Alert negli ospedali di Verona: passo avanti, non soluzione.

In questi giorni si parla molto del nuovo sistema di alert che verrà installato negli ospedali di Verona. Si tratta di un dispositivo wireless che medici e infermieri potranno indossare per segnalare subito un’aggressione o una situazione di pericolo. È sicuramente un passo avanti, perché la tecnologia può aiutare a reagire più in fretta, ma come ha sottolineato Flavio Tosi, non basta.

Il punto è semplice: il personale sanitario deve curare, non fare il lavoro della sicurezza. Quando un medico o un’infermiera subiscono un’aggressione, non è sufficiente che possano premere un pulsante per chiamare aiuto. In quei minuti, spesso decisivi, restano comunque soli. Lo ha detto bene Tosi: non possiamo scaricare sulle vittime la responsabilità di difendersi.

Con una spesa relativamente contenuta si otterrebbe un grande risultato: personale più sicuro, cittadini meglio tutelati, e probabilmente anche un clima più sereno nei reparti.

In definitiva, il sistema alert è utile e va mantenuto, ma da solo non basta. La vera sicurezza arriva quando accanto al medico o all’infermiera c’è qualcuno che può difenderli davvero.

Fonte: Verona Sera

Aggressione a Brescia: ASSIV, la sicurezza privata presidio indispensabile

ASSIV esprime la massima solidarietà all’addetto alla sicurezza brutalmente aggredito a Brescia, mentre svolgeva il proprio servizio all’interno di un supermercato cittadino.

L’episodio non rappresenta purtroppo un caso isolato: testimonia le difficoltà e i rischi che quotidianamente affrontano gli operatori della sicurezza privata nello svolgere una funzione fondamentale per la collettività.

Gli addetti alla vigilanza privata, infatti, svolgono un ruolo essenziale di prevenzione e presidio del territorio, integrando l’attività delle Forze dell’Ordine e garantendo sicurezza a cittadini, lavoratori e imprese. Nei luoghi della quotidianità – supermercati, centri commerciali, stazioni, ospedali – la loro presenza è spesso il primo argine contro episodi di violenza, microcriminalità e disordine.

Per questo ASSIV richiama con forza l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di riconoscere pienamente la centralità della sicurezza privata, quale presidio indispensabile per la tutela dei cittadini e delle comunità, in un’ottica di reale integrazione “pubblico-privato”.

Fonte: Rainews – Aggressione a un vigilante a Brescia


Imperia: videosorveglianza e formazione ai sanitari per la sicurezza nelle strutture ospedaliere

Le misure individuate in prefettura

Impianti di videosorveglianza collegati direttamente alle sale operative delle Forze di polizia e corsi per informare e formare gli operatori impiegati nei pronto soccorso. Queste le soluzioni individuate a Imperia ieri, in prefettura, durante una riunione dedicata al rafforzamento della sicurezza nelle strutture sanitarie, a tutela sia dei medici e degli operatori sanitari che dei pazienti e loro accompagnatori, e più in generale per garantire il diritto alla salute e all’assistenza.

Durante l’incontro, presieduto dal prefetto Antonio Giaccari, sono state esaminate le problematiche legate al fenomeno delle aggressioni ai sanitari ponendo l’accento sulla necessità di intervenire su più fronti, dall’ulteriore efficientamento dei posti di polizia alla formazione degli operatori sanitari, perché siano preparati a gestire eventuali situazioni a rischio.

Fonte: Ministero dell’Interno

Prefettura di Catanzaro: un protocollo per garantire la sicurezza in locali pubblici e discoteche

Controlli mirati e collaborazione con gli esercenti per ridurre comportamenti scorretti e “malamovida”

Un impegno comune tra istituzioni, Forze dell’ordine ed esercenti, per coniugare il diritto al sano intrattenimento e la tutela della sicurezza.

Questo il contenuto del protocollo siglato in prefettura a Catanzaro finalizzato a prevenire i comportamenti illeciti all’interno e nelle immediate vicinanze dei locali pubblici e delle discoteche della provincia.

Particolare attenzione, nel documento, è rivolta all’installazione di impianti di videosorveglianza, all’uso di rilevatori del tasso alcolemico e al potenziamento dell’illuminazione esterna, alla formazione del personale e all’adozione di un codice di condotta per i clienti da pubblicare online e affiggere all’interno dei locali.

Misure specifiche sono inoltre definite per la tutela dei minori sul divieto di somministrazione di bevande alcoliche e per il rispetto dei limiti di accesso ai locali in base alle capienze autorizzate. Prevista dall’intesa anche la predisposizione di un servizio di vigilanza interna, così come un’autodisciplina per gli esercenti volta a contenere l’inquinamento acustico.

Grazie al protocollo le Forze di Polizia hanno collaborato con titolari dei locali e associazioni di categoria introducendo un sistema per premiare i comportamenti corretti e applicando sanzioni, fino alla sospensione dell’attività, per chi non rispetta le regole.

Rispetto agli anni precedenti si è registrata una chiara riduzione delle violazioni amministrative e degli atti illegali; il documento ha pertanto favorito una maggiore consapevolezza tra esercenti e cittadini, promuovendo un modello di divertimento responsabile e sicuro.

L’intesa è stata sottoscritta, oltre che dal prefetto, dai vertici territoriali delle Forze dell’ordine, dei Vigili del fuoco, dai rappresentanti di alcuni comuni della provincia e delle associazioni di categoria.

Fonte: Ministero dell’Interno

DDL INTELLINGENZA ARTIFICIALE: E’ LEGGE

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ll Senato ha approvato in via definitiva il “disegno di legge recante disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale” (A.S. 1146-B), collegato alla manovra di finanza pubblica.

Il provvedimento di 28 articoli suddivisi in sei Capi, delega il governo a emanare una serie di decreti legislativi in questo campo di cui detta i principi. Inoltre a livello di governance istituisce “il Comitato di coordinamento delle attività di indirizzo su enti, organismi e fondazioni che operano nel campo dell’innovazione digitale e dell’intelligenza artificiale”, e, designa Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) quali Autorità nazionali competenti.

Campagna Associativa 2025–2026: un’opportunità per entrare nel cuore del settore sicurezza

Scenario normativo in continua trasformazione, esigenze operative sempre più complesse, innovazione tecnologica e aspettative crescenti da parte di mercato e istituzioni. Questi elementi impongono alle imprese del comparto nuove responsabilità, ma anche nuove opportunità.

In questo scenario, ASSIV – Associazione Italiana Vigilanza e Servizi Fiduciari lancia la campagna associativa 2025–2026 con un obiettivo chiaro: rafforzare la rappresentanza del settore e costruire una rete di imprese pronta ad affrontare insieme le sfide del futuro.

Perché entrare in ASSIV oggi

Aderire ad ASSIV non significa semplicemente entrare in un’associazione.
Vuol dire entrare a far parte di un sistema strutturato, competente e riconosciuto.
ASSIV è l’unica associazione del settore aderente a Confindustria e rappresenta oggi una quota significativa del comparto della sicurezza privata.

Far parte di ASSIV significa:

  • Avere voce nei principali tavoli istituzionali e contrattuali nazionali;
  • Accedere a consulenza specialistica legale su contratti, privacy e diritto giuslavoristico;
  • Essere supportati nelle gare d’appalto;
  • Disporre di strumenti concreti per la crescita, come il portale di recruiting IoVigilo e servizi dedicati alla formazione, comunicazione e certificazione;
  • Entrare in una rete di imprese che condividono valori, esperienze e una visione strategica comune.

Una campagna aperta al dialogo

Questa campagna nasce con uno spirito inclusivo e aperto. Ci rivolgiamo a tutte le aziende che operano nel settore della vigilanza privata e dei servizi di sicurezza, su tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione alle realtà che vogliono rafforzare la propria posizione nel mercato, migliorare la propria organizzazione interna o semplicemente essere parte attiva della rappresentanza di settore.

Nei prossimi mesi contatteremo direttamente una selezione di aziende, offrendo occasioni di confronto e materiale informativo. A queste realtà sarà data la possibilità di conoscere da vicino ASSIV e valutare un percorso di adesione.

Un invito concreto: incontriamoci a Fiera SICUREZZA

Uno dei momenti centrali della campagna sarà la presenza istituzionale di ASSIV alla prossima edizione di Fiera SICUREZZA, che si terrà a Milano dal 19 al 21 novembre 2025.

Presso lo stand ASSIV, sarà possibile:

  • Partecipare a conferenze e panel tematici;
  • Incontrare il team e i referenti dell’associazione;
  • Approfondire i servizi riservati agli associati;
  • Iniziare un percorso di contatto e valutazione per entrare in ASSIV.

Tutte le aziende interessate potranno ricevere un invito gratuito alla fiera e fissare un appuntamento personalizzato.

Come partecipare alla campagna

Partecipare è semplice. È sufficiente compilare il modulo di contatto presente nella sezione “Iscriviti ad ASSIV” del sito oppure scrivere a [email protected] per essere ricontattati dal nostro staff. Saremo lieti di ascoltare le vostre esigenze, raccontarvi chi siamo e presentarvi i vantaggi concreti dell’adesione.

Sicurezza urbana a Montecatini, vertice in Prefettura

Sicurezza urbana a Montecatini e nuovo anno scolastico, vertice in Prefettura

All’attenzione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica anche i temi della mobilità studentesca e della prevenzione dei furti ai danni delle scuole

Un’analisi dei risultati dei servizi straordinari di controllo svolti a Montecatini Terme nella stagione estiva, il coordinamento delle attività di vigilanza in ambito ferroviario e le misure a tutela dell’ordinato avvio del nuovo anno scolastico: queste le principali tematiche esaminate dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica nella riunione di stamani in Prefettura.

Alla presenza del sindaco Claudio Del Rosso, il Comitato ha innanzitutto analizzato la situazione della sicurezza urbana nella città termale, anche per verificare l’efficacia delle azioni e delle strategie condivise in occasione della precedente seduta del 6 agosto scorso, quando era stata, fra l’altro, decisa una campagna di controlli straordinari interforze. Esaminati i dati statistici sui servizi effettuati, sui risultati ottenuti e sull’andamento della delittuosità, si è preso atto di un miglioramento delle condizioni di sicurezza reale e percepita nell’area del centro cittadino a suo tempo individuata come quella più sensibile, pur permanendo talune criticità, indicate dall’amministrazione comunale, che richiedono mirati interventi correttivi. Nell’ottica di garantire sempre più elevati livelli di legalità all’interno degli esercizi pubblici e nei pressi dei luoghi di aggregazione, il Comitato ha concordato sull’opportunità di ulteriori attività congiunte delle forze di polizia statale e locale, anche con il coinvolgimento, per le funzioni di rispettiva competenza, dei Vigili del fuoco e delle articolazioni sanitarie locali.

Con l’intervento del Dirigente del Compartimento Polfer di Firenze, Vincenzo Gioia, particolare attenzione è stata rivolta anche al tema della sicurezza in ambito ferroviario e delle accresciute esigenze di vigilanza connesse anche al recente raddoppio della tratta Pistoia-Montecatini, che ha già fatto rilevare un incremento del movimento passeggeri.

La riunione è stata anche l’occasione per un punto di situazione in merito al coordinamento delle attività di polizia in ambito ferroviario alla luce delle più recenti direttive diramate al riguardo dal Ministero dell’Interno. Il rappresentante Polfer ha, tra l’altro, dato conto delle attività svolte sia a bordo treno che presso gli scali ferroviari interessati, anche grazie alla collaborazione con RFI, che ha contribuito alla sicurezza della stazione di Pistoia con un servizio di vigilanza privata nelle ore notturne.

Con il contributo dell’assessore Alessio Bartolomei del Comune di Pistoia, del consigliere Matteo Giusti (delegato della Provincia per il trasporto pubblico locale e per la rete scolastica provinciale) e della dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Ilaria Baroni, il Comitato ha, infine, affrontato alcuni aspetti connessi alla ripresa delle lezioni scolastiche, alla mobilità degli studenti ed alla vigilanza degli edifici. 

Uno specifico approfondimento è stato dedicato al tema della prevenzione dei furti ai danni del patrimonio scolastico ed all’implementazione di più efficaci strumenti di sorveglianza e difesa passiva dei plessi didattici. Al riguardo, si è convenuto sull’opportunità di una puntuale ricognizione della situazione, istituto per istituto, così da poter individuare delle priorità di intervento a tutela degli edifici maggiormente esposti a rischio di intrusioni malavitose.

Pistoia, 16 settembre 2025

Fonte: Ministero dell’Interno

Congedo obbligatorio anche per la madre intenzionale nelle coppie omogenitoriali – Messaggio INPS n. 2450/2025

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Con il Messaggio n. 2450 del 7 agosto 2025, l’INPS ha fornito chiarimenti operativi a seguito della sentenza n. 115/2025 della Corte Costituzionale, che ha esteso il diritto al congedo di paternità obbligatorio anche alla madre intenzionale nelle coppie omogenitoriali femminili.

La pronuncia della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 27-bis del D.lgs. n. 151/2001 (Testo unico sulla maternità e paternità), nella parte in cui non riconosceva il congedo obbligatorio a una lavoratrice genitore intenzionale risultante come genitore nei registri dello stato civile.

Ne consegue che la madre intenzionale, cioè la donna che non ha partorito ma che assume formalmente la responsabilità genitoriale, ha diritto al congedo obbligatorio di 10 giorni lavorativi (20 in caso di parto plurimo), alle stesse condizioni previste per i padri lavoratori.

Modalità operative

Secondo l’INPS:

  • la lavoratrice deve comunicare la fruizione del congedo al datore di lavoro, che anticipa l’indennità per conto dell’Istituto;
  • la domanda telematica all’INPS è necessaria solo se il datore non anticipa l’indennità;
  • per le dipendenti della Pubblica Amministrazione la richiesta deve essere rivolta direttamente al datore di lavoro, poiché l’INPS non ha competenza in materia.

Durante il congedo è riconosciuta un’indennità pari al 100% della retribuzione e la relativa contribuzione figurativa.

Decorrenza

Gli effetti della sentenza e delle conseguenti disposizioni INPS decorrono dal 24 luglio 2025, giorno successivo alla pubblicazione della decisione della Corte in Gazzetta Ufficiale.

Scarica il messaggio INPS

Istat: Ad agosto inflazione giù all’1,6%, ma crescono i prezzi alimentari e del carrello della spesa

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Ad agosto 2025 l’inflazione scende all’1,6%, principalmente per effetto della flessione dei prezzi dei Beni energetici (-4,8% da -3,4% di luglio). Accelerano invece i prezzi nel settore alimentare (+3,8% da +3,7%), per effetto dell’aumento del ritmo di crescita dei prezzi dei prodotti non lavorati (+5,6% da +5,1%) parzialmente compensato dalla lieve frenata di quelli dei lavorati (+2,7% da +2,8%). Ad agosto accelera la crescita su base annua dei prezzi del “carrello della spesa” (+3,4% da +3,2%) e, seppure in misura modesta, l’inflazione di fondo (+2,1% da +2,0%).

Scarica la nota ISTAT

Fonte: ISTAT

L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale presenta le “Linee guida NIS – Specifiche di base: Guida alla lettura”

Un supporto operativo e concreto per l’attuazione della nuova disciplina NIS, verso una maggiore resilienza digitale sistemica

In armonia con le strategie europee di resilienza cibernetica previste dalla Direttiva NIS, il decreto Legislativo 4 settembre 2024, n. 138 (decreto NIS) mira a garantire un livello elevato di sicurezza informatica delle Pubbliche Amministrazioni e del sistema produttivo nazionale, rappresentando un passo fondamentale per rendere il sistema-Paese più resiliente, maturo e preparato, in una fase in cui la minaccia cyber rappresenta una sfida prioritaria per tutti i settori critici.


In questo quadro, si inseriscono le “Linee guida NIS – Specifiche di base – Guida alla lettura” che illustrano gli allegati tecnici alla Determina n. 164179/2025 (misure di sicurezza da adottare e tipologie di incidenti significativi da notificare), adottate da ACN con l’obiettivo di supportare i soggetti NIS essenziali e importanti, nella loro attuazione.

Redatto con un approccio divulgativo, il testo accompagna il lettore nella comprensione e interpretazione delle Specifiche di base, evidenziandone le caratteristiche peculiari, e rappresenta  un utile riferimento per i soggetti NIS, chiamati a garantire la conformità agli articoli 23, 24 e 25 del decreto NIS: apre un link esterno.

 Il documento contiene, oltre all’introduzione, due capitoli relativi rispettivamente alle Misure di sicurezza di base e agli Incidenti significativi di base.

Il primo fornisce un quadro generale delle misure di sicurezza e della loro struttura, presenta l’approccio basato sul rischio secondo il quale sono state sviluppate, esamina le tipologie di requisiti ed elenca le principali evidenze documentali richieste, mentre il secondo illustra le fattispecie che costituiscono gli incidenti significativi e i concetti di evidenza dell’incidente e di abuso dei privilegi concessi.

A completamento, sono presenti le seguenti quattro appendici contenenti:

a) la mappatura tra le misure di sicurezza e gli elementi di cui all’articolo 24, comma 2, del decreto NIS;

b) l’elenco dei requisiti per i quali sono previste le clausole relative all’approccio basato sul rischio;

c) l’elenco dei documenti che devono essere approvati dagli organi di amministrazione e direttivi; d) un glossario con le definizioni dei termini peculiari che ricorrono nelle specifiche di base.

Il documento è consultabile e scaricabile nella sezione dedicata alla normativa NIS del portale istituzionale.
 

Linee guida NIS – Specifiche di base – Guida alla lettura – PDF

Fonte: ACN