Pubblicato il Decreto del Ministero dell’Economia sugli indici di affidabilità fiscale 2021

Decreto Ministero dell’Economia sugli indici di affidabilità fiscale 2021

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU n. 88 del 14 aprile 2022) il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 21 marzo 2022 concernente l’:  “Approvazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale relativi ad attività economiche dei comparti delle manifatture, dei servizi, del commercio e delle attività professionali e di approvazione delle territorialità specifiche. Periodo d’imposta 2021”.

Scarica il decreto

PNRR: arriva norma Orlando per prevenzione infortuni e maggiore sicurezza luoghi lavoro

PNRR: arriva norma Orlando per prevenzione infortuni e maggiore sicurezza luoghi lavoro

Nel Decreto con misure urgenti di attuazione del PNRR approvato dal Consiglio dei Ministri arriva la norma proposta dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, per assicurare un’efficace azione di contrasto al fenomeno infortunistico e di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro nella fase di realizzazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Si prevede che l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) promuova appositi protocolli di intesa con aziende e grandi gruppi industriali impegnati nella esecuzione dei singoli interventi previsti dal PNRR per l’attivazione, tra gli altri:

  • di programmi straordinari di formazione in materia di salute e sicurezza che, fermi restando gli obblighi formativi spettanti al datore di lavoro, mirano a qualificare ulteriormente le competenze dei lavoratori nei settori caratterizzati da maggiore crescita occupazionale in ragione degli investimenti programmati;
  • di progetti di ricerca e sperimentazione di soluzioni tecnologiche in materia, tra l’altro, di robotica, esoscheletri, sensoristica per il monitoraggio degli ambienti di lavoro, materiali innovativi per l’abbigliamento lavorativo, dispositivi di visione immersiva e realtà aumentata, per il miglioramento degli standard di salute e sicurezza sul lavoro;
  • di sviluppo di strumenti e modelli organizzativi avanzati di analisi e gestione dei rischi per la salute e sicurezza negli ambienti di lavoro inclusi quelli da interferenze generate dalla compresenza di lavorazioni multiple;
  • di iniziative congiunte di comunicazione e promozione della cultura della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Con la sottoscrizione di protocolli d’intesa da realizzare con aziende o grandi gruppi industriali pubblici o privati, l’Inail supporta ulteriormente la diffusione della cultura  della salute e della sicurezza  nei luoghi  di lavoro, anche  in logica di coerenza  con quanto  espresso  nella  Strategia  europea  in salute e sicurezza sul lavoro 2021-2027.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

Videosorveglianza, approvata dal ministro Lamorgese la graduatoria dei comuni ammessi al finanziamento per il 2021

Videosorveglianza, approvata dal ministro Lamorgese la graduatoria dei comuni ammessi al finanziamento per il 2021

Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha firmato il decreto che approva la graduatoria per l’anno 2021 dei comuni ammessi al finanziamento statale per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza urbana.  Il contributo statale è diretto a sostenere gli oneri sopportati dalle amministrazioni municipali per l’installazione dei sistemi previsti nell’ambito dei Patti per la sicurezza urbana sottoscritti tra i prefetti e i sindaci. Sulla base dei fondi stanziati per l’anno 2021, pari a 27 milioni di euro, i progetti che godranno del contributo sono 416.

Tra gli ammessi al finanziamento statale, sulla base degli importi richiesti, i Comuni di Milano, Bologna, Bari, Ancona, Catania, Padova, Salerno, Parma, Brescia, Ferrara, Ravenna, Forlì, Imperia, Macerata, Prato, Urbino, Vercelli.

«L’attribuzione del contributo statale per la realizzazione di impianti di videosorveglianza è un importante investimento per migliorare la sicurezza dei cittadini e contrastare i fenomeni criminali sia nei grandi centri urbani che nella realtà minori, facilitando l’attività di repressione dei reati ma anche quella di prevenzione e di capillare controllo del territorio, senza dimenticare l’effetto di deterrenza», ha dichiarato la titolare del Viminale, preannunciando l’avvio di una nuova procedura di selezione dei progetti comunali per l’anno 2022, con una disponibilità di risorse complessivamente pari a 36 milioni di euro.

La graduatoria per l’anno 2021, redatta dalla competente Commissione di valutazione sulla base dei criteri e dei punteggi previsti dal decreto interministeriale del 9 ottobre 2021, tiene conto della quota di riserva in favore dei comuni del Mezzogiorno e sarà consultabile sul sito istituzionale della Polizia di Stato www.poliziadistato.it nella Sezione Amministrazione Trasparente, Altri contenuti – Dati ulteriori, Ufficio per il Coordinamento e la Pianificazione delle Forze di polizia – 2021 Sistemi di videosorveglianza in favore dei Comuni.

Fonte: Ministero dell’Interno

Ispettorato: l’uso della formazione in modalità sincrona per gli apprendisti

Ispettorato: l’uso della formazione in modalità sincrona per gli apprendisti

di Tiziano Menduto

Le indicazioni fornite dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro sull’ammissibilità della formazione a distanza in modalità sincrona per l’erogazione della formazione di base e trasversale per gli apprendisti.

Prevenzione di fenomeni di criminalità finanziaria connessi al COVID-19 e al PNRR

Prevenzione di fenomeni di criminalità finanziaria connessi al COVID-19 e al PNRR

Lo scorso 11 aprile la UIF ha pubblicato una nuova Comunicazione, che integra le precedenti del 16 aprile 2020 e dell’11 febbraio 2021, per richiamare l’attenzione su ulteriori elementi di rischio connessi all’epidemia da COVID-19, alla luce dell’analisi finanziaria delle segnalazioni di operazioni sospette, degli scambi informativi con controparti estere e dell’evoluzione della normativa. Vengono in particolare forniti aggiornamenti e specificazioni sui rischi relativi alle cessioni di crediti fiscali.

Nel contempo l’Unità ha ritenuto opportuno volgere l’attenzione al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (c.d. PNRR) in funzione dell’attivazione dei presidi antiriciclaggio per concorrere a prevenire possibili distorsioni nell’utilizzo delle risorse pubbliche, a discapito dell’integrità dell’economia legale. In tale ambito, sono riportate indicazioni funzionali a valorizzare il sistema antiriciclaggio in particolare nel comparto pubblico in ragione del ruolo di primo piano che questo ha nella delicata fase di attuazione del PNRR.

Comunicazione UIF dell’11 aprile 2022 

Fonte: Banca d’Italia

Istat: Nota mensile sull’andamento dell’economia italiana (marzo 2022)

Istat: Nota mensile sull’andamento dell’economia italiana (marzo 2022)

Alla crisi sanitaria in attenuazione si è sovrapposto il conflitto tra Russia e Ucraina che ha aumentato l’incertezza e accentuato fortemente le tensioni nei mercati delle materie prime.

In Italia, a febbraio, la produzione industriale ha segnato un deciso rimbalzo congiunturale. Ipotizzando per marzo un livello dell’attività economica uguale a quello di febbraio, nel primo trimestre 2022 la produzione industriale si sarebbe ridotta dello 0,9%.

I segnali provenienti dal mercato del lavoro, a febbraio, sono rimasti positivi con un aumento dell’occupazione e una flessione della disoccupazione e dell’inattività. Tuttavia, le attese delle imprese sull’andamento dell’occupazione iniziano a presentare segnali meno favorevoli.

A marzo, è proseguita la fase di aumento dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo IPCA (+7,0% in termini tendenziali) ma il differenziale inflazionistico con l’area euro è tornato negativo come effetto dell’ampliamento del gap relativo ai beni industriali non energetici e ai servizi.

L’impatto della guerra sull’economia italiana rimane di difficile misurazione e si innesta all’interno di una fase del ciclo caratterizzata da una crescita di alcuni settori economici, degli investimenti e del mercato del lavoro. Nonostante l’accelerazione dell’inflazione, l’attuale tasso di investimento, tornato ai livelli del 2008, e l’ancora elevata propensione al risparmio potrebbero rappresentare punti di forza per lo sviluppo dell’economia nei prossimi mesi.

Leggi la nota

Fonte: Istat

Istat: La produzione industriale italiana a febbraio 2022

Istat: La produzione industriale italiana a febbraio 2022

A febbraio 2022 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale aumenti del 4,0% rispetto a gennaio. Nella media del trimestre dicembre-febbraio il livello della produzione diminuisce dello 0,9% rispetto al trimestre precedente.

L’indice destagionalizzato mensile mostra aumenti congiunturali in tutti i raggruppamenti principali di industrie: variazioni positive caratterizzano, infatti, i beni di consumo (+5,2%), i beni intermedi (+3,5%), i beni strumentali (+2,7%) e, in misura inferiore, l’energia (+0,9%).

Corretto per gli effetti di calendario, a febbraio 2022 l’indice complessivo aumenta in termini tendenziali del 3,3% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 20 come a febbraio 2021). Incrementi rilevanti caratterizzano i beni di consumo (+5,8%), l’energia (+4,5%) e i beni strumentali (+2,8%); più contenuta è la crescita per i beni intermedi (+1,6%).

I settori di attività economica che registrano gli incrementi tendenziali maggiori sono la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+16,8%), le industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (+11,7%) e la fabbricazione di computer e prodotti di elettronica (+8,3%). Flessioni tendenziali si registrano nelle attività estrattive (-15,0%), nella produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (-3,8%) e nella fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche (-2,9%).

Scarica la nota completa

Fonte: Istat

Le previsioni del Documento di Economia e Finanza (DEF) 2022

Le previsioni del Def 2022

Pubblichiamo il dossier parlamentare curato dal Servizio Studi – Dipartimento del Bilancio della Camera dei Deputati sulle “Previsioni del Def 2022.

Alert sanzioni economiche UE

Alert sanzioni economiche UE

Il 23 febbraio l’Unione europea ha adottato un pacchetto di misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina.

Tra queste figurano, innanzitutto, le misure di congelamento di fondi e risorse economiche previste dal Regolamento (UE) n. 269/2014 nei confronti di soggetti designati, il cui elenco, contenuto nell’allegato I, è stato progressivamente ampliato. In secondo luogo, l’Unione europea ha modificato il Regolamento (UE) n. 833/2014 adottando ulteriori misure restrittive, tra le quali figura anche il divieto di ogni operazione con la Banca centrale di Russia.

L’ultimo aggiornamento dei citati regolamenti è consultabile, per pronta informativa, ai seguenti link del sito dell’Unione europea:

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea – L 110

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea – L 111

***

Per l’elenco completo di tutti gli atti normativi adottati fino ad ora dall’Unione europea nelle molteplici iniziative in materia di sanzioni finanziarie si rimanda al seguente link:

EU Sanctions map

***

I soggetti designati dì cui ai provvedimenti indicati, saranno ricompresi, salvi i tempi strettamente necessari all’aggiornamento, nelle liste complete dei soggetti designati disponibili al seguente link: https://webgate.ec.europa.eu/fsd/fsf#!/files

***

Per informazioni generali sull’applicazione di misure restrittive di “congelamento” dei fondi e delle risorse economiche detenute da persone fisiche e giuridiche, gruppi ed entità specificamente individuati dalle Nazioni Unite e dall’Unione Europea (soggetti “designati”), impiegate anche per contrastare l’attività dei Paesi che minacciano la pace e la sicurezza internazionale si rinvia alla pagina specificamente dedicata al tema: https://uif.bancaditalia.it/adempimenti-operatori/contrasto/index.html.

Fonte: UIF

ANAC: Appalti, aggiornato il bando tipo Clausole su pari opportunità e prezzi

ANAC: Appalti, aggiornato il bando tipo Clausole su pari opportunità e prezzi

L’Autorità Anticorruzione ha aggiornato il Bando di gara tipo per i contratti pubblici sopra soglia comunitaria introducendo le misure sulle pari opportunità di genere e generazionali, sull’inclusione lavorativa delle persone con disabilità e le clausole di revisione dei prezzi.

La delibera, n. 154 del 16 marzo 2022, ha recepito le norme previste dal Dpcm del 7 dicembre 2021 in materia di parità e quelle più recenti, introdotte con il decreto sostegni ter, per far fronte all’aumento dei prezzi. 

Fonte: Autorità Nazionale Anticorruzione