione sulla necessità di conciliare le esigenze di sicurezza e quelle di tutela della riservatezza dei cittadini.

Fonte: Ministero dell’Interno

ICMQ – Percorso formativo “Open Source Intelligence applicata alle investigazioni private e alla corporate security e Google Dorking” – 20 e 27 aprile 2023

Percorso formativo a distanza ICMQ

Open Source Intelligence applicata alle investigazioni private e alla corporate security e Google Dorking”

20 e 27 aprile 2023 dalle 9.0 alle 18.00

Presentazione
Per Open Source Intelligence (OSINT) si intende la disciplina dell’intelligence che si occupa della raccolta, analisi e distillazione di informazioni tratte da fonti aperte. Nata in ambito militare, l’OSINT negli ultimi anni si è guadagnata una valenza fondamentale anche nel campo della sicurezza, del business e della ricerca scientifica. Grazie alla digitalizzazione delle informazioni e alla virtualizzazione delle fonti, il mondo dell’OSINT è oggi considerato trasversale alla Cyber-intelligence, poiché più dell’80% dei dati sono generati, conservati e diffusi attraverso Internet. Le attività di raccolta e analisi di questi dati possono essere condotte con estrema facilità attraverso l’uso di un semplice pc e di strumenti informatici di semplice utilizzo.

Il Google Dorking, detto anche Google Hacking, è un insieme di tecniche di ricerca che si avvalgono di stringhe di ricerca avanzate per scoprire le informazioni nascoste in Google. E’ una strategia utilizzata da redazioni, organizzazioni di investigazione, revisori di sicurezza e truffatori tecnologici per interrogare il motore di ricerca online al fine di individuare dettagli nascosti che potrebbero essere disponibili su siti Internet pubblici o per identificare delle prove su uno specifico caso.

Obiettivi
Il corso mira ad illustrare i fondamenti, le tecniche e le metodologie OSINT applicate alle investigazioni private e alla corporate security. Saranno approfondititi alcuni metodi e strumenti di ricerca e analisi delle informazioni utili allo svolgimento di attività investigative, con particolare focus alla sicurezza aziendale. Al termine del modulo di Google Dorking, Il partecipante sarà in grado di padroneggiare tecniche avanzate di ricerca per sfruttare al massimo il principale motore di ricerca online, e costruire stringhe di ricerca personalizzate per le proprie esigenze.

Destinatari
Il corso è rivolto a investigatori privati, professionisti della Security e data analyst.
Il corso è indicato per i Professionisti della Security per l’aggiornamento formativo delle competenze trasversali ai fini del mantenimento della certificazione.

Requisiti
Per partecipare al modulo B, che è considerato come upgrade integrativo, è necessario possedere le conoscenze di cui al modulo A o aver partecipato ad una precedente edizione del corso OSINT.

Attestati e crediti formativi
Verrà rilasciato un attestato di frequenza e saranno riconosciuti 8 crediti formativi per il modulo A
e 4 crediti formativi per il modulo B validi per il mantenimento della certificazione Professionisti della Security UNI 10459, DPO Data Protection Officer UNI 11697 e Criminologo UNI 11783, al superamento del test di valutazione.

Scarica la locandina

Sicurezza integrata a Prato e provincia: punto in prefettura sulle strategie

Sicurezza integrata a Prato e provincia: punto in prefettura sulle strategie

Videosorveglianza, ascolto e circolarità delle info, potenziamento dei controlli tra le misure esaminate

Il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (Cposp) riunito ieri nella prefettura di Prato, presieduto dal prefetto Adriama Cogode, ha dedicato un focus alla sicurezza integrata in città e provincia, per fare un punto di situazione ed esaminare le strategie future con l’obiettivo di potenziare la sinergia tra la stessa prefettura, le Forze dell’ordine, le amministrazioni locali e i cittadini allo scopo non solo di rafforzare il contrasto alla criminalità, ma di elevare la percezione di sicurezza nelle comunità e migliorare la vivibilità nelle aree urbane.

All’ordine del giorno in primo luogo la situazione nel comune di Poggio a Caiano, per il quale è stata disposta l’immediata intensificazione dei servizi di controllo da parte delle Forze di polizia a fronte di una serie di reati “predatori” (furti, rapine) verificatisi sul territorio.

Il Cposp è poi passato al tema della videosorveglianza, uno degli strumenti privilegiati per la prevenzione e il contrasto di criminalità e degrado individuati dalla normativa in tema di sicurezza pubblica.

Dopo il comune capoluogo, che l’anno scorso ha ottenuto oltre 36mila euro dal ministero dell’Interno per l’implementazione della videosorveglianza, altri comuni – Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano e unione dei comuni della Val Bisenzio – hanno presentato progetti, approvati il 22 febbraio scorso dal Cposp, durante la seduta del quale sono anche stati sottoscritti i relativi patti per la sicurezza urbana tra prefettura ed enti.

Importante, in termini di contrasto e deterrenza, anche l’attività di controllo svolta nei locali pubblici – alcuni dei quali poi chiusi dall’amministrazione comunale – contro gioco d’azzardo, spaccio di droga, aggressioni e risse, mentre è stata condivisa nello stesso Cposp del 22 febbraio, su proposta del questore, la pianificazione di controlli interforze nel capoluogo, quartiere per quartiere, contro illegalità “diffusa” e degrado, eventualmente anche con il supporto di rinforzi e con l’impiego di unità cinofile in particolare per il contrasto a traffico e spaccio di stupefacenti.

Sempre nell’ambito di questo approccio ampio al tema della sicurezza, il comitato ha esaminato anche le attività del:

– tavolo per la legalità e la sicurezza integrata operativo in prefettura con funzioni di monitoraggio, analisi e proposta di interventi, composto dalle Forze dell’ordine, dal comune e dalla Polizia locale, dalle istituzioni scolastiche e dalle strutture socio-sanitarie del territorio, e aperto, a seconda del tema affrontato, ad altri soggetti della società civile, come i comitati cittadini che periodicamente si confrontano con la prefettura esponendo le criticità locali;

– gruppo di lavoro per la sicurezza nelle attività produttive, che settimanalmente analizza le segnalazioni di casi di illegalità nell’esercizio di alcune attività imprenditoriali, per poter poi orientare i controlli integrati svolti da Forze di polizia, Vigili del fuoco, ispettorato del Lavoro, Inps, azienda sanitaria locale Agenzia delle Dogane.

Il Cposp ha affrontato anche il tema dell’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, con un confronto con i comuni presenti sull’individuazione di strutture dedicate, e quello dell’esigenza, sottolineata dal prefetto Cogode,  di ampliare la rete di accoglienza per i richiedenti protezione internazionale, attualmente composta a livello provinciale da 17 centri di accoglienza straordinari (Cas).

Fonte: Ministero dell’Interno

Lodi, accordo tra prefettura e Abi contro nuove aggressioni criminali a danno di banche e clienti

Lodi, accordo tra prefettura e Abi contro nuove aggressioni criminali a danno di banche e clienti

Sottoscritto per potenziare lo scambio informativo e la collaborazione tra le due parti

Il prefetto di Lodi, Enrico Roccatagliata, ha sottoscritto oggi insieme a Marco Iaconis, Coordinatore dell’OSSIF, il Centro di Ricerca dell’Associazione Bancaria Italiana sulla sicurezza anticrimine, il protocollo d’intesa tra prefettura e Abi sulla prevenzione della criminalità ai danni delle banche e della clientela, in attuazione dell’accordo nazionale con il ministero dell’Interno del luglio 2020.

«Si tratta di un importante strumento di prevenzione per rafforzare la sicurezza bancaria intesa in senso globale come sicurezza degli operatori e degli utenti e che tiene conto delle nuove tipologie di aggressioni criminali anche di tipo informatico nonché delle truffe ai danni della clientela, anche più anziana» ha commentato il prefetto.

Nell’accordo, è previsto il rafforzamento delle misure di sicurezza anticrimine nel settore bancario, tra cui quelle relative alla cyber phisical security, oltre alle misure concernenti la prevenzione di reati predatori, atti vandalici e terroristici, truffe alla clientela e aggressioni al personale mediante lo scambio informativo e la collaborazione con le Forze di Polizia.

Elemento importante dell’intesa l’individuazione dei referenti specifici delle Forze di polizia a cui gli istituti bancari potranno rivolgersi per segnalare particolari situazioni di rischio. Abi e gli stessi istituti bancari aderenti si impegneranno ad inserire nel loro data base i dati sulle misure di protezione passiva installate presso ciascuna filiale e tutte le informazioni utili da mettere a disposizione degli investigatori, anche al fine di realizzare una mappatura dei sistemi di videosorveglianza presenti nelle diverse sedi di agenzie bancarie.

Fonte: Ministero dell’Interno

I materiali per la formazione degli addetti al servizio antincendio

I materiali per la formazione degli addetti al servizio antincendio

Una nota del Dipartimento dei Vigili del fuoco in relazione al DM 2 settembre 2021 riporta ulteriori indicazioni procedurali per le attività di formazione e i materiali didattici per i corsi di formazione per addetti antincendio.

Scarica l’articolo dal sito di puntosicuro.it

Fonte: Punto Sicuro

INAIL: Pagamento premi e accessori: modifica tasso di interesse di rateazione e misura delle sanzioni civili

Pagamento premi e accessori: modifica tasso di interesse di rateazione e misura delle sanzioni civili

Dal 22 marzo 2023 sono modificati il tasso di interesse per le rateazioni dei debiti per premi assicurativi e accessori e la misura delle sanzioni civili.

Con circolare n. 10 del 20 marzo 2023 si informa che la Banca centrale europea, con la decisione di politica monetaria del 16 marzo 2023, ha fissato al 3,50% il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema.Pertanto, i piani di ammortamento relativi a istanze di rateazione dei debiti per premi assicurativi e accessori presentate dal 22 marzo 2023 sono determinati applicando il tasso di interesse pari al 9,50%. Per le rateazioni in corso restano validi i piani di ammortamento già determinati. Le sanzioni civili ex articolo 116, comma 8, lettera a) e b) secondo periodo, e comma 10 della legge 388/2000 sono determinate applicando un tasso in ragione d’anno pari al 9% a decorrere dal 22 marzo 2023.Per maggiori informazioni consultare la circolare.

Fonte: INAIL