Auditor interno di Sistemi di Gestione Qualità
ICMQ organizza un corso di 24 ore, riconosciuto AICQ SICEV n° 70 ed erogato in modalità online sincrona il 31 gennaio – 2 e 3 febbraio dalle ore 9.00 alle ore 18.00.
ICMQ organizza un corso di 24 ore, riconosciuto AICQ SICEV n° 70 ed erogato in modalità online sincrona il 31 gennaio – 2 e 3 febbraio dalle ore 9.00 alle ore 18.00.
ICMQ organizza un corso di otto ore, erogato il 2 febbraio, che mira alla formazione di una figura professionale capace di ridurre il rischio di derive del progetto attraverso una tempestiva analisi dei rischi applicata all’attività progettuale.
Il corso di 8 ore si terrà in modalità online il 2 febbraio dalle ore 9.00 alle ore 18.00.
Obiettivo generale del Corso di Risk Analysis e Risk Management, è la formazione di una figura professionale capace di ridurre il rischio di derive del progetto attraverso una tempestiva analisi dei rischi applicata all’attività progettuale e gestionale delle commesse di opere sia pubbliche che private. La formazione di tale figura professionale è la risposta alla richiesta del mercato del lavoro di figure più ricche di competenze tecnico-manageriali, in grado di individuare e valutare i rischi, nonché di sviluppare strategie per governare gli stessi nelle diverse fasi tecniche, economiche, finanziarie e amministrative del progetto. Il corso terrà conto della Norma UNI ISO 31000/2018.
Obiettivo specifico del Corso di Risk Analysis e Risk Management è la formazione di un nuovo professionista capace di inserirsi nelle fasi tecniche e gestionali del progetto e della commessa, in grado di identificare potenziali rischi e poterne mitigare i più pericolosi, trasformandoli, ove possibile, in un’opportunità, ma soprattutto ottimizzare attraverso queste analisi, le risorse per un miglior rendimento del progetto e dell’intero processo costruttivo.
Una figura professionale, quindi, con un taglio fortemente polivalente, tale da consentirle di comprendere accanto ai problemi della progettazione, della programmazione e della gestione, il loro impatto in termini di rischi tecnici, economici, finanziari e sociali. Tutto ciò permetterà di approcciare complessi processi progettuali, costruttivi, industriali, con particolare attenzione alle criticità realizzative, nonché anche per evitare possibili conflitti di interesse.
Le procedure, le metodologie e le tecniche di Risk Management apprese fanno sì che il partecipante possa gestire al meglio le attività progettuali e tutti i processi necessari per la realizzazione di un progetto/commessa o di un bene immobiliare o industriale. Il Risk Manager è in grado così di agire nell’ambito degli obiettivi prescelti e strategici, al fine di garantire il controllo della realizzazione del progetto e della migliore gestione della commessa.
Il Risk Management attiene alla metodologia finalizzata ad un’efficace individuazione e analisi dei potenziali rischi in cui si può incorrere durante la progettazione e/o la gestione delle commesse, per poter limitare dunque l’esposizione ai rischi medesimi.
La Risk Analysis permetterà oltre alla valutazione dei rischi anche la classificazione dei medesimi in base alla loro possibile gravità e frequenza, in modo da individuare la migliore politica per ottimizzare la loro gestione, e, ciò in linea con le possibilità e le capacità finanziarie disponibili; nonché la definizione delle misure di eliminazione o prevenzione dei rischi individuati in coordinamento con i tecnici coinvolti nel progetto/commessa e nella verifica dei risultati e in relazione al controllo nel tempo.
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Documenti:
ICMQ, con il patrocinio di ASSIV, organizza un corso l’8 febbraio per illustrare la PdR al fine di sviluppare e monitorare un sistema di gestione della Parità di Genere all’interno delle organizzazioni.
PRESENTAZIONE
Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) definisce la parità di genere in Italia come una delle priorità principali; favorire le Pari opportunità e ridurre il gap per raggiungere la parità di genere nelle aziende è possibile e necessario per una società più sostenibile.
Tra i 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile – Sustainable Development Goals dell’Agenda 2030, il Goal 5 si prefissa l’obiettivo di raggiungere l’uguaglianza di genere.
Per la prima volta l’Italia si è impegnata nella definizione della Strategia Nazionale per promuovere le Pari Opportunità e la Parità di Genere con la quale ha previsto l’introduzione di un sistema nazionale di certificazione della parità di genere.
La UNI/PdR 125:2022 nasce quindi come prassi di riferimento per fornire le linee guida sul Sistema di Gestione per la parità di genere; prevede la strutturazione ed adozione di un insieme di indicatori prestazionali (KPI) inerenti le politiche di parità di genere nelle organizzazioni.
Obiettivo è quello di garantire il conseguimento e il mantenimento di un ambiente lavorativo più inclusivo e meno discriminatorio.
Grazie alla certificazione le aziende potranno inoltre accedere a sgravi fiscali e premialità nella partecipazione a bandi di finanziamento italiani ed europei.
OBIETTIVI
L’obiettivo del corso è quello di illustrare la Certificazione della Parità di Genere, recentemente introdotta con la Prassi di Riferimento UNI/PdR 125, al fine di sviluppare e monitorare un Sistema di Gestione della Parità di Genere all’interno delle Organizzazioni.
Il corso analizzerà la struttura della UNI/PdR 125: le politiche di Parità di Genere, la pianificazione, l’attuazione e il monitoraggio di un Sistema di Gestione inclusivo, gli indicatori prestazionali (KPI) adattabili a tutte le tipologie di aziende, per misurare, rendicontare, valutare e migliorare i dati relativi al genere nelle Organizzazioni.
DESTINATARI
Il corso è rivolto a manager, imprenditori e professionisti di qualsiasi Organizzazione, del settore privato, pubblico o senza scopo di lucro, indipendentemente dalle dimensioni e dalla natura dell’attività, ai Responsabili delle Risorse Umane, ai Responsabili dei Sistemi di Gestione, ai Responsabili della Formazione, ai Consulenti, agli Imprenditori e agli Auditor coinvolti nei temi della Diversity & Inclusion.
STRUTTURA DEL CORSO
Il corso la durata di 8 ore dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 in modalità FAD.
Per partecipare ai corsi in FAD non occorrono particolari strumenti: è sufficiente una buona connessione ad internet ed un PC dotato di videocamera; la piattaforma interattiva per la gestione delle lezioni, GoToMeeting, Zoom, Meet e sarà comunicata successivamente e messa a disposizione da ICMQ. Una volta iscritti, riceverete una mail/calendar con il link per la connessione e l’orario. A questo punto, basterà cliccare sul link indicato, scaricare l’applicazione per accedere alla piattaforma e quindi al vostro corso. Materiale didattico fornito in formato elettronico.
ATTESTATI
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
ICMQ organizza, il 15 febbraio, un corso per fornire ai partecipanti la formazione per completare e predisporre un’offerta vincente per un appalto di servizi e/o lavori aggiudicato tramite l’offerta economicamente più vantaggiosa.
Il Corso si terrà in modalità online sincrona il 15 febbraio dalle ore 9.00 alle ore 18.00.
Il corso vuole guidare i partecipanti nel destreggiarsi tra le clausole, richieste e documentazioni necessarie al corretto inoltro di un’offerta completa e vincente.
Sarà affrontato il Codice dei Contratti Pubblici, D.lgs. 50/2016, aggiornato e coordinato con la legge n. 55 del 14 giugno 2019, le specifiche linee guida ANAC e le nuove tendenze di cui anche alla bozza di Regolamento del Codice dei Contratti Pubblici, che delineano il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa per appalti di servizi di progettazione e DL, nonché per appalti di progettazione e costruzione, per appalti di costruzione e per appalti di servizi ispettivi.
La predisposizione di una completa ed esaustiva relazione metodologica, coerente con le prescrizioni richieste dalla Stazione Appaltante, esprimerà in modo opportuno nell’offerta CHI, COSA, DOVE, QUANDO, PERCHE’, COME e QUANTO (trattasi dunque, di un’offerta gestita con le metodologie di Project Management). Tale offerta che ha un consistente peso sino a circa 30/40 punti sui 70 attribuibili all’offerta tecnica, costituisce, di fatto, la strada per l’aggiudicazione dell’appalto.
Da parte del relatore, sarà illustrata anche la richiesta sempre più frequente di offerte, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che comprendono la metodologia BIM e le fondamentali intersezioni BIM – Project Management.
Infatti sempre più spesso, molte Stazioni Appaltanti pubbliche in relazione ad appalti di progettazione, costruzione e di servizi attinenti all’ingegneria e l’architettura, vengono evidenziati tra gli elementi di valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa “professionalità e adeguatezza dell’offerta” e “caratteristiche metodologica dell’offerta” da esplicitarsi entrambe tramite la relazione metodologica (o Piano di Qualità), a cui solitamente sono attribuiti 70 punti, qualora la Stazione Appaltante abbia previsto di attribuire sino a 20 punti all’offerta economica e sino a 10 punti alla riduzione dei tempi di elaborazione del progetto e/o dell’esecuzione dei lavori.
La frequenza del corso conferisce 8 crediti formativi per il mantenimento della certificazione Project Manager secondo la norma UNI 11648.
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Documenti:
Nel mese di dicembre 2022 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) si attesta all’11,6% su base annua (da +11,8% del mese precedente).
Nel 2022 i prezzi al consumo registrano una crescita in media d’anno di +8,1%, segnando l’aumento più ampio dal 1985 (quando fu pari a +9,2%), principalmente a causa dall’andamento dei prezzi dei Beni energetici (+50,9% in media d’anno nel 2022, a fronte del +14,1% del 2021). Al netto di questi beni, nell’anno che si chiude, la crescita dei prezzi al consumo è pari a +4,1% (da +0,8% del 2021).
In base alle stime preliminari l’inflazione acquisita, o trascinamento, per il 2023 (ossia la crescita media che si avrebbe nell’anno se i prezzi rimanessero stabili fino al prossimo dicembre) è pari a +5,1%, ben più ampia di quella osservata per il 2022, quando fu pari a +1,8%.
Scarica il testo integrale della la nota ISTAT
Fonte: ISTAT
Il prefetto di Como, Andrea Polichetti, ha riunito ieri il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica sul tema della prevenzione dei furti in appartamento nel territorio comunale di Bellagio.
Dopo una puntuale disamina della situazione, anche a seguito dei numerosi furti in appartamento avvenuti nello scorso mese di dicembre, che hanno destato particolare preoccupazione presso la comunità locale, è stato deciso di intensificare i servizi straordinari di controllo del territorio da parte della questura.
Verrà, quindi, implementato lo scambio informativo tra i sistemi di vigilanza elettronica già in utilizzo, di cui è previsto il potenziamento con l’integrazione di altre 18 videocamere, mentre, sempre in tale direzione, il comune di Bellagio valuterà la possibilità di istituire, nell’ambito della sottoscrizione dei patti di sicurezza con la prefettura, un protocollo d’intesa per il controllo di vicinato per corrispondere ulteriormente alla domanda di sicurezza dei cittadini.
«È importante assicurare livelli di sicurezza adeguati al mantenimento dell’ordinata convivenza, a partire dalle comunità locali più piccole», ha dichiarato il prefetto sottolineando come questa sia una «condizione essenziale per il prosieguo della crescita economico sociale di quei territori».
Oltre ai vertici provinciali delle Forze di polizia, alla riunione hanno partecipato il sindaco di Bellagio e il comandante della Polizia locale.
Fonte: Ministero dell’Interno
L’INAIL fornisce le istruzioni operative per l’autoliquidazione 2023 nella circolare del 29 dicembre 2022. La scadenza per il pagamento dei premi dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali è fissata al 16 febbraio. La dichiarazione delle retribuzioni effettivamente corrisposte nel 2022 va inviata entro il 28 febbraio pv.
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Il datore di lavoro soggetto all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e l’artigiano senza dipendenti pagano ogni anno il premio mediante l’autoliquidazione.
Il procedimento consente di determinare e versare direttamente il premio infortuni e malattie professionali, nonché il premio speciale artigiani. Sono esclusi dall’autoliquidazione, invece, gli altri “premi speciali unitari” (alunni/studenti, rx e sostanze radioattive, frantoi, pescatori, facchini, ippotrasportatori e vetturini).
Con l’autoliquidazione annuale dei premi, inoltre, vengono riscossi dall’Inail anche i contributi associativi per conto delle associazioni di categoria convenzionate.
Entro il 16 febbraio di ogni anno il datore di lavoro deve:
I datori di lavoro che presumono di erogare nell’anno un importo di retribuzioni inferiore a quello corrisposto nell’anno precedente (ad esempio per riduzione o cessazione dell’attività, o per le imprese armatrici per previsione di disarmo per l’intero anno) devono inviare all’Inail entro il 16 febbraio la comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte con il servizio “Riduzione presunto”, indicando le minori retribuzioni che prevedono di corrispondere. Tale importo costituisce la base per il calcolo del premio anticipato per l’anno in corso in sostituzione dell’importo delle retribuzioni erogate nell’anno precedente, salvo i controlli che l’Istituto intenda disporre in merito all’effettiva sussistenza delle motivazioni addotte, al fine di evitare il pagamento di premi inferiori al dovuto.
Entro il 28 febbraio o 29 febbraio in caso di anno bisestile (d.m. 9 febbraio 2015) si deve presentare la dichiarazione delle retribuzioni telematica, comprensiva dell’eventuale comunicazione del pagamento in quattro rate (leggi 449/1997 e 144/1999), nonché della domanda di riduzione del premio artigiani (legge 296/2006) in presenza dei requisiti previsti.
I datori di lavoro titolari di Pat (posizioni assicurative territoriali) devono presentare le dichiarazioni delle retribuzioni esclusivamente con i servizi telematici “Alpi online” che calcola anche il premio dovuto, e “Invio telematico dichiarazione salari”.
I datori di lavoro del settore marittimo titolari di Pan (posizioni assicurative navigazione) devono trasmettere le dichiarazioni delle retribuzioni esclusivamente con il servizio online “Invio retribuzioni e calcolo del premio”. Tramite il suddetto servizio è possibile chiedere anche il certificato di assicurazione dell’equipaggio.
Anziché in unica soluzione, il premio di autoliquidazione può essere pagato in quattro rate trimestrali, ognuna pari al 25% del premio annuale, dandone comunicazione direttamente con i servizi telematici previsti per la presentazione della dichiarazione delle retribuzioni. In questo caso sulle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi, calcolati applicando il tasso medio di interesse dei titoli di Stato. Gli utenti che utilizzano il servizio “Invio telematico dichiarazione salari” qualora per l’autoliquidazione corrente non intendano più usufruire del pagamento in quattro rate utilizzato per l’autoliquidazione precedente devono comunicare tale volontà con il servizio stesso.
Le scadenze dei versamenti delle quattro rate sono predeterminati come segue:
Se il termine scade di sabato o di giorno festivo il versamento deve essere effettuato il primo giorno lavorativo successivo (art. 18, d.lgs n. 241 del 9 luglio 1997).
Al fine di consentire ai datori di lavoro titolari di Pat il pagamento del premio in autoliquidazione, l’Inail, entro la fine dell’anno:
I datori di lavoro titolari di Pan consultano gli elementi necessari per il calcolo del premio di autoliquidazione tramite il servizio online “Visualizzazione elementi del calcolo”.
Ogni anno l’Inail pubblica la guida all’autoliquidazione dove sono indicate le modalità per il calcolo dei premi a seconda delle addizionali e delle riduzioni contributive previste e per il conteggio dei contributi associativi. Sono inoltre indicati i criteri di arrotondamento e le modalità di compilazione del modello F24.
Compensazione
Il saldo finale di autoliquidazione, se a credito, può essere utilizzato per compensare eventuali altri debiti per premi e accessori Inail, purché non iscritti a ruolo esattoriale. La compensazione può riguardare anche quanto dovuto ad altre amministrazioni o i contributi dovuti alle associazioni di categoria titolari di apposita convenzione con l’Istituto.
Non è, invece, possibile utilizzare un credito relativo a contributi associativi per pagare un premio Inail, né effettuare compensazioni tra contributi associativi.
Il datore di lavoro deve verificare presso la sede Inail l’effettiva sussistenza del credito stesso e successivamente procedere alla compensazione, attraverso la compilazione del modello F24. Il modello F24 EP, invece, non consente di operare la compensazione tra importi a credito e a debito.
Fonte: INAIL e Informazione Fiscale
Disagio giovanile, occupazioni abusive e lotta alla mafia i principali temi del 2023
«Dobbiamo lavorare per far sì che i ragazzi possano guardare ai propri spazi e realizzarsi» ha dichiarato il prefetto di Milano Renato Saccone in un’intervista rilasciata alla viglia del nuovo anno al giornale “Il Giorno”.
Il titolare della prefettura ha manifestato la volontà, anzitutto, di continuare a fare squadra tra istituzioni e affrontare i maggiori ‘nodi’ in maniera sinergica, facendosi carico delle fragilità e distinguendo «chi ha interesse al perdurare di una situazione illecita da chi ha diritto a uscire dall’illegalità». Un metodo di lavoro che ha permesso di portare a termine, nei mesi scorsi, operazioni significative, come la chiusura degli insediamenti abusivi di Vaiano Valle, con i suoi traffici illeciti, e la liberazione degli stabili di via Bolla, permettendo l’avvio di lavori di ristrutturazione del complesso immobiliare.
Sulle operazioni di sgombero, il prefetto ritiene fondamentale la predisposizione di strategie di lungo periodo per il raggiungimento di risultati duraturi: «prima di agire – ha spiegato – serve una prospettiva di valorizzazione del bene, così che alla messa in sicurezza segua immediatamente l’inizio del progetto definitivo».
Con l’occasione, Saccone ha annunciato la realizzazione di un piano specifico per il Quadrilatero di San Siro, che permetterà di sradicare la concentrazione di occupazioni abusive e creare condizioni favorevoli per garantire percorsi di reale integrazione che coinvolgano in particolar modo i giovani e li aiutino a conquistare la propria autonomia senza intraprendere «scorciatoie che non fanno altro che alimentare la rabbia sociale».
Sul punto, è stato ribadito il massimo impegno da parte della prefettura per la creazione e il recupero di luoghi sani per i ragazzi, anche e soprattutto ai margini della metropoli dove talvolta può risultare più difficile immaginare un futuro.
Per quanto riguarda, infine, la lotta alla criminalità organizzata e alle infiltrazioni mafiose nell’economia legale, il prefetto ha fatto sapere che nel mese di febbraio andrà a regime una piattaforma informatica che consentirà di analizzare ogni avviso, ogni alert che giunga dal territorio per un controllo più incisivo e mirato sugli esercizi pubblici. «Nell’ultimo periodo – ha aggiunto – l’autorità giudiziaria ci ha fornito materiale per intervenire su alcuni locali con le interdittive antimafia. In parallelo, continueremo a monitorare con estrema attenzione i fondi del Pnrr».
Fonte: Ministero dell’Interno
Con la circolare 139 del 31 gennaio 2022, l’INPS fornisce chiarimenti e precisazioni sulle operazioni di conguaglio di fine anno per i datori di lavoro privati non agricoli che utilizzano la dichiarazione contributiva UniEmens nonché per i datori di lavoro iscritti alla Gestione pubblica che utilizzano il flusso Uniemens ListaPosPA.
Fonte: INPS
Ordinanza del Ministero della Salute 29 dicembre 2022: Proroga delle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’epidemia da COVID-19 concernenti l’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie.