Nota mensile sull’andamento dell’economia italiana ad ottobre 2022

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Nota mensile sull’andamento dell’economia italiana ad ottobre 2022

L’elevata inflazione trainata dall’andamento dei prezzi dei beni energetici e l’intonazione restrittiva della politica monetaria nei principali paesi caratterizzano lo scenario internazionale, ponendo un freno alla crescita mondiale.

Nel terzo trimestre, il Pil italiano ha segnato, in base alla stima preliminare, un incremento più accentuato della media dell’area euro. La variazione acquisita per il 2022 è pari a +3,9%.

La produzione industriale a settembre ha mostrato una flessione (-1,8% la variazione congiunturale) che segue la crescita dei due mesi precedenti. Nella media del terzo trimestre, l’indice ha registrato un calo in termini congiunturali dello 0,4%.

A settembre, il mercato del lavoro è stato caratterizzato da una ripresa del tasso di attività che si è riflessa interamente sull’occupazione mentre il tasso di disoccupazione è rimasto sui livelli del mese precedente (7,9%).

A ottobre, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) è cresciuto del 12,8% in termini tendenziali. Il differenziale inflazionistico con l’area euro si è ampliato rispetto al mese precedente per l’aumento superiore alla media dell’area dei prezzi dei beni energetici in Italia.

Gli indici di fiducia di consumatori e imprese, a ottobre, hanno fornito ulteriori segnali di rallentamento. Le famiglie hanno evidenziato un significativo peggioramento dei giudizi sulla situazione economica mentre tra le imprese manifatturiere, nel terzo trimestre, sono aumentate le segnalazioni su costi e prezzi più elevati come ostacolo alle esportazioni in presenza di crescenti preoccupazioni sull’insufficienza della domanda.

Scarica la nota ISTAT

Fonte: ISTAT

Videosorveglianza, approvati i progetti di sei comuni della provincia di Crotone

Videosorveglianza, approvati i progetti di sei comuni della provincia di Crotone

Il parere favorevole in una riunione in prefettura del Comitato ordine e sicurezza pubblica

La prefettura di Crotone ha approvato il 9 novembre u.s. i progetti presentati dai comuni di Casabona, Cirò Marina, Cutro, Isola Capo Rizzuto, Strongoli, nonchè dal comune capoluogo, selezionati dal ministero dell’Interno per l’ammissione al finanziamento tramite le risorse economiche del Programma Operativo Complementare “Legalità” 2014 – 2020 (c.d. POC Legalità). La decisione nel corso di un Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Maria Carolina Ippolito. 

I progetti prevedono la realizzazione di impianti di videosorveglianza finalizzati a incrementare il livello di sicurezza urbana e il controllo del territorio in zone ritenute particolarmente strategiche perchè insistenti nei centri cittadini o, comunque, interessate da fenomeni di criminalità, frequenti atti vandalici o presenza di edifici strategici quali, ad esempio, le scuole.  

Come evidenziato dal prefetto e dai vertici delle Forze dell’ordine nel corso del comitato, il potenziamento della videosorveglianza costituisce un importante supporto per le attività di prevenzione e contrasto dei reati, anche in considerazione del fatto che tali nuovi interventi andranno di fatto ad integrare il sistema dei dispositivi tecnologici già attivi nei territori di alcuni dei comuni interessati.

Fonte: Ministero dell’Interno

Taranto, firmati in prefettura i patti per la sicurezza urbana

Taranto, firmati in prefettura i patti per la sicurezza urbana

164 telecamere per la videosorveglianza in attuazione dei progetti presentati da sei comuni

Il prefetto di Taranto Demetrio Martino ha firmato ieri con i sindaci dei comuni di Taranto, Ginosa, Grottaglie, Manduria, Martina Franca e Massafra i “Patti per l’attuazione di progetti di sicurezza urbana”, finanziati con i fondi previsti dal Programma Operativo Complementare Legalità 2014-2020 del ministero dell’Interno.

“I Patti siglati oggi – spiega una nota della prefettura – mirano a rafforzare le azioni di prevenzione e di contrasto alle forme di illegalità presenti nei territori di competenza, mediante l’installazione di apparecchiature di videosorveglianza in aree ritenute strategiche, insistenti nei centri cittadini o maggiormente interessate da fenomeni di criminalità”.

164 le telecamere che verranno installate, di cui 54 presso siti “sensibili” della città di Taranto: parchi, piazze, parcheggi, scuole, luoghi di culto. Aree queste maggiormente a rischio di fenomeni di degrado e illegalità, rispetto ai quali l’obiettivo prefissato è quello di migliorare la sicurezza urbana prevenendo episodi di micro-criminalità.

Nell’esprimere soddisfazione per l’adesione ai patti per la sicurezza urbana, il prefetto ha ribadito che gli stessi «andranno ad integrare i dispositivi già attivi nei territori interessati, e consolideranno una positiva sinergia interistituzionale mirata al contrasto della criminalità diffusa e predatoria e al miglioramento della percezione di sicurezza dei cittadini».

Fonte: Ministero dell’Interno

Energia, benefit aziendali, credito d’imposta: qui i provvedimenti adottati dal Consiglio dei Ministri

Energia, benefit aziendali, credito d’imposta: qui i provvedimenti adottati dal Consiglio dei Ministri

Il Consiglio dei Ministri si è riunito giovedì 10 novembre 2022, alle ore 19.25 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ed ha così deliberato:

DECRETO ENERGIA

Misure urgenti in materia di energia elettrica, gas naturale e carburanti (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di energia elettrica, gas naturale e carburanti.

Sulla base dell’autorizzazione parlamentare già ricevuta, il decreto prevede uno stanziamento pari a circa 9,1 miliardi di euro, provenienti dall’extragettito fiscale, per finanziare interventi contro il caro energia.

Di seguito le principali misure introdotte.

Benefit aziendali esentasse

Si innalza per il 2022 il tetto dell’esenzione fiscale dei cosiddetti “fringe benefit” aziendali, fino a 3mila euro.

Si tratta di una misura di welfare aziendale che punta a incrementare gli stipendi dei lavoratori, attraverso il rimborso anche delle utenze (acqua, luce e gas).

Contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, a favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale, per il mese di dicembre 2022

Con uno stanziamento di 3,4 miliardi di euro, si proroga fino al 31 dicembre 2022 il contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, a favore delle imprese e delle attività come bar, ristoranti ed esercizi commerciali per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale.

Confermate le aliquote potenziate del credito di imposta pari a:

  • 40 per cento per le imprese energivore e gasivore;
  • 30 per cento per imprese piccole che usano energia con potenza a partire dai 4,5 kW.

Disposizioni in materia di accise e d’imposta sul valore aggiunto su alcuni carburanti

Si stanziano 1,3 miliardi di euro per la proroga dal 19 novembre al 31 dicembre 2022 dello sconto fiscale sulle accise della benzina e del diesel, che conferma il taglio di 30,5 centesimi al litro (considerato anche l’effetto sull’Iva). Per il GPL lo sconto vale 8 centesimi di euro ogni kg, che sale a circa 10 centesimi considerando l’impatto sull’Iva.

Misure di sostegno per fronteggiare il caro bollette

Per fronteggiare l’incremento dei costi dell’energia, le imprese potranno richiedere ai fornitori la rateizzazione, per un massimo di 36 rate mensili, degli importi dovuti relativi alla componente energetica di elettricità e gas naturale per i consumi effettuati dal 1° ottobre 2022 al 31 marzo 2023 e fatturati entro il 30 settembre 2023.

Al fine di assicurare la più ampia applicazione della misura, SACE S.p.a. è autorizzata a concedere una garanzia pari al 90 per cento degli indennizzi generati dalle esposizioni relative ai crediti vantati dai fornitori di energia elettrica e gas naturale residenti in Italia. La garanzia è rilasciata a condizione che l’impresa non abbia approvato la distribuzione di dividendi o il riacquisto di azioni negli anni per i quali si richiede la rateizzazione, sia per sé stessa che per quelle del medesimo gruppo.

Misure per l’incremento della produzione di gas naturale

Al fine di contribuire al rafforzamento della sicurezza degli approvvigionamenti di gas naturale è previsto un finanziamento a copertura delle spese sostenute dal GSE (Gestore dei servizi energetici).

Si proroga dal 31 dicembre 2022 al 31 marzo 2023 il termine entro il quale il GSE potrà cedere a prezzi calmierati il gas naturale.

Sono previste inoltre, al fine di incrementare la produzione nazionale di gas naturale, l’aumento delle quantità estratte da coltivazioni esistenti in zone di mare e l’autorizzazione di nuove concessioni tra le 9 e le 12 miglia.

Misure urgenti in materia di mezzi di pagamento

Si stanziano 80 milioni di euro per la concessione di un credito d’imposta agli esercenti per la trasmissione della fattura telematica all’Agenzia delle entrate. Il contributo è pari al 100 per cento della spesa sostenuta, fino a 50 euro per ogni registratore telematico acquistato.

Tetto al contante

Dal 1° gennaio 2023 la soglia massima per il pagamento in contanti passa da 1.000 a 5.000 euro.

Superbonus

Si anticipa la rimodulazione al 90 per cento per le spese sostenute nel 2023 per i condomini e si introduce la possibilità, anche per il 2023, di accedere al beneficio per i proprietari di singole abitazioni, a condizione che si tratti di prima casa e che i proprietari stessi non raggiungano una determinata soglia di reddito (15mila euro l’anno, innalzati in base al quoziente familiare). 

Il superbonus si applica invece al 110 per cento fino al 31 marzo 2023 per le villette unifamiliari che abbiano completato il 30 per cento dei lavori entro il 30 settembre 2022.

Esenzioni in materia di imposte

Per il settore dello spettacolo (cinema, teatri, sale per concerti) non è dovuta la seconda rata IMU per gli immobili, a condizione che i proprietari siano anche i gestori delle attività.

Rinnovo del contratto degli insegnanti

Si stanziano ulteriori 100 milioni per il rinnovo del contratto del comparto istruzione e ricerca.

Esenzione imposta di bollo emergenze

Si introduce una disposizione che prevede, a regime, l’esenzione dall’imposta di bollo per le domande presentate per la richiesta di contributi, aiuti o sovvenzioni, comunque denominati, a favore delle popolazioni colpite da eventi calamitosi.

Fonte: governo.it

Circolare Ministero dell’Interno del 2 Novembre 2022 sulla prova pratica per il corretto utilizzo delle apparecchiature e delle tecniche di sicurezza sulle apparecchiature radiogene per l’espletamento dei servizi antipirateria

Circolare Ministero dell’Interno del 2 Novembre 2022 su “Prova pratica finalizzata all’accertamento del corretto utilizzo delle apparecchiature e delle tecniche di sicurezza sulle apparecchiature radiogene per le guardie giurate interessate ad espletare servizi antipirateria previsti dall’art, 5 del D.L.12 luglio 2011, n, .107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n. 130, Chiarimenti”.

Con la circolare in oggetto si chiarisce che, al fine di garantire una uniforme applicazione del complesso quadro normativo destinato a disciplinare i servizi antipirateria svolti dalle guardie giurate (con l’approssimarsi della scadenza del termine del 31 Dicembre 2022), ai fini della certificazione delle guardie giurate da adibire ai servizi antipirateria, non è necessario sostenere la prova di esame pratica finalizzata all’accertamento del corretto utilizzo delle apparecchiature e delle tecniche di sicurezza sulle apparecchiature radiogene.

Nella circolare viene precisato che il certificato rilasciato alle guardie giurate dalle Commissioni prefettizie di cui all’art. 6, comma 2, del DM 154/2009, dovrà dare evidenza che la GPG è abilitata allo svolgimento dei soli servizi antipirateria. Diversamente, qualora la guardia giurata volesse svolgere sia (tutti) i servizi di sicurezza sussidiaria in ambito portuale che quelli antipirateria, sarà necessario che sia sostenuta anche la prova pratica in parola.

Leggi la circolare

INPS: aggiornamenti procedurali per la presentazione delle domande di congedo parentale dei lavoratori dipendenti del settore privato

Messaggio INPS n. 4025 dell’8 novembre 2022

Decreto legislativo 30 giugno 2022, n. 105, recante “Attuazione della direttiva (UE) 2019/1158 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, relativa all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza e che abroga la direttiva 2010/18/UE del Consiglio”. Rilascio degli aggiornamenti procedurali per la presentazione delle domande di congedo parentale dei lavoratori dipendenti (fruizione giornaliera e oraria) del settore privato e dei lavoratori iscritti alla Gestione separata, nonché per le domande di congedo facoltativo del padre.

Con il messaggio n. 3066/2022 e con la circolare n. 122/2022 l’Inps ha fornito indicazioni in materia, tra cui la possibilità, nelle more degli aggiornamenti procedurali, di fruire dei congedi parentali come modificati dalla novella normativa, con richiesta al proprio datore di lavoro o al proprio committente e regolarizzando – dove previsto – successivamente la fruizione mediante presentazione della domanda telematica all’INPS.

Con il presente messaggio l’INPS comunica il completamento degli aggiornamenti procedurali relativi alla presentazione telematica della domanda di congedo parentale delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti del settore privato e degli iscritti alla Gestione separata, secondo le novità legislative in argomento.

Scarica il messaggio INPS

Fonte: INPS

INPS: chiarimenti su esonero del versamento dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri

Messaggio INPS n. 4042 del 9 novembre 2022

Articolo 1, comma 137, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 (legge di Bilancio 2022). Esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri dipendenti del settore privato, a decorrere dalla data del rientro nel posto di lavoro dopo la fruizione del congedo di maternità. Chiarimenti.

L’articolo 1, comma 137, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 (legge di Bilancio 2022), ha introdotto, in via sperimentale per l’anno 2022, un esonero dal versamento dei contributi previdenziali, nella misura del 50 per cento, a carico delle lavoratrici madri dipendenti del settore privato, a decorrere dalla data del rientro nel posto di lavoro dopo la fruizione del congedo obbligatorio di maternità e per un periodo massimo di un anno a decorrere dalla data del predetto rientro.

L’Istituto ha fornito indicazioni sulla misura con la circolare n. 102 del 19 settembre 2022. In particolare, nella citata circolare è stato precisato, con un’interpretazione estensiva, che l’esonero in oggetto spetti anche qualora il rientro effettivo sul posto di lavoro della lavoratrice avvenga dopo la fruizione del periodo di astensione facoltativa e dopo il periodo di interdizione post partum, purché tali periodi siano fruiti senza soluzione di continuità rispetto al congedo obbligatorio (cfr. il paragrafo 2.1 della circolare n. 102/2022).

Tanto premesso, anche sulla base delle richieste di chiarimenti pervenute, si forniscono ulteriori indicazioni in ordine alla corretta applicazione dell’esonero in oggetto.

Fonte: INPS

Scarica il Messaggio INPS

Fondo Nuove Competenze, rifinanziato per un miliardo di euro

Fondo Nuove Competenze, rifinanziato per un miliardo di euro

Registrato alla Corte dei Conti il Decreto del Ministro del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze del 22 settembre 2022, concernente il rifinanziamento del Fondo per le nuove competenze di cui all’articolo 11-ter del Decreto legge 21 ottobre 2021, n. 146, convertito, con modificazioni, dalla Legge 17 dicembre 2021, n. 215.

La finalità del Fondo, rifinanziato con un miliardo di euro e orientato al sostegno delle transizioni digitali ed ecologiche, si conferma quella di offrire ai lavoratori l’opportunità di acquisire nuove o maggiori competenze e di dotarsi degli strumenti utili per adattarsi alle nuove condizioni del mercato di lavoro, sostenendo le imprese nel processo di adeguamento ai nuovi modelli organizzativi e produttivi.

In tale prospettiva il Fondo Nuove Competenze insieme al Programma GOL e al Sistema duale, costituisce uno dei Programmi guida del Piano Nazionale Nuove Competenze nato con il PNRR per rafforzare il sistema della formazione professionale, difendere l’occupabilità dei lavoratori e far crescere la produttività delle aziende.

L’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro sarà responsabile della gestione della misura e pubblicherà l’avviso che consentirà alle aziende di candidare i loro progetti.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Videosorveglianza a Benevento: in prefettura il parere favorevole del Comitato ordine e sicurezza pubblica

Videosorveglianza a Benevento: in prefettura il parere favorevole del Comitato ordine e sicurezza pubblica

Prevista l’installazione di nuove videocamere nelle aree urbane più a rischio della città

Parere favorevole del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Benevento Carlo Torlontano con la partecipazione dei vertici delle Forze di polizia e del sindaco della città Clemente Mastella, al finanziamento, con fondi del ministero dell’Interno, del progetto di estensione della rete di videosorveglianza del comune di Benevento. 

Il progetto, che farà uso dei fondi previsti dal Programma Operativo Complementare (Poc) “Legalità” 2014-2020, prevede l’installazione di nuove telecamere, e il potenziamento dei sistemi già attivi, in quelle aree urbane interessate da fenomeni di degrado e illegalità. 

«Registro con viva soddisfazione – ha dichiarato il prefetto Torlontano – che il Sindaco di Benevento ha aderito al patto per la sicurezza urbana, candidando al finanziamento ministeriale una progettualità particolarmente incisiva  nel settore della videosorveglianza. Si tratta di uno strumento di strategica importanza che consolida una positiva sinergia interistituzionale mirata al contrasto della criminalità diffusa e predatoria e al rafforzamento della percezione di sicurezza».

Fonte: Ministero dell’Interno

Infrastrutture sociali – Linee guide Strategiche Settoriali

Infrastrutture sociali – Linee guide Strategiche Settoriali

Il Piano Strategico 2022-2024 individua 4 filoni strategici e 10 campi di intervento dove concentrare in via prioritaria l’azione del Gruppo CDP, al fine di generare il massimo impatto sull’economia, date le risorse disponibili.
Per ciascuno dei 10 campi di intervento è prevista la redazione di un documento di Linee Guida Strategiche Settoriali che individua:

1. le principali aree di focus e priorità di intervento, utili a indirizzare le scelte operative del Gruppo CDP, a valutare il grado di coerenza strategica delle iniziative e a misurarne la relativa performance;

2.una griglia di coerenza strategica, da utilizzare nella valutazione delle iniziative di finanziamento/investimento in fase di istruttoria e ai fini del processo di scoring;

3.un indicatore fisico per ogni priorità strategica, da impiegare nel monitoraggio delle iniziative e nella valutazione dell’impatto ex-post dell’operatività del Gruppo CDP.

Le linee Guida Strategiche Settoriali si propongono di orientare e accompagnare le scelte di finanziamento e investimento del Gruppo CDP, coerentemente con quanto definito dal Piano Strategico 2022-2024. In particolare, i documenti integrano quanto già previsto dalle principali normative interne (es. Statuto) e contribuiscono alla definizione di policy sempre più orientate a promuovere iniziative capaci di generare impatto, non solo economico.

L’opportunità di estendere le indicazioni contenute nelle Linee Guida Strategiche Settoriali alle attività legate alla gestione di risorse per conto terzi (es. Ministeri), svolte in virtù di specifiche disposizioni normative, potrà essere valutata caso per caso. Le Linee Guida Strategiche Settoriali, inoltre, possono essere oggetto di deroga in presenza di indicazioni dettate da normative nazionali e/o comunitarie definite alla luce di specifici interessi economici generali.
L’applicazione delle Linee Guida Strategiche Settoriali è demandata alla revisione dei processi necessari per integrare quanto in esse contenuto nell’operatività del Gruppo incluse le procedure informatiche.

Il documento in particolare esplicita la strategia relativa al campo di intervento numero 4 “Infrastrutture Sociali”.

Scarica le linee guida Strategiche Settoriali

Fonte: Cassa Depositi e Prestiti