Siena, prevenzione dei reati ai danni degli istituti bancari: rafforzati i sistemi di sicurezza

Siena, prevenzione dei reati ai danni degli istituti bancari: rafforzati i sistemi di sicurezza

L’accordo tra prefettura e Associazione bancaria italiana per prevenire e contrastare gli illeciti

Prevenire i reati ai danni delle banche e della clientela. E’ questo l’obiettivo del protocollo siglato dal prefetto di Siena Maria Forte e dal coordinatore del coordinatore del Centro di ricerca dell’Associazione bancaria italiana (Abi) sulla sicurezza anticrimine Marco Iaconis.

L’accordo prevede, oltre la collaborazione tra prefettura, Forze di polizia e gli istituti bancari, diverse misure di prevenzione tra le quali: l’implementazione e la mappatura dei sistemi di videosorveglianza, nonché il rafforzamento dei sistemi di protezione e di allarme antirapina. 

Una particolare attenzione è dedicata anche alla prevenzione delle truffe nei confronti anziani, ai quali saranno dedicate campagne informative.

Al fine di potenziare l’attività di prevenzione e investigativa le Forze di polizia – i cui vertici provinciali hanno partecipato all’evento – potranno servirsi dei sistemi tecnologici predisposti dalle banche.

«Il protocollo – ha dichiarato il prefetto Forte – rafforza la sinergia tra il sistema creditizio, la prefettura e le Forze dell’Ordine fornendo risposte concrete alla domanda di sicurezza degli istituti bancari, a tutela della loro operatività, dei dipendenti e della clientela. Questa intesa inoltre – ha aggiunto la titolare del palazzo di Governo – offrirà nuovi elementi conoscitivi e di analisi affinché la prefettura, nell’ambito delle proprie competenze possa ulteriormente rafforzare, d’intesa con le Forze di Polizia, l’azione di contrasto all’infiltrazione della criminalità organizzata».

Fonte: Ministero dell’Interno

Aggiornato a Bergamo il piano per la sicurezza dello scalo aeroportuale di Orio al Serio

Aggiornato a Bergamo il piano per la sicurezza dello scalo aeroportuale di Orio al Serio

Il documento, approvato dal prefetto, adegua le procedure d’intervento alle modifiche strutturali dell’aeroporto

Aggiornato a Bergamo il piano di sicurezza aeroportuale dello scalo di Orio al Serio “Il Caravaggio/BGY”. La nuova pianificazione, approvata dal prefetto della provincia, Giuseppe Forlenza, nasce «dall’esigenza di adeguare le procedure d’intervento alle modifiche strutturali dello scalo aereo di Orio al Serio che ne hanno trasformato il volto, così da rendere pienamente efficace il sistema di sicurezza, inteso sia come attività di prevenzione sia come attività di intervento contro atti di interferenza illecita a danno dell’aviazione civile, o di grave turbativa del trasporto aereo», come ha sottolineato lo stesso prefetto.

Il piano di sicurezza aeroportuale, infatti, disciplina le procedure finalizzate a prevenire, contrastare e reprimere eventuali atti terroristici nell’ambito dell’aeroporto, delineando un sistema integrato di prevenzione e intervento – alla cui attuazione concorrono Forze di polizia, enti pubblici e società private che operano nello scalo – che coniuga le esigenze della sicurezza a terra e in volo con l’efficienza dei servizi aeroportuali.

L’aggiornamento della pianificazione è il risultato di un articolato processo di confronto e analisi portato avanti nell’ambito di tavoli tecnici coordinati dalla prefettura, con la partecipazione delle Forze di polizia, della Polizia di frontiera, dei Vigili del fuoco, dell’Enav e dell’Enac.

Fonte: Ministero dell’Interno

Brindisi, approvati nove progetti per la realizzazione di sistemi videosorveglianza

Brindisi, approvati nove progetti per la realizzazione di sistemi videosorveglianza

Nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto oggi dal prefetto Michela La Iacona, sono stati approvati i progetti di videosorveglianza, presentati dai comuni di Ceglie Messapica, Cisternino, Erchie, Fasano, San Donaci, San Pancrazio Salentino, San Pietro Vernotico, San Vito Dei Normanni e Torchiarolo, che potranno essere finanziati con risorse rese disponibili dal ministero dell’Interno.

Il prefetto La Iacona, nel corso dell’incontro, ha evidenziato i vantaggi dei sistemi di controllo sia sotto il profilo della prevenzione che per l’attività investigativa delle Forze dell’Ordine.

Presenti all’incontro tra gli altri il questore, il comandante provinciale dei Carabinieri, il comandante provinciale della Guardia di Finanza e i sindaci interessati.

Fonte: Ministero dell’Interno

Caltanissetta e altri 8 comuni della provincia puntano sulla videosorveglianza per la sicurezza urbana

Caltanissetta e altri 8 comuni della provincia puntano sulla videosorveglianza per la sicurezza urbana

L’installazione di videocamere nelle aree più vulnerabili dei centri urbani ha una ricaduta positiva anche sulla sicurezza percepita, e produce positivi effetti sia sul piano della prevenzione dei reati che su quello del decoro urbano.

Queste le considerazioni sulla base delle quali, il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto da prefetto di Caltanissetta Chiara Armenia, ha esaminato e approvato ieri i progetti per l’installazione e l’implementazione di sistemi di videosorveglianza presentati da nove comuni della provincia, tra i quali il capoluogo.

Grazie alla positiva valutazione espressa dal collegio, le iniziative degli enti locali potranno essere ammesse al finanziamento reso disponibile da parte del ministero dell’Interno.

Fonte: Ministero dell’Interno

Videosorveglianza, nuovi progetti a Prato per il controllo del territorio

Videosorveglianza, nuovi progetti a Prato per il controllo del territorio

Approvati in prefettura dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica

Approvazione dei progetti, presentati dagli Enti locali, per la realizzazione e l’implementazione degli impianti di videosorveglianza a Prato e in alcuni comuni della provincia.

Questo l’argomento al centro della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduta ieri dal prefetto, Adriana Cogode, alla quale hanno preso parte, oltre ai vertici delle Forze di Polizia, i rappresentanti del capoluogo e dei comuni di Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano ed il presidente dell’Unione dei Comuni della Val di Bisenzio.

Le progettualità prevedono l’impiego di “occhi elettronici” che potranno fornire un rilevante supporto sia sul fronte della sicurezza stradale che su quello del controllo del territorio

In tale ambito alcune telecamere saranno posizionate per consentire la rilevazione di comportamenti scorretti alla guida e in alcuni casi renderanno possibile la lettura delle targhe dei veicoli, per una immediata individuazione degli autoveicoli che si rendessero responsabili di specifiche violazioni.

È inoltre prevista l’installazione di videocamere per il controllo del territorio nelle aree più a rischio criminalità, che rappresentano uno strumento non soltanto per rendere più efficace la prevenzione ma anche per supportare l’attività investigativa delle Forze dell’ordine attraverso il collegamento con le relative sale operative.

Fonte: Ministero dell’Interno

Movida e sicurezza nel centro storico di Potenza: focus in prefettura

Movida e sicurezza nel centro storico di Potenza: focus in prefettura

Il prefetto: allo studio un documento condiviso con istituzioni e società civile per prevenire il disagio giovanile

Dedicato all’esame della situazione nel centro storico di Potenza, in particolare dopo alcuni episodi di “mala-movida”, si è riunito ieri in prefettura, presieduto dal prefetto Michele Campanaro, il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con la partecipazione dei vertici provinciali delle Forze dell’ordine, del sindaco di Potenza Mario Guarente, del consigliere provinciale Fabio Laurino e del presidente dell’associazione “Il Centro Storico Potenza” Gianpaolo Carretta.

Un tema da tempo all’attenzione della prefettura, quello dei disagi vissuti dai residenti del centro storico causati da comportamenti molesti, come l’ubriachezza, o da veri e propri danneggiamenti, ad auto in strada o ai caseggiati, episodi segnalati nei giorni scorsi dalla stessa associazione. Il centro storico è oggetto di servizi di controllo mirati e intensificati periodicamente, ha sottolineato a questo proposito il prefetto assicurando comunque il massimo impegno da parte della prefettura perché divertimento e momenti di svago, in particolare dei giovani, si svolgano sempre in una cornice di sicurezza. 

«Abbiamo dedicato molti incontri al tema della ‘sana movida’, l’ultimo il 25 gennaio scorso, con la partecipazione di esponenti del mondo economico, sociale, universitario e scolastico, per sottolineare quanto sia altrettanto importante, insieme con l’azione di contrasto già messa in campo, anche un approccio di più ampio respiro che vada, in particolare, alla radice del disagio giovanile», ha aggiunto il prefetto facendo riferimento al documento «allargato a tutti i possibili stakeholder, pubblici e privati», sul quale è al lavoro il tavolo dedicato attivato in prefettura, finalizzato a «tracciare percorsi condivisi per un’efficace azione preventiva». 

Per quanto riguarda, invece, i furti nelle contrade del capoluogo della Basilicata, altro tema all’ordine del giorno del comitato, «Potenza è una delle Città più sicure d’Italia, con un indice di delittuosità predatoria tra i più bassi in assoluto», ha detto il prefetto Campanaro precisando che non ci sono emergenze legate a un’impennata dei furti in abitazione, nelle contrade o nel centro della città, ma che anzi i dati sull’andamento della criminalità in provincia mostrano una flessione del 18% dei delitti in generale, e del 27% dei furti, in particolare, nel 2022 rispetto al 2019, anno di riferimento prima della pandemia che ha comportato – con il lock down  – un calo fisiologico di certi fenomeni.

«Allo stesso tempo, occorre continuare a lavorare per rafforzare il sentimento di fiducia generale verso le istituzioni», ha concluso Campanaro, al quale si è aggiunto il sindaco di Potenza assicurando che il territorio è «costantemente presidiato», e che stanno per partire interventi per il potenziamento della videosorveglianza, con il progetto recentemente approvato dall’amministrazione comunale finanziato dal ministero dell’Interno – ha ricordato il prefetto – per 250mila euro. Partirà a breve, inoltre, ha ricordato ancora, il progetto sul controllo del vicinato, con la collaborazione dello stesso comune.

Fonte: Ministero dell’Interno

Al vaglio della prefettura di Vercelli 11 progetti di videosorveglianza

Al vaglio della prefettura di Vercelli 11 progetti di videosorveglianza

Serviranno a potenziare il controllo del territorio contro criminalità diffusa e predatoria

Undici progetti di installazione e implementazione dei sistemi di videosorveglianza, presentati da altrettanti comuni del territorio, sono stati approvati oggi dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presso la prefettura di Vercelli. Si aggiungono ai nove già validati lo scorso febbraio, portando il totale dei progetti a venti.

La riunione, presieduta dal prefetto Lucio Parente, ha visto la partecipazione questore Maurizio Di Domenico, dei comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di finanza, e dei sindaci e rappresentanti dei comuni interessati.

Il Comitato ha valutato positivamente gli elaborati. ritenuti conformi agli standard previsti, esprimendo piena condivisione delle misure in essi contenute.

Il prefetto ha evidenziato l’importanza del potenziamento delle tecnologie per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, nonché per la promozione del rispetto del decoro urbano. Tutti i venti progetti approvati verranno trasmessi alla Commissione del ministero dell’Interno per valutare le richieste di finanziamento.

Fonte: Ministero dell’Interno

Sassari: più sicurezza sul territorio con il potenziamento della videosorveglianza

Sassari: più sicurezza sul territorio con il potenziamento della videosorveglianza

Approvati in prefettura i progetti presentati da 7 comuni della provincia

Il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di Sassari ha approvato, ieri, in prefettura i progetti per l’installazione e l’implementazione di sistemi di videosorveglianza presentati da 7 comuni della provincia – Castelsardo, Sorso, Bono, Santa Teresa di Gallura, Benetutti, Torralba, Cargeghe – e dall’unione dei comuni dell’Alta Gallura.

I progetti, la cui valutazione e approvazione da parte del comitato è stata preceduta dalla stipula dei patti per la sicurezza tra gli stessi comuni e la prefettura, saranno ora inoltrati al ministero dell’Interno per essere esaminati ai fini dell’accesso al finanziamento.

I sistemi di videosorveglianza, ha sottolineato il prefetto Paola Dessì, sono strumenti funzionali sia in termini di prevenzione dei reati, in quanto deterrenti, che di supporto all’attività investigativa delle Forze dell’ordine, contribuendo a rendere possibile un controllo ancora più efficace delle aree e delle attività a rischio di illegalità e di degrado.

Fonte: Ministero dell’Interno

Prefettura di Massa Carrara approva due progetti di videosorveglianza

Prefettura di Massa Carrara approva due progetti di videosorveglianza

Valutato il “valore preventivo in termini di contrasto dell’illegalità”

Sono stati approvati dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Massa Carrara Guido Aprea, due progetti per l’implementare e l’ampliare i sistemi di videosorveglianza nei comuni di Pontremoli e Filattiera nella lunigiana. Tali ent, avevano già sottoscritto un apposito “patto” in virtù del quale era stato individuato come prioritario obiettivo, per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, l’installazione di “occhi elettronici” in determinate zone del territorio.

Ora, entreranno in graduatoria per l’accesso ai finanziamenti previsti dal decreto ministeriale 21 ottobre 2022. I progetti sono stati elaborati anche grazie ad una istruttoria realizzata dalla prefettura di Massa Carrara che, avvalendosi del lavoro svolto dalle Forze dell’ordine, ha potuto evidenziare le maggiori criticità nei territori interessati.

Il prefetto, dopo aver evidenziato il particolare valore preventivo delle due progettualità in termini di contrasto nei confronti di qualsiasi forma di illegalità, ha precisato che l’attività conclusa rappresenta anche parte dell’esecuzione del Patto per la sicurezza urbana integrata e per lo sviluppo dei comuni di Massa, Carrara, Pontremoli, Aulla, Montignoso, nonché della provincia e della regione Toscana, sottoscritto nel dicembre 2022, che prevede proprio l’implementazione di tali sistemi tecnologici per il controllo dei territori interessati.

Fonte: Ministero dell’Interno

CdM, nomine e movimenti di prefetti. Di Bari nuovo titolare della prefettura di Venezia

CdM, nomine e movimenti di prefetti. Di Bari nuovo titolare della prefettura di Venezia

Michele Di Bari, cessando dalla disposizione ai sensi della legge 30 dicembre 1991, n. 41, con incarico di dirigere la struttura di missione di cui all’art. 30, comma 1, del decreto-legge n. 189/2016 convertito in legge n. 229/2016 recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016”, è il nuovo prefetto di Venezia.

Paolo Canaparo, da direttore centrale per l’amministrazione generale presso il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, è collocato a disposizione ai sensi della legge 30 dicembre 1991, n. 410, con incarico di dirigere la struttura di missione di cui all’art. 30, comma 1, del decreto-legge n. 189/2016 convertito in legge n. 229/2016 recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016”.

Lo ha deciso il Consiglio dei ministri nella riunione di ieri, insieme ad alcune nuove nomine e a movimenti di prefetti, su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

Roberta Lulli, da Vibo Valentia, è destinata a svolgere le funzioni di direttore centrale per l’amministrazione generale presso il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile.

Maria Forte, da Siena, è destinata a svolgere le funzioni di vice capo Dipartimento, direttore centrale per le politiche migratorie – Autorità fondo asilo migrazione e integrazione presso il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione.

Matilde Pirrera, da Enna, è destinata a svolgere le funzioni di prefetto di Siena

Maria Carolina Ippolito, da Crotone, è destinata a svolgere le funzioni di prefetto di Enna

Fabrizio Stelo, da Oristano, è destinato a svolgere le funzioni di prefetto di Teramo

Vittorio Pisani (dirigente generale di P.S.), nominato prefetto, è collocato fuori ruolo presso la Presidenza del Consiglio dei ministri

Filippo Santarelli (dirigente generale di P.S.), nominato prefetto, è collocato fuori ruolo presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, ai fini del conferimento dell’incarico di Commissario del Governo per la provincia di Trento.

Fonte: Ministero dell’Interno