Sicurezza, la prefettura di Salerno al fianco di tabaccherie e farmacie

Incontro su prevenzione e collaborazione con le Forze dell’Ordine

Si è tenuto ieri, presso la prefettura di Salerno, un incontro con i rappresentanti di Federazione Italiana Tabaccai e Federfarma.

L’iniziativa, presieduta dal prefetto Francesco Esposito, è stata organizzata nell’ambito dell’attuazione dei protocolli “antirapina”, sottoscritti nel febbraio scorso con l’obiettivo di prevenire furti e rapine negli esercizi commerciali e favorire uno stretto contatto tra questi ultimi e le Forze di polizia.

Le intese prevedono per tabaccherie e farmacie l’adozione di misure di sicurezza integrata, come l’installazione di sistemi di videosorveglianza collegati direttamente alle centrali operative di Carabinieri e Polizia e l’uso di strumenti di pagamento elettronici per ridurre la disponibilità di contante.

Durante il confronto, che ha rappresentato il primo di una serie di appuntamenti in programma su tutto il territorio provinciale, un focus particolare è stato riservato ad attività di diffusione della cultura della legalità che coinvolgano direttamente anche i titolari degli esercizi commerciali.

In questo contesto, è stata prevista per gli esercenti che aderiranno ai protocolli la possibilità di esporre un adesivo con un logo distintivo che segnali l’appartenenza a una “rete anticrimine e di sicurezza antirapina”, contribuendo a un maggiore controllo del territorio.  

È stato infine rinnovato l’invito a segnalare tempestivamente qualsiasi evento criminoso al numero di emergenza 112, per garantire un rapido intervento da parte delle autorità. Presenti al tavolo anche i vertici delle Forze dell’Ordine.

Fonte: Ministero dell’Interno

Dl “Sicurezza Strutture ed Operatori Sanitari”: il sen. Maurizio Gasparri presenta un emendamento sulle Guardie Particolari Giurate

Dl “Sicurezza Strutture ed Operatori Sanitari”: il sen. Maurizio Gasparri presenta un emendamento sulle Guardie Particolari Giurate

L’iter per la conversione in legge del DL 137/2024 “Sicurezza Operatori e Strutture Sanitarie” corre spedito.

Ieri, in Commissione Giustizia il Sen. Maurizio Gasparri (FI), che ringraziamo, ha presentato l’emendamento 2.0.12, su impulso di ASSIV e di tutte le altre associazioni datoriali del comparto della Vigilanza Privata.

L’emendamento proposto stabilisce che è compito  delle guardie particolari giurate, in collaborazione con le FF.OO., vigilare sulle strutture stesse, così da garantire anche la protezione del personale sanitario, che affronta quotidianamente situazioni di potenziale rischio. La proposta prevede che il Ministro dell’Interno definisca le modalità di esecuzione dei servizi e della formazione delle GPG.

“Le società di vigilanza privata, con le loro guardie giurate, sono già oggi impegnate attivamente nel garantire la sicurezza delle strutture sanitarie, contribuendo a prevenire episodi di violenza e a garantire altresì la protezione di pazienti e personale sanitario” ricorda la Presidente Urbano. “Anche solamente il know-how sui sistemi e le tecniche di videosorveglianza  produrrebbe benefici in termini di sicurezza sia per le persone che lavorano o frequentano gli ospedali, sia per le attrezzature ivi utilizzate, contribuendo a garantire la continuità operativa dei luoghi di cura”  

Il tema della sicurezza delle strutture e degli operatori sanitari è stato affrontato da ASSIV in molte occasioni. A Sicurezza 2021 Fiera Milano, ASSIV si è resa protagonista di un importante momento di confronto al fine di promuovere la cultura della cooperazione e dell’integrazione tra i diversi attori e professionisti coinvolti nel mondo della safety e della security quale strategia vincente per rendere la sanità più sicura.

Come ASSIV, auspichiamo che l’emendamento venga accolto e che l’iter parlamentare si esaurisca in tempi rapidi, cosi da rispondere a un’esigenza ormai non più differibile. Ogni giorno che passa senza una protezione adeguata espone gli operatori sanitari a rischi elevati, compromettendo la loro sicurezza e la qualità del servizio offerto ai cittadini. Garantire un ambiente di lavoro sicuro non è solo un atto di giustizia nei confronti di chi lavora in prima linea, ma rappresenta un investimento per il futuro del sistema sanitario italiano.

Rapporto di previsione Centro Studi Confindustria: “I nodi della competitività. La crescita dell’Italia fra tensioni globali, tassi e PNRR”

Rapporto di previsione Centro Studi Confindustria
22 ottobre 2024
“I nodi della competitività. La crescita dell’Italia fra tensioni globali, tassi e PNRR”
Highlight


1.La crescita del PIL in Italia, a seguito della revisione Istat, si attesta a +0,8% quest’anno e 0,9% il prossimo, in linea con la stima del Governo a legislazione vigente. E’ sostanzialmente in linea anche con la crescita dell’Eurozona, nonostante una politica monetaria più restrittiva in Italia, il Paese che registra l’inflazione più bassa d’Europa (allo 0,7% annuo a settembre, 1,7% nell’Eurozona).

2. L’economia mondiale è in risalita ma l’Europa è debole, continua a crescere meno degli altri player mondiali (ancora stretta da tassi alti) e perde investimenti diretti esteri. Pesano il crollo dell’automotive e le difficoltà della Germania. Continua il decoupling Cina-Occidente: calano gli acquisti incrociati, mentre crescono quelli USA-UE. La Cina non è più volano dell’export europeo e statunitense.

3.Le tensioni geopolitiche sono in aumento e questo accresce la possibilità di ripercussioni negative su commercio mondiale e prezzi delle materie prime. Rimane alto il costo dei noli. Aumentano le barriere protezionistiche e le elezioni presidenziali in USA acuiscono l’incertezza.

4.Il reddito disponibile è in crescita ma i consumi sono frenati dall’elevato tasso di risparmio. Nel biennio, tuttavia, scenderà grazie anche al taglio dei tassi, e questa dinamica favorirà la ripresa dei consumi.

5. Prosegue il recupero delle retribuzioni reali soprattutto nel settore privato, con l’industria che vede il recupero più ampio e avanzato. Il meccanismo di adeguamento dei minimi tabellari ha favorito un recupero dell’inflazione più veloce rispetto agli altri paesi europei. Calano le ore lavorate pro capite e recupera in misura modesta la produttività soprattutto nell’industria. Il numero di occupati continua a crescere in linea con il PIL.

6.Gli investimenti si fermano quest’anno, tornano ai livelli del 2008 e sono solo parzialmente compensati da quelli previsti dal PNRR. La discesa prosegue anche nel 2025, soprattutto quelli relativi alle abitazioni. Transizione 5.0 da semplificare perché sia efficace.

7. PNRR cruciale per la crescita. L’Italia è più avanti degli altri nell’attuazione del Piano ma dobbiamo correre. Quest’anno abbiamo speso poco (9,5 miliardi su 44).

8.L’export al netto dell’import è il principale traino di crescita quest’anno. Nonostante la debole domanda europea (che rappresenta il 52% dell’export italiano) e in particolare tedesca (principale partner commerciale), l’export italiano continua ad andare meglio della domanda potenziale (media ponderata dell’import totale dei paesi di destinazione). Questo perché le PMI hanno accresciuto la produttività più delle omologhe tedesche e francesi ed è aumentato il numero delle imprese esportatrici (oltre che la quota di imprese di media e grande dimensione) e l’export medio per impresa in tutte le classi dimensionali.

Scarica il rapporto completo

“Fare per contare: il valore della certificazione Uni/PDR 125:2022”. Online il 30/10/2024 alle 14:00

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Nuovo appuntamento con i webinar di ICMQ “Itinerari sostenibili“. Questi incontri on line hanno l’obiettivo di fornire maggiori informazioni sui grandi temi della sostenibilità ESG e approfondire gli schemi, i programmi e le certificazioni che costituiscono oggi dei passaggi-chiave per le Organizzazioni e i professionisti che desiderano migliorare le proprie prestazioni in termini di sostenibilità.

La Prassi di Riferimento 125 definisce linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere e una serie di indicatori di prestazione (KPI) che “fotografano” la situazione dell’organizzazione in riferimento alle pari opportunità. ICMQ propone un incontro online per chiarire tutti gli aspetti della certificazione e i vantaggi che ne derivano.

È possibile iscriversi al webinar sulla pagina dedicata.

INL – Patente a crediti , FAQ aggiornate al 4 e 15 ottobre 2024

In attuazione del Decreto n. 132 del 18 settembre 2024 – attuativo dell’istituto della cd patente a crediti – l’Ispettorato Nazionale del lavoro ha pubblicato in data 23 settembre 2024 la circ. n. 4/2024 che definisce i diversi profili giuridici e applicativi concernenti il rilascio e la gestione della patente.

Ai precedenti provvedimenti ha fatto seguito la pubblicazione di Frequently Asked Questions al fine di rispondere ad una serie di dubbi rispetto la fase transitoria di gestione della patente a crediti e ai requisiti da autocertificare. 

Autocertificazione – La presenza in cantiere di imprese e lavoratori autonomi deve essere sempre preceduta dall’invio della autocertificazione/dichiarazione sostitutiva o dalla richiesta della patente tramite portale, tenendo presente che a partire dal 1° novembre l’operatività in cantiere sarà ammessa esclusivamente per le imprese ed i lavoratori autonomi che abbiano fatto richiesta della patente tramite portale.  L’ autocertificazione è richiesta entro il 31 ottobre a coloro che già operano nei cantieri temporanei e mobili.  

Pluralità di unità produttive – Qualora un’azienda abbia diverse unità produttive e quindi, eventualmente, siano individuabili diversi datori di lavoro, il possesso dei requisiti si deve intendere riferito all’intera azienda e quindi tutti i datori di lavoro dovranno aver nominato i RSPP e redatto i relativi DVR.

Esenzione – Sono esclusi dall’ambito applicativo della patente a crediti le imprese in possesso dell’attestazione di qualificazione SOA, in classifica pari o superiore alla III, di cui all’art. 100, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023 a prescindere dalla categoria di appartenenza.

Accordo stato regioni – La dichiarazione utile al rilascio della patente, per essere veritiera, deve tenere conto della normativa vigente alla data di presentazione della stessa e pertanto, in assenza del nuovo accordo Stato-Regioni, non potrà riguardare adempimenti che non è possibile ritenere obbligatori. Si fa riferimento in particolare ai nuovi obblighi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro a carico del datore di lavoro, che trovano il loro fondamento in un previsione legislativa al momento in attuata per il mancato accordo in sede di Conferenza Stato Regioni. 

Fanno poi seguito altre 12 domande con le quali vengono forniti chiarimenti in merito all’ invio della richiesta , ai soggetti tenuti a richiedere la patente e ai casi di esclusione per i titolari di attestazione di qualificazione SOA.

Rilascio ricevute – La procedura di inoltro dell’autocertificazione non prevede il rilascio di una ricevuta.

Accesso al portale e deleghe – Al portale predisposto sul sito istituzionale dell’ Ispettorato è possibile accedere con identità digitale. In caso di soggetto delegato l’accesso è permesso anche con proprio SPID o CIE non necessariamente con le credenziali del soggetto interessato al rilascio della patente a crediti. L’ Ispettorato precisa che al moment non è disponibile un modulo per il rilascio delle deleghe.

Soggetti obbligati – L’ Ispettorato ricorda che l’obbligo di possedere la patente  vale per tutte le imprese che si trovino ad operare all’interno di un cantiere che rientri nell’elenco contenuto nell’allegato X del TU sulla Sicurezza ( D:Lgs. n. 81/2008 ).

Sono inclusi anche giardinieri che effettuano specifici lavori di posa in opera di aiuola o muri perimetrali in cemento ; archeologi che effettuano rilievi in cantiere ( l’ iscrizione all’albo vale come iscrizione alla CCIAA ).

Le operazioni di scarico e carico dei materiali effettuati con l’ausilio di attrezzature di lavoro rientrano nella mera fornitura  e pertanto le aziende che svolgono tali operazioni non sono tenute al possesso della patente.

Consorzi – Solo i consorzi stabili, dotati di autonoma personalità giuridica sono tenute a richiedere la patente o l’attestazione SOA. Viceversa i consorzi ordinari privi di personalità non sono tenute al possesso della patente, ma si avvalgono della patente a crediti o attestazione SOA in possesso delle imprese consorziate

Verifiche su subappaltatori – Le verifiche sul possesso della patente a crediti devono essere effettuate anche sulle imprese esecutrici in subappalto. La violazione comporta l’irrogazione di una sanzione amministrativa da 711,92 a 2.562,91 €.  

Leggi tutte le FAQ sul sito dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro

Fonte: INL – LavoroSI

“Il budget e il controllo di gestione, in azienda e per commessa”. Online il 29/11, 6/12 e 13/12 2024, ore 9:15-17:45

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ICMQ propone un corso il 29 novembre, 6 e 13 dicembre 2024, erogato in modalità online, sulla gestione efficiente di risorse e delle azioni strategiche in azienda e per commessa.
Il corso completo di tre giorni prevede lo sviluppo delle tematiche suddivise in due moduli.

Budget in azienda (2 gg) – Modulo 1

Tra gli strumenti di pianificazione e controllo di gestione il Budget ricopre un ruolo sempre più essenziale.
Chi ha responsabilità in azienda deve essere in grado definire degli obiettivi e valutare in corso d’opera i risultati delle attività gestite per individuare, comprendere e correggere gli eventuali scostamenti rispetto ai target pianificati e condivisi.
La nuova legge sulla Crisi d’impresa, Decreto legislativo 12/01/2019 n° 14 G.U. 14/02/2019 attribuisce implicitamente al budget e al sistema di forecast un ruolo ancora più importante rispetto al passato venendo chiesto alle aziende di dimostrare la indiscutibile capacità di far fronte, nel breve e nel medio periodo, agli impegni finanziari.
Il corso fornisce le conoscenze necessarie per comprendere i meccanismi di un’efficiente pianificazione della gestione e per valutare gli aspetti economici/finanziari nonché quelli commerciali dell’area di business di competenza.

Budget di commessa (1 gg) – Modulo 2

La commessa si caratterizza per un numero limitato e preciso di attività produttive che difficilmente si ripeteranno uguali a sé stesse nel corso del tempo. La commessa è qualcosa di unico e il suo Budget non può quindi prendere a riferimento qualcosa avvenuto nel passato. La tecnica della Cost Break Down Analysis focalizza l’attenzione sulle stime dei carichi di lavoro che caratterizzano le attività che compongono il progetto e sulla base di queste ne determina il valore economico. Attenzione particolare deve essere data anche ai costi di struttura e alla misura con cui questi vengono imputati alle attività che caratterizzano la commessa. Un’analisi poco attenta dei costi indiretti vanifica gli sforzi dell’efficienza produttiva.
Il corso fornisce, attraverso la creazione dello strumento del Budget di commessa, una metodologia analitica del calcolo dei costi per portare l’azienda alla redditività desiderata e coerente con quella del più ampio sistema del Budget d’impresa.

Iscrizione

Per la massima efficacia della formazione erogata è opportuno che i partecipanti portino con sé un PC portatile dotato di foglio elettronico.

Il corso è valido per il mantenimento della certificazione di Project Manager.

La locandina completa del corso è disponibile a questo indirizzo.

Iscrizione online al corso sul sito web ICMQ.

“I nodi della competitività. La crescita dell’Italia fra tensioni globali, tassi e PNRR”. Rapporto di previsione Centro Studi Confindustria – Online 22/10/2024 ore 10:30

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Il Centro Studi Confindustria (CSC) ha organizzato un convegno per presentare il Rapporto di previsione “I nodi della competitività. La crescita dell’Italia fra tensioni globali, tassi e PNRR”.

L’evento avrà luogo martedì 22 ottobre alle ore 10.30 e potrà essere seguito esclusivamente in streaming.
Il link per la diretta sarà disponibile il giorno stesso sulla pagina dell’evento sul sito di Confindustria.

Si allargano i focolai di crisi sullo scacchiere internazionale, che alimentano tensioni già molto alte. L’economia globale dovrebbe riuscire ad evitare una frenata generalizzata.

La principale notizia positiva per la crescita è l’inizio del taglio dei tassi di interesse in Europa e in America, che però sarà prudente visti i rischi sui prezzi dell’energia: ci vorrà tempo per avvertire una spinta significativa su consumi e investimenti.

L’altro grande driver di crescita per l’Italia è il PNRR, che porta tante risorse europee per investimenti e riforme nel 2024 e nel 2025. Ma è sempre più urgente spenderle e in modo produttivo, per alimentare lo sviluppo del Paese.

Restano, infatti, da sciogliere i nodi che penalizzano la competitività delle imprese e che richiedono scelte sagge. Intanto, si approfondisce la crisi di vari settori industriali, non solo l’automotive. A ciò si aggiunge il ritorno delle regole europee sulla finanza pubblica, che rendono necessaria fin d’ora maggiore attenzione sui conti, che potrebbe tradursi in minore supporto all’economia.

Programma dell’evento

  • ore 10:00 – Registrazione dei partecipanti
  • ore 10:30 – Saluti iniziali da parte dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati
  • ore 10:40 – Presentazione del Rapporto a cura di Alessandro Fontana (Direttore Centro Studi Confindustria)
  • ore 11:10 – Ne discutono Fabrizia Lapecorella (Vice Segretario Generale OCSE) e Andrea Montanino (Chief Economist e Direttore Strategie Settoriali e Impatto Cassa Depositi e Prestiti)
  • ore 11:50 – Punto di vista delle istituzioni con Maurizio Leo (Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze)
  • ore 12:10 – Conclusioni di Lucia Aleotti (Vice Presidente per il Centro Studi di Confindustria)

La moderazione degli interventi sarà affidata ad Antonio Polito (Editorialista del Corriere della Sera).

Contatti

Per informazioni rivolgersi a Simona Giannini.

“I servizi di vigilanza armata e ausiliari”. Un nuovo seminario di approfondimento in attesa di predisporre le linee guida. Online dalle 15 del 24 ottobre

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Si svolgerà online il 24 ottobre alle ore 15 il seminario per approfondire il settore della vigilanza armata ed ausiliaria. Si tratta di una categoria merceologica che presenta una complessità legata al mercato che è stato fortemente ridisegnato dalle inchieste e dalle novità in materia di tariffe per la manodopera. 

Nella prospettiva di costruire delle linee guida e delle raccomandazioni per i futuri capitolati tecnici degli appalti nel settore, ASSORUP, con il sostegno di SECURINDEX, ha promosso un seminario che toccherà diversi aspetti tecnici, amministrativi e anche penali della gestione della vigilanza armata e degli altri servizi ausiliari a sicurezza della PA.

Interverrà l’avv. Ezio Moro, esperto del settore, che illustrerà un capitolato-tipo per suscitare nei partecipanti proposte di miglioramento. Per i profili penali relazionerà, invece l’avv. Aldo Areddu.

Il seminario si svolgerà sulla piattaforma Zoom. Per registrarsi sarà sufficiente iscriversi alla riunione tramite la pagina dedicata.

ASSORUP precisa che il materiale e l’attestato di partecipazione saranno rilasciati ai soli associati che risponderanno correttamente entro le 24 ore dalla conclusione del seminario al test finale. È possibile iscriversi ad ASSORUP nelle 24 ore successive alla conclusione per usufruire del materiale e dell’attestato.

L’accesso su Zoom è consentito ai primi 100 partecipanti. Superato tale limite, l’evento può essere seguito in diretta streaming sul canale YouTube di ASSORUP.

“Alta Sicurezza: Approcci e Soluzioni Innovative per la Sicurezza in Ambito Pubblico e per le Infrastrutture Critiche”. Catania 24 ottobre 2024.

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ALTA SICUREZZA: il programma dell’evento all’Università di Catania

di Monica Bertolo – 4 Ottobre 2024

Alta Sicurezza Catania Programma

Ricco e articolato il programma di “ALTA SICUREZZA”, l’evento organizzato da S News in collaborazione con l’Università degli Studi di Catania e con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania che vede il contributo di CAME e di HIKVISION e il supporto di CDA di Catania.

L’evento si terrà presso l’Aula Magna di Ingegneria dell’ateneo, Edificio 14, in via Santa Sofia 64, nella Cittadella Universitaria, il 24 ottobre con inizio alle 14:00 e termine alle 18:30.

Elevato lo standing dei relatori, preceduti dai saluti istituzionali delle autorità dell’ateneo e della città, che porteranno contenuti di alto profilo sul tema. Da sottolineare che Alta Sicurezza ha ottenuto il patrocinio del Comune di Catania, a riprova della valenza culturale dell’iniziativa.

L’evento si pone infatti come un momento di elaborazione e condivisione di contenuti, approfondimenti e visioni in prospettiva provenienti dal mondo accademico e dalla ricerca scientifica universitaria, così come dall’R&D e dall’expertise del mondo industriale, al fine di individuare nuovi approcci e soluzioni innovative per la Sicurezza in Ambito Pubblico e per le Infrastrutture Critiche.

Il programma di Alta Sicurezza a Catania

SALUTI ISTITUZIONALI

  • Francesco Priolo*, Rettore dell’Università di Catania
  • Giovanni Muscato, Direttore Dipartimento Ingegneria Elettrica Elettronica e Informatica, Università di Catania
  • Paolo La Greca, Vicesindaco di Catania e Assessore all’Urbanistica, Mobilità e Rapporti con l’Università
  • Mauro Scaccianoce, Presidente Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania

MODERA: Monica Bertolo, Direttore della Rivista Tecnico-Scientifica S News

PARTE PRIMA

  • IL DOVERE DI PROTEZIONE
    Umberto Saccone, Direttore del Corso Executive “Security Risk Management” alla LUISS Business School
  • PROTEGGERE IL FUTURO: SICUREZZA DIGITALE, SMART CITIES E DEEPFAKES
    Sebastiano Battiato, Professore Ordinario in Informatica, Dipartimento di Matematica ed Informatica, Università di Catania
  • FATTORI CRITICI DI SUCCESSO PER L’IMPLEMENTAZIONE DI SISTEMI DI GESTIONE PER LA SAFETY E LA SECURITY
    Natalia Trapani, Professoressa Associata di Impianti Industriali Meccanici, Dipartimento di Ingegneria Elettrica Elettronica e Informatica, Università di Catania
  • LE NUOVE TECNOLOGIE DI RETE 5G PER LA SICUREZZA IN AMBITO PUBBLICO E NELLE INFRASTRUTTURE CRITICHE
    Giovanni Schembra, Professore Ordinario di Telecomunicazioni, Dipartimento di Ingegneria Elettrica Elettronica e Informatica, Università di Catania

PARTE SECONDA

  • TUTTO PARTE DAL CONCETTO DEL VARCO. IL VARCO E L’ALTA SICUREZZA. L’OBIETTIVO DEL VARCO.
  • LA GESTIONE DEL VARCO: USE CASES E IL VALORE AGGIUNTO DELL’INTEGRAZIONE TECNOLOGICA
  • COME SI PROGETTA IL VARCO
  • L’EVOLUZIONE PROSSIMA/FUTURA DEL VARCO
    Stefano Marcon, Project Sales Manager, Progetto Spazi, CAME Italia
    Claudio Parisi, Business Development &Customer Service Manager, Progetto Spazi, CAME Italia
    Francesco Panarelli, Key Accounts & Business Development Director, HIKVISION
    Marco Pain, Project Manager ITS & Mobile, HIKVISION

*in attesa di conferma

Riconoscimento Crediti Formativi

Ai partecipanti al Seminario formativo “ALTA SICUREZZA” iscritti all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania verranno riconosciuti 4 CFP.

Da ICMQ sono riconosciuti 4 Crediti validi per il mantenimento della certificazione del Professionista Security UNI 10459.

Partecipazione e Iscrizione

 “ALTA SICUREZZA” è rivolto a Progettisti, Security Managers, System Integrators e a coloro che si occupano di sicurezza in Ambito Pubblico e nelle Infrastrutture Critiche.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione a numero chiuso.

Per iscriversi, cliccare al seguente link: https://www.snewsonline.com/eventi/alta-sicurezza-catania/

Ministero dell’Interno sul Trasporto Valori: ASSIV Chiede Soluzioni Condivise per Rafforzare la Sicurezza e Prevenire i Rischi

Ministero dell’Interno sul Trasporto Valori: ASSIV Chiede Soluzioni Condivise per Rafforzare la Sicurezza e Prevenire i Rischi

1. Il trasporto e la gestione del contante sono nella quasi totalità gestiti da IVP, non può quindi negarsi il carattere di pubblica utilità di tali servizi; 

2. gli assalti a caveau e a furgoni blindati, per modalità e frequenza, hanno ormai raggiunto livelli altissimi di pericolosità non solo per le aziende che gestiscono questi servizi e che ne subiscono i danni, ma per i dipendenti impegnati in questi servizi, per le FFOO chiamate ad intervenire e per la popolazione che ne viene coinvolta;

3. risulta evidente come questi attacchi rappresentino un problema di sicurezza pubblica;

4. sono necessarie soluzioni che vadano nella direzione di prevenire o mitigare il rischio di tali azioni, soluzioni che non possono che essere elaborate a tavoli di concertazione che vedano coinvolti gli stakeholder direttamente interessati ed il Ministero dell’Interno, che a sua volta sensibilizzi con atti di indirizzo i propri uffici per la costituzione di tavoli territoriali.

Si tratta dei quattro aspetti che abbiamo evidenziato come ASSIV durante una riunione che si è tenuta al Viminale avente ad oggetto la sicurezza del comparto trasporto valori.

L’auspicio è che sia quindi tenuta fede all’impegno assunto dal Sottosegretario Molteni, presente all’incontro in rappresentanza del Ministro Piantedosi, secondo cui l’esecutivo si accingerà a definire iniziative che rendano più sicuro il trasporto ed il trattamento del denaro, riordinandone anche la cornice normativa per restituire dignità al comparto, in una ottica di vera integrazione pubblico privato.