Il mercato del lavoro: dati e analisi (aprile 2022)

​Online la nota redatta congiuntamente dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dalla Banca d’Italia e dall’ANPAL sfruttando due fonti informative complete e tempestive: le Comunicazioni obbligatorie e le Dichiarazioni di immediata disponibilità al lavoro. La prima base dati è aggiornata al 30 aprile 2022, la seconda al 31 marzo 2022.

Per la consultazione integrale dei dati vai alla nota di maggio 2022.

Fonte: Banca d’Italia

Convertito in Legge il Decreto con le misure per contrastare gli effetti economici della crisi ucraina

Convertito in Legge il Decreto con le misure per contrastare gli effetti economici della crisi ucraina

​È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 20 maggio 2022, n. 51 di “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, recante misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina”.

In sede di conversione, con riferimento ai “Bonus sociali per elettricità e gas” (art. 6, D.L. n. 21/2022), il provvedimento precisa che il valore soglia dell’ISEE per l’accesso ai bonus sociali per elettricità e gas di cui all’art. 1, comma 3, del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 29 dicembre 2016, come successivamente aggiornato dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, è pari a 12.000 euro. Inoltre, per il periodo 1° aprile – 30 giugno 2022, l’incremento del valore soglia dell’ISEE si applica ai fini dell’estensione dei benefici e con le modalità previste dall’art. 3 del D.L. 1° marzo 2022, n. 17 (convertito con modificazioni in L. 27 aprile 2022, n. 34).

In merito agli interventi in materia di lavoro, si segnalano:
• la decorrenza dei termini relativi agli adempimenti a carico dei liberi professionisti in caso di malattia o di infortunio, con effetto retroattivo agli eventi verificatisi a decorrere dalla data di dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili (art. 12 bis, D.L. n. 21/2022);

• i Fondi di solidarietà bilaterale (di cui all’art. 26, comma 9, lett. c-bis, D.Lgs. n. 148/2015) che comprendono, per periodi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa decorrenti dal 1° gennaio 2022, anche i datori di lavoro che occupano almeno un dipendente, possono avere altresì la finalità di assicurare, in via opzionale, il versamento mensile di contributi previdenziali nel quadro dei processi connessi alla staffetta generazionale a favore di lavoratori che raggiungono i requisiti previsti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato nei successivi tre anni, consentendo la contestuale assunzione presso il medesimo datore di lavoro di lavoratori di età non superiore a 35 anni compiuti per un periodo non inferiore a tre anni (art. 12 ter, D.L. n. 21/2022);

• previsioni in materia di lavoro sportivo, con riferimento al regime speciale dei redditi dettato per i lavoratori impatriati di cui all’art. 16 del D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 147 (art. 12 quater, D.L. n. 21/2022);

• la proroga al 30 giugno 2024, in caso di contratto di somministrazione tra l’agenzia di somministrazione e l’utilizzatore a tempo determinato (art. 31, comma 1, D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81), della possibilità per l’utilizzatore di impiegare in missione, per periodi superiori a 24 mesi anche non continuativi, il medesimo lavoratore somministrato (assunto dall’agenzia a tempo indeterminato) senza che ciò determini in capo all’utilizzatore la costituzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con il lavoratore somministrato (art. 12 quinquies, D.L. n. 21/2022);

• in merito alle comunicazioni di avvio dell’attività dei lavoratori autonomi occasionali (art. 14, comma 1, secondo periodo,  D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81), l’esclusione delle attività autonome occasionali intermediate da piattaforme digitali (D.L. 6 novembre 2021, n. 152, convertito con modificazioni in L. 29 dicembre 2021, n. 233). Inoltre, la norma precisa che la comunicazione deve avvenire mediante modalità informatiche e non con SMS o posta elettronica (art. 12 sexies, D.L. n. 21/2022);

• le modifiche alla L. 29 marzo 1985, n. 113, in materia di disciplina del collocamento al lavoro e del rapporto di lavoro dei centralinisti non vedenti (art. 12 septies, D.L. n. 21/2022).

Infine, sono state introdotte ulteriori misure per la liquidità delle imprese (articoli 8 – 10 septies, D.L. n. 21/2022), nonché per il sostegno dei settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura, della pesca e del turismo (articoli 13 – 22 quater, D.L. n. 21/2022).

Per tutti i dettagli, consulta la Legge.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

ASSIV a TaoSicurezza 2022

ASSIV a TaoSicurezza 2022

Ritorna TaoSicurezza, patrocinata da ASSIV e da altre Associazioni di settore, la fiera di riferimento per il settore della Sicurezza del Sud Italia. La manifestazione si terrà il 27 e il 28 Maggio, nell’incantevole cornice di Taormina.

TaoSicurezza 2022 sarà un’importante seconda edizione,  con la presenza di ASSIV  e con le molte Aziende e i Professionisti che da tempo attendono di potersi incontrare nuovamente in presenza, e con S News, Media Partner dell’evento.

Varie le novità che l’edizione della manifestazione presenterà, in linea con l’evolversi del settore, sia a livello delle tecnologie e delle soluzioni che nei contenuti relativi ai trends del mercato, con ampia proposta di aggiornamento e formazione.

Assiv sarà presente con un proprio stand: l’obiettivo dell’associazione è implementare la base associativa raccontando la propria esperienza più che quindicennale, da quando nel 2006 un gruppo di imprenditori illuminati decise che era venuto il momento di promuovere un luogo di aggregazione grazie al quale fosse possibile far sentire la propria voce.

Nei prossimi giorni partirà una campagna di comunicazione e marketing per attirare il board degli Istituti di Vigilanza Privata e le aziende di portierato, in particolare quelle che operano in Sicilia e Calabria, regioni nelle quali le aziende della sicurezza privata rappresentano un importante sbocco lavorativo per chi vuole rimanere sul territorio e contribuire al rilancio di bellissimi luoghi spesso sottovalutati.

A Taormina sarà possibile incontrare la presidente Maria Cristina Urbano che presenterà ASSIV e i servizi che ASSIV propone a chi ne fa parte.

Per info e biglietti: [email protected] m. 351 8037785 – 351 8940467

Le previsioni economiche di primavera 2022 della Commissione europea

Le previsioni economiche di primavera 2022 della Commissione europea

La Commissione europea ha pubblicato il 16 maggio le previsioni economiche di primavera. Nel pieno della fase di ripresa post-pandemica, una nuova e pericolosa minaccia alle prospettive di crescita viene dall’invasione russa dell’Ucraina. La guerra sta esacerbando le pressioni inflazionistiche, soprattutto sulle materie prime, e mettendo nuovamente in pericolo le catene di fornitura internazionali, oltre a provocare una fortissima incertezza sui mercati. Questo scenario ha portato la Commissione a rivedere sia le stime sulla crescita, al ribasso, che quelle sull’inflazione, al rialzo.


La Commissione ritiene comunque che il pieno dispiegamento del Recovery and Resilience Facility (RRF) sosterrà l’economia europea in questa fase difficile, in cui il mercato del lavoro resta forte ed i tassi bassi. Gli Stati membri dovranno però ricalibrare le politiche messe in atto nei due anni di pandemia, indirizzandole maggiormente verso la stabilità dei prezzi e la protezione sociale delle fasce più a rischio per via dell’inflazione. Inoltre, gli investimenti previsti nel quadro dell’RRF dovranno essere indirizzati a ridurre la dipendenza dei paesi europei dalle risorse energetiche della Russia.

Come già accennato, le previsioni di crescita sono state ritoccate rispetto a quelle invernali e attualmente si stima che a fine anno il PIL reale crescerà del 2,7% (invece del 4% precedentemente previsto) sia in UE che in area euro, mentre nel 2023 l’aumento sarà del 2,3% (anziché il 2,8% previsto in UE e il 2,7% in area euro). La maggiore causa di questa minore crescita è l’incremento dei prezzi energetici, già aumentati in modo robusto prima dello scoppio della Guerra causando incrementi in molti altri prodotti, cibo compreso.

Un’ulteriore escalation del conflitto potrebbe mettere a rischio le attività economi-che in USA e in Cina e peggiorare ulteriormente lo scenario.

Il commercio internazionale soffre ancora alcune criticità, aggravate dalle nuove misure di contenimento del COVID-19 tuttora applicate in alcune parti della Cina, tra cui gli importanti hub produttivi di Shangai e Shenzen che mettono a rischio la produzione di molti beni.
Il quadro generale è comunque tornato molto incerto, e la situazione economica dei prossimi mesi dipenderà fortemente dagli sviluppi della guerra.
La nota breve del Servizio del bilancio del Senato della Repubblica è disponibile qui

Fonte: senato.it

Istat: on line i prezzi al consumo di aprile 2022, l’inflazione rallenta

Istat: on line i prezzi al consumo di aprile 2022, l’inflazione rallenta

La stima definitiva di aprile accentua il rallentamento dell’inflazione registrato dai dati preliminari. Tale dinamica è imputabile per lo più all’inclusione del bonus energia (elettricità e gas) nel calcolo degli indici dei prezzi al consumo, resa possibile dalla disponibilità di stime sulla platea dei beneficiari (estesa dal primo aprile fino a comprendere circa 5 milioni di famiglie, 3 per il bonus elettricità e 2 per il bonus gas, con valenza retroattiva dal primo gennaio 2022).

Le tensioni inflazionistiche continuano tuttavia a diffondersi ad altri comparti merceologici, quali i Beni durevoli e non durevoli, i Servizi relativi ai trasporti e gli Alimentari lavorati, con la crescita dei prezzi del cosiddetto “carrello della spesa” che si porta a +5,7%.

Fonte: ISTAT

Qui la nota completa

Anac: Lock-down in Cina e guerra in Ucraina, niente penali per causa di forza maggiore

Lock-down in Cina e guerra in Ucraina, niente penali per causa di forza maggiore

Delibera 11 maggio 2022, n. 227: Indicazioni in merito all’incidenza delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica adottate in Cina e della situazione bellica in Ucraina sul regolare adempimento delle obbligazioni assunte nell’ambito di contratti pubblici.

L’adozione delle misure di lock-down in Cina e la situazione bellica in corso in Ucraina sono eventi astrattamente ascrivibili alla categoria della causa di forza maggiore, potendo sostanziarsi in circostanze imprevedibili ed estranee al controllo dei fornitori. Pertanto, nel caso in cui sia reso oggettivamente impossibile o difficoltoso procedere con la necessaria regolarità e tempestività alla fornitura di beni per ragioni strettamente connesse a detti eventi, le stazioni appaltanti valutano, caso per caso, la possibilità di ritenere configurabile la causa di forza maggiore e di applicare le disposizioni normative descritte nella premessa del presente atto.

ANAC

“Decreto Aiuti”: le misure in favore di lavoratori, imprese e famiglie

“Decreto Aiuti”: le misure in favore di lavoratori, imprese e famiglie

​È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 17 maggio 2022, n. 50 recante “Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina“. 

Il Decreto prevede ulteriori interventi in favore di lavoratori, imprese e famiglie per fronteggiare gli effetti economici della crisi. 

Di seguito, le principali misure in materia di energia:

  • bonus sociale elettricità e gas. Per il terzo trimestre dell’anno 2022, le agevolazioni per le tariffe di fornitura dell’energia elettrica, riconosciute sulla base del valore ISEE determinato dall’art. 6 del D.L. 21 marzo 2022, n. 21 ai clienti domestici economicamente svantaggiati ed ai clienti domestici in gravi condizioni di salute, sono rideterminate dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente entro il 30 giugno 2022. Inoltre, in caso di ottenimento di attestazione ISEE che permetta l’applicazione del bonus, l’eventuale pagamento intervenuto nell’anno in corso ma in data antecedente al rilascio dell’attestazione, di somme eccedenti a quelle dovute sulla base dell’applicazione del bonus, è oggetto di automatica compensazione applicata nelle bollette immediatamente successive, oppure, qualora questa non sia possibile, di automatico rimborso e compensazione entro il 31 dicembre 2022 (art. 1);
  • incremento dei crediti di imposta in favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e di gas naturale (art. 2), previsione del credito d’imposta per gli autotrasportatori (art. 3), estensione al primo trimestre del 2022 del contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, in favore delle imprese a forte consumo di gas naturale (art. 4).

Quanto alle politiche sociali, il provvedimento prevede:

  • un’indennità una tantum di 200 euro per i lavoratori dipendenti che nel primo quadrimestre del 2022 abbiano beneficiato dell’esonero sulla quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti di cui alla Legge di Bilancio 2022 (art. 1, comma 121, L. n. 234/2021) (art. 31);
  • un’indennità una tantum di 200 euro in favore di pensionati, percettori di NaSPI e DIS-COLL nel mese di giugno 2022, beneficiari nel corso del 2022 dell’indennità di disoccupazione agricola di competenza del 2021, lavoratori beneficiari nel 2021 di una delle indennità previste dal Decreto Sostegni (art. 10, commi 1-9, D.L. n. 41/2021, convertito con modificazioni in L. n. 69/2021) e dal Decreto Sostegni bis (art. 42, D.L. n- 72/2021, convertito con modificazioni in L. n. 106/2021), lavoratori stagionali a tempo determinato e intermittenti, lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo, lavoratori autonomi privi di partita IVA, incaricati alle vendite a domicilio, nuclei beneficiari del Reddito di Cittadinanza (art. 32);
  • l’istituzione nello stato di previsione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del Fondo per l’indennità una tantum per i lavoratori autonomi e i professionisti, con una dotazione finanziaria di 500 milioni di euro per l’anno 2022 (art. 33);
  • un bonus per il sostegno alle famiglie per la fruizione dei servizi di trasporto pubblico. In particolare, al fine di mitigare l’impatto del “caro energia”, in relazione ai costi di trasporto per studenti e lavoratori, si prevede l’istituzione di un fondo nello stato di previsione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con dotazione pari a 79 milioni di euro per l’anno 2022, finalizzato a riconoscere un buono per l’acquisto – a decorrere dalla data di pubblicazione del decreto interministeriale attuativo e fino al 31 dicembre 2022 – di abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale o per i servizi di trasporto ferroviario nazionale. Il valore del buono è pari al 100% della spesa per l’acquisto dell’abbonamento (nel limite di 60 euro) ed è riconosciuto in favore delle persone fisiche che nel 2021 hanno conseguito un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro (art. 35);
  • incremento di 50 milioni di euro, per il 2022, del fondo per i servizi di trasporto pubblico locale (di cui all’art. 1, comma 816, della L. n. 178/2020, Legge di bilancio 2021) (art. 36);
  • aumento delle risorse provenienti dal Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano (art. 39).

Il Decreto introduce altresì, misure diversificate per il sostegno della liquidità delle imprese, tra le quali:

  • misure temporanee tramite garanzie concesse da SACE S.p.A., fino al 31 dicembre 2022, in favore di banche, istituzioni finanziarie nazionali e internazionali e altri soggetti abilitati all’esercizio del credito in Italia, per finanziamenti sotto qualsiasi forma in favore delle imprese, inclusa l’apertura di credito documentaria finalizzata a supportare le importazioni verso l’Italia di materie prime o fattori di produzione la cui catena di approvvigionamento sia stata interrotta o abbia subito rincari per effetto della attuale crisi (art. 15);
  • misure temporanee a sostegno alla liquidità delle piccole e medie imprese, sotto forma di finanziamenti destinati a finalità di investimento o copertura dei costi del capitale di esercizio, in considerazione delle esigenze di liquidità direttamente derivanti dall’interruzione delle catene di approvvigionamento o dal rincaro dei prezzi di materie prime e fattori di produzione, dovuti all’applicazione delle misure economiche restrittive derivanti dalla crisi ucraina (art. 16);
  • istituzione del Fondo per il sostegno delle imprese danneggiate dalla crisi ucraina, mediante l’erogazione di contributi a fondo perduto, per l’anno 2022, con una dotazione di 130 milioni di euro (art. 18);
  • rifinanziamento del Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura, con un incremento di 20 milioni di euro per il 2022 (art. 19);
  • maggiorazione del credito d’imposta per investimenti in beni immateriali 4.0 dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022 o a determinate condizioni, fino al 23 giugno 2023 (art. 21);
  • aumento delle aliquote del credito d’imposta “formazione 4.0”, per le spese di formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese (art. 22);
  • rifinanziamento del Fondo IPCEI, per il sostegno delle imprese che partecipano alla realizzazione di importanti progetti di comune interesse europeo, di 150 milioni di euro per il 2022, 200 milioni di euro per il 2023 e 150 milioni di euro per il 2024 (art. 24);
  • istituzione del Fondo per il potenziamento dell’attività di attrazione degli investimenti esteri, con una dotazione di 5 milioni di euro per il 2022 (art. 25).

Per tutti i dettagli consulta il Decreto.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

Decreto “Aiuti”: testo in Gazzetta Ufficiale

Decreto “Aiuti”: testo in Gazzetta Ufficiale

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del decreto legge 17 maggio 2022, n. 50 concernete: Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttivita’ delle imprese e attrazione degli investimenti, nonche’ in materia di politiche sociali e di crisi ucraina.

Qui il comunicato della Presidenza del Consiglio sulle misure adottate

Lavoro: Pubblicato decreto per presentazione rapporto biennale situazione personale maschile e femminile

Lavoro: Pubblicato decreto per presentazione rapporto biennale situazione personale maschile e femminile

n attuazione dell’articolo 46 del Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, come modificato dalla Legge n. 162 del 5 novembre 2021, il Decreto interministeriale del 29 marzo 2022, firmato di concerto dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando e dalla ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, definisce le modalità per la redazione del rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile da parte delle aziende pubbliche e private con più di 50 dipendenti.

Le aziende devono redigere il rapporto esclusivamente in modalità telematica, inserendo le informazioni contenute nell’allegato A del Decreto, attraverso l’utilizzo dell’apposito portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, https://servizi.lavoro.gov.itentro il 30 settembre 2022 (per il solo biennio 2020-2021; per tutti i successivi bienni è confermata la data del 30 aprile dell’anno successivo alla scadenza di ciascun biennio).
Al termine della procedura informatica, qualora non vengano rilevati errori o incongruenze, l’applicativo rilascia una ricevuta attestante la corretta redazione del rapporto. Una copia del rapporto, unitamente alla ricevuta deve essere trasmessa dal datore di lavoro anche alle rappresentanze sindacali aziendali.

Il servizio informatico del Ministero attribuisce alla Consigliera o al Consigliere regionale di parità un identificativo univoco per accedere ai dati contenuti nei rapporti trasmessi dalle aziende, al fine di poter elaborare i relativi risultati e trasmetterli alle sedi territoriali dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, alla Consigliera o al Consigliere nazionale di parità, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, al Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, all’ISTAT e al CNEL.

L’applicativo informatico sarà operativo dal 23 giugno 2022.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

Prefettura di Pistoia, misure di sicurezza e controllo per la Valdinievole

Prefettura di Pistoia, misure di sicurezza e controllo per la Valdinievole

Rimodulati i servizi con presenza interforze flessibile e dinamica

Da Pieve a Nievole, fino al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica nel comune di Montecatini Terme. Il prefetto di Pistoia Licia Donatella Messina si muove sul territorio e, nella circostanza, decide di prestare massima attenzione alla sicurezza della Valdinievole, anche in vista dell’approssimarsi della stagione estiva.

Nella corso della riunione sono state esaminate, così, le modalità di attuazione della pianificazione dei servizi di vigilanza e di controllo del territorio. Presenti i vertici delle Forze dell’ordine e i sindaci dei comuni di Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecatini Terme e Pieve a Nievole.

Sono stati rimodulati e potenziati i servizi di vigilanza laddove è prevedibile una maggiore concentrazione turistica, soprattutto nei luoghi della movida nonché gli esercizi commerciali quali pub, bar e locali di intrattenimento. L’idea così permettendo di garantire una presenza interforze flessibile e dinamica, con l’obiettivo di concentrare le forze nelle località che risulteranno, di volta in volta, più bisognevoli.

Fonte: Ministero dell’Interno