Nuove forme di collaborazione e sussidiarietà tra Commissariato del Governo e comune
Diminuiscono i reati denunciati nella provincia di Trento ma il commissario del Governo Gianfranco Bernabei non abbassa la guardia. Oggi, insieme al sindaco Franco Ianeselli, ha sottoscritto il “Patto per la sicurezza urbana” che individua le nuove iniziative da attivare nel capoluogo.
L’intesa intende favorire forme di collaborazione e di solidarietà fra lo Stato e l’amministrazione comunale. Come obiettivo, realizzare azioni congiunte e promuovere interventi, anche in via sussidiaria e nell’ambito delle responsabilità di ciascuno, per rendere effettivo il diritto alla sicurezza della cittadinanza.
È stato considerato necessario, in tal senso, migliorare l’ascolto delle questioni che più incidono sulla percezione di insicurezza. Eliminare progressivamente le aree di degrado e di illegalità, nel rispetto delle competenze delle autorità di pubblica sicurezza, ottimizzando l’integrazione con le politiche di sicurezza delle autonomie territoriali.
Verrà istituita presso il Commissariato del Governo una cabina di regia, coordinata da un delegato del prefetto e composta dai rappresentanti delle Forze di polizia e della polizia Locale, allo scopo di individuare le eventuali criticità, ottimizzare i flussi informativi e proporre alla valutazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica i possibili interventi a tutela della sicurezza urbana.
Huffpost – Urbano: Taormina, capitale del mondo della sicurezza
Il 27 e 28 maggio prossimi si terrà nella cittadina siciliana Taosicurezza, momento di confronto tra gli operatori della vigilanza privata
Nei prossimi giorni Taormina sarà la capitale del mondo della Sicurezza. Il 27 e 28 maggio prossimi infatti si terrà nella cittadina siciliana Taosicurezza, momento di confronto tra gli operatori della sicurezza e della vigilanza privata che vedrà tra i suoi protagonisti Assiv, presente con un proprio stand. Dopo l’esperienza di Milano dello scorso novembre anche nel Sud Italia tornano quindi gli eventi in presenza che portano al centro il tema della sicurezza a 360°.
Il contributo dell’associazione sarà in termini di idee e proposte, nonché di testimonianza dell’attività di dialogo costante con le istituzioni portato avanti negli anni. Non è un caso infatti se oggi siamo considerati come l’associazione più rappresentativa del mondo della sicurezza privata e a Taormina ci sarà una volta in più l’opportunità per mantenere alta l’attenzione sul futuro prossimo della sicurezza, perché il contesto sempre più in divenire del nostro operare e le nuove sfide poste dalla contingenza prima pandemica ora di guerra costituiscono uno stimolo potente alla discussione.
I paradigmi saranno la cyber security e come le nuove tecnologie stanno trasformando il nostro settore, l’importanza della formazione per diventare un operatore della sicurezza, nonché il perimetro del nostro operato: ha ancora senso limitare l’attività della sicurezza privata alla sola difesa dei beni? Fino a che punto potrebbe estendersi l’integrazione e la partnership pubblico-privato per una più efficiente ed efficace protezione dei cittadini?
Quindi rappresentanza, informazione, rete, formazione. L’obiettivo ultimo è, come sempre, mettere a disposizione le competenze del comparto per un confronto collaborativo e leale con gli stakeholder istituzionali, in una Fiera che si rivolge in particolare agli operatori della Sicilia e della Calabria, regioni nelle quali le aziende della sicurezza privata rappresentano un importante sbocco lavorativo a chi vuole rimanere sul territorio e contribuire al rilancio di bellissimi luoghi spesso sottovalutati.
Agenzia delle Entrate: Circolare sui crediti di imposta per l’acquisto di energia elettrica
Circolare 13/E del 13 maggio 2022: Crediti d’imposta per l’acquisto di energia elettrica relativi al primo e al secondo trimestre 2022, per imprese “energivore” e “non energivore”, previsti dal decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, dal decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17 e dal decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21. Primi chiarimenti.
Qual è il profilo del lavoratore contagiato dal virus SARS-CoV-2?
Una scheda informativa traccia un identikit del lavoratore per il quale è stata inoltrata denuncia di infortunio da COVID-19 o da sospetta COVID-19. La raccolta delle schede, l’importanza del profilo, i settori lavorativi, i DPI, e la sintomatologia.
Ritorna TaoSicurezza, patrocinata da ASSIV e da altre Associazioni di settore, la fiera di riferimento per il settore della Sicurezza del Sud Italia. La manifestazione si terrà il 27 e il 28 Maggio, nell’incantevole cornice di Taormina.
TaoSicurezza 2022 sarà un’importante seconda edizione, con la presenza di ASSIV e con le molte Aziende e i Professionisti che da tempo attendono di potersi incontrare nuovamente in presenza, e con S News, Media Partner dell’evento.
Varie le novità che l’edizione della manifestazione presenterà, in linea con l’evolversi del settore, sia a livello delle tecnologie e delle soluzioni che nei contenuti relativi ai trends del mercato, con ampia proposta di aggiornamento e formazione.
Assiv sarà presente con un proprio stand: l’obiettivo dell’associazione è implementare la base associativa raccontando la propria esperienza più che quindicennale, da quando nel 2006 un gruppo di imprenditori illuminati decise che era venuto il momento di promuovere un luogo di aggregazione grazie al quale fosse possibile far sentire la propria voce.
Nei prossimi giorni partirà una campagna di comunicazione e marketing per attirare il board degli Istituti di Vigilanza Privata e le aziende di portierato, in particolare quelle che operano in Sicilia e Calabria, regioni nelle quali le aziende della sicurezza privata rappresentano un importante sbocco lavorativo per chi vuole rimanere sul territorio e contribuire al rilancio di bellissimi luoghi spesso sottovalutati.
A Taormina sarà possibile incontrare la presidente Maria Cristina Urbano che presenterà ASSIV e i servizi che ASSIV propone a chi ne fa parte.
Anie Servizi Integrati organizza per il prossimo 31 maggio, dalle ore 10 alle ore 16.30 il webinar “La nuova disciplina del subappalto dopo il D.L. 77/21.”
La disciplina del subappalto, uno tra i temi più complessi e controversi nel panorama degli appalti pubblici, ha recentemente subito rilevanti modifiche – già in vigore, a mezzo del D.L. 77/2021 – che stanno costringendo committenza ed operatori economici ad adattarsi velocemente alle nuove regole che daranno attuazione ai molteplici progetti del PNRR.
E’ dunque oltremodo importante conoscere tanto la normativa, quanto i più recentiorientamenti giurisdizionali in materia, al fine di prevenire possibili criticità in fase di esecuzione.
Nel corso del webinar saranno analizzati e chiariti gli aspetti più rilevanti delle modifiche: eliminazione del limite, limiti indiretti comunque previsti dalla disciplina, nuovo riparto delle responsabilità, nuova disciplina del ribasso sul prezzo e la richiesta di applicazione del medesimo CCNL utilizzato dall’appaltatore.
Al termine della giornata verrà lasciato spazio per le domande dei partecipanti.
Destinatari
Professionisti, legali e consulenti in materia di contrattualistica pubblica, addetti uffici gare d’appalto e imprenditori che quotidianamente si confrontano operativamente con la materia.
Agli Associati Assiv è riservata la tariffa agevolata per i soci Anie
Imprenditoria femminile: Mise, 200 milioni per misure Imprese ON e Smart&Start
Dal 19 maggio la presentazione delle domande
A sostegno dell’imprenditoria femminile il Ministero dello sviluppo economico ha rifinanziato con 200 milioni di euro le misure agevolative Imprese ON (Oltre Nuove Imprese a Tasso zero), a supporto della creazione di piccole e medie imprese e auto imprenditoria, e Smart&Start, a supporto di startup e PMI innovative, destinando per ciascuna linea di intervento 100 milioni di euro.
Si completa così il quadro di interventi previsti nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, che ha stanziato per le misure in favore della creazione, sviluppo e consolidamento di imprese guidate da donne un ammontare complessivo di 400 milioni di euro.
Con la circolare pubblicata oggi il Mise dispone che, a valere su queste risorse, a partire dal prossimo 19 maggio potranno essere presentate le domande per le agevolazioni previste da Imprese ON e Smart&Start. Sarà inoltre possibile finanziare anche i progetti già presentati dal 1 febbraio 2020 che rispettino i requisiti indicati dal PNRR.
Per le misure Imprese ON e Smart&Start sono previste agevolazioni con finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto.
Riguardo al Fondo impresa femminile sempre il 19 maggio alle ore 10 verrà aperto lo sportello online per l’invio delle domande di incentivo relative a nuove imprese o costituite da meno di 12 mesi.
Per maggiori informazioni
Circolare 4 maggio 2022, n. 168851 – M5C1 – Investimento 1.2 “Creazione di imprese femminili “. Decorrenza del sostegno finanziario a valere sul PNRR e istruttoria delle domande
Smart working: “ok” a norma su proroga per lavoratori fragili
Approvato in Commissione Affari Sociali alla Camera dei Deputati l’emendamento, fortemente sostenuto dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, che proroga al 30 giugnoil regime di tutela per i lavoratori fragili (diritto allo smart working per tutti i fragili e per specifiche categorie di fragili, ove non sia possibile svolgere lavoro in modalità agile, equiparazione al ricovero ospedaliero), in sede di esame del disegno di legge di conversione al decreto-legge n. 24 del 2022 (Covid riaperture).
Prorogato inoltre il diritto allo smart working anche per i genitori di figli con fragilità, nonché, fino al 31 agosto, le modalità di comunicazione semplificata per lo smart working per tutti i lavoratori del settore privato.
Qui il testo del Decreto legge 24 marzo 2022, n. 24: Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza
Assiv, Urbano: Decreto Formazione aspiranti GPG. Una versione che non convince
A valle di un processo avviato da più di 8 anni, negli ultimi mesi il Ministero dell’Interno sembra essere arrivato ad una quadra relativamente all’emanazione del cosiddetto “Decreto Formazione” per le aspiranti Guardie Particolari Giurate. Se da un lato questa è da accogliere come una buona notizia, dall’altro le bozze che sono state trasmesse alle parti sociali, siano esse organizzazioni datoriali o sindacali, pongono gravi interrogativi, che sono stati evidenziati in diversi incontri avuti nelle ultime settimane.
Ma andiamo con ordine. Nel 2014, con D.Lgs.28 gennaio, n. 8, art. 11, comma 3, si è modificato il secondo comma dell’art.138 Tulps, che adesso così recita:
“Il ministro dell’Interno con proprio decreto, da adottarsi con le modalità individuate nel regolamento per l’esecuzione del presente testo unico, sentite le regioni, provvede all’individuazione dei requisiti minimi professionali e di formazione delle guardie particolari giurate. Costituisce requisito minimo, di cui al primo periodo, l’avere prestato servizio per almeno un anno, senza demerito, quale volontario di truppa delle Forze Armate”.
Sulla base di questo inciso, si sta quindi costruendo il percorso obbligatorio per l’assunzione da parte degli Istituti di Vigilanza Privata delle Guardie Giurate. Fin qui nulla di male. Le criticità emergono nel momento in cui il decreto in emanazione contiene al suo interno dettami che impediscono agli IVP di ricorrere al libero mercato del lavoro per l’assunzione di under 35, se non dopo avere escusso, con una procedura farraginosa quanto ancora oscura nella sua declinazione, la possibilità di assumere ex militari. Lo snodo cruciale è al comma 4 dell’art. 3 della bozza del DM, ove si legge testualmente che chi intende procedere all’assunzione di GPG con età inferiore a 35 anni deve richiedere “preventivamente, al ministero della Difesa – Segretariato generale di verificare nel registro istituito […] la disponibilità dei volontari nonché di inviare i nominativi dei medesimi volontari […] in base alla disponibilità dichiarata dai volontari congedati. Entro 20 giorni dalla ricezione della richiesta il ministero della Difesa – Segretariato generale fornisce riscontro, anche se negativo, alla prefettura competente per la nomina a guardia particolare giurata e ai soggetti richiedenti. In caso di riscontro positivo, i soggetti richiedenti convocano i volontari segnalati ai fini delle ulteriori selezioni ed eventuali assunzioni. […] In caso di riscontro negativo […] i soggetti richiedenti possono convocare per la selezione candidati diversi”.
Speakers on the stage with Rear view of Audience using the technology laptop for shot note in the conference hall or seminar meeting, business and education concept
Si tratta a tutti gli effetti di una prelazione all’assunzione degli ex volontari di truppa, obbligando quindi un settore come il nostro, basato su un negozio di tipo privatistico, ad attingere ad una determinata offerta di lavoro proveniente dal sistema pubblico. Con tempi lunghi, tre settimane-un mese (il silenzio assenso da parte della Difesa è di 30 giorni), prima di potersi rivolgere al mercato. Per non parlare poi, e qui ne va della necessaria relazione positiva che si deve sviluppare tra datore di lavoro e dipendente, dell’assenza di tutela nei confronti di coloro i quali, non rispondendo in precedenza ai requisiti cogenti del DM Formazione in discussione, perdono il posto di lavoro per situazioni assai diffuse oggi come il cambio appalto.
Il coinvolgimento della Difesa nel percorso di assunzione delle aspiranti GPG da parte degli IVP, derivante dal comprensibile obiettivo (della Difesa) di agevolare l’inserimento degli ex militari nel mondo del lavoro in impieghi affini a quelli che hanno indirizzato verso la scelta di arruolarsi in ferma prefissata di un anno o di quattro anni (VFP1 – volontari in ferma prefissata di un anno e VFP4 – volontari in ferma prefissata di 4 anni), è un punto di discussione da tempo all’attenzione del dicastero e non è un caso quindi che negli anni passati varie associazioni di categoria (fra cui anche ASSIV) abbiano sottoscritto protocolli di intesa per agevolare, tramite l’Ufficio per il sostegno alla ricollocazione professionale dei volontari congedati, l’inserimento di ex volontari nel mondo della sicurezza privata.
Ma un conto è un costruttivo ed utile dialogo tra le parti in causa, un altro una vera e propria prelazione. Senza peraltro alcun tipo di beneficio se, come sembra, scelte le aspiranti GPG nel modo sopra descritto, anche i volontari del ministero della Difesa dovranno comunque frequentare i corsi di formazione per l’attribuzione della qualifica.
Riassumendo quindi: una realtà pubblica obbliga una realtà privata ad assumere, se vuole un giovane, in via preferenziale una persona da lei già formata, la quale deve tuttavia essere formata nuovamente. Astenersi da ulteriori commenti.
Se non un’ultima considerazione: il testo dell’inciso che novella il 138 Tulps significa, dal nostro punto di vista, che costituisce requisito minimo di formazione per l’aspirante GPG (formazione che si dà quindi per già assunta) l’aver prestato servizio come volontario di truppa per almeno un anno senza demerito. Da qui a voler interpretare come un obbligo ad assumere, con ulteriori lacci e lacciuoli, ce ne corre.
A marzo il valore dell’indice destagionalizzato della produzione industriale rimane immutato rispetto a quello di febbraio mentre il primo trimestre dell’anno si conclude con una flessione congiunturale dello 0,9%.
In termini tendenziali, al netto degli effetti di calendario, la dinamica resta positiva sia nel mese di marzo (+3,0% rispetto a un anno prima), sia nel complesso del primo trimestre, in aumento dell’1,3% rispetto ai primi tre mesi del 2021.
Ad esclusione dei beni intermedi, tutti i principali settori di attività crescono sia su base mensile sia in termini tendenziali. Su base annua gli incrementi più ampi riguardano i beni di consumo e l’energia.